Buon vecchio Monte Fuji!!!!

 

Nei momenti difficili penso che almeno 1 volta nella vita tutti abbiano avuto il desiderio di teletrasportarci in un luogo lontano dai dolori, avversità e contrarietà della vita per raggiungere la pace e la calma. A me ormai capita spesso da gennaio di desiderare di andarmene per una settimana da sola o con la figlia in Giappone. Ma chissà perché il luogo che istintivamente mi attira è il Monte Fuji.

Vi mostro qualche foto e poi ditemi se non ho ragione…

 

 

 

Se potessi SUBITO ci andrei…

 

 

 

Questa foto poi trovo che sia, per i colori, assolutamente meravigliosa!!!!!!!

 

Ma anche innevato rimane una meta…di pace.

 

Se vi interessa le foto le ho trovate qui:

http://www.fujisan-3776.jp/english/gallery/gallery.html#winter

 

Kaguya è arrivata! 「かぐやに着いた。」

 

Mattinata fredda ma molto proficua dato che manco farlo a posta tutti i pacchi espresso che mi dovevano giungere sono arrivati oggi quasi in contemporanea. Ma tra tutti 1 in particolare è stato MOOOLTO gradito…

 

 

Direttamente dal Giappone!!!! E cosa conterrà mai??!!!!

 

^_____________^   Hehe!!!! Una gran bella cosa.

 

Su eBay di possono scovare tesori preziosi e io non ho fatto altro che trovarlo e acquistarne uno. Volete vedere????

 

Dentro al pacchetto c’era Kaguya「かぐや」.

 

Tempo addietro su FB avevo chiesto un parere in merito all’acquisto o meno di questa kokeshi. Ma alla fine ho ceduto…

 

 

Bella vero?!!!!

 

In commercio anche qui da noi è possibile comprare kokeshi di tutti i tipi e colori ma per quanto i prezzi siano allettanti…se compro una kokeshi io me la prendo dal Giappone oppure ne faccio a meno.

E così eccola qui, la cara Kaguya! Disposta nel mio altarino personale (mensola in vetro) insieme al alcune delle mie preziose cose made in Japan. Per ora possiedo 3 kokeshi, spero in futuro di rendere la famiglia più numerosa!!!

 

 

Direttamente dal

Il drago di carta. 「紙の竜」

 

Scoperta fatta grazie a FB  che mi ha permesso di conoscere qualcosa di nuovo e di molto creativo riguardo il mio caro Giappone.

 

L’immagine che vi ho messo vi introduce al tema…i DRAGHI!!!!

Draghi creati nel lasso di tempo di soli 10 minuti circa e che lasciano ammaliati. La manina del loro creatore è quella di un certo  Kousyuuya e il negozio si trova a Nikko (日光). Ad averlo saputo prima (MOLTOOO PRIMAAA) sarei potuta andare a fare una capatina quando ci sono andata con Kanako chan…peccato…sarà per la prossima volta ^^)

Kousyauya con fude di varia dimensione e colori quali in B/N, il rosso, l’oro e il blu, con mano sicura disegna i suoi draghi. Guardate voi stessi:

 

Immagine anteprima YouTube

 

Immagine anteprima YouTube

 

Se vi interessa curiosare direttamente sul sito giapponese dell’artista ecco il link:  http://www.kousyuuya.com/dragon

I matsuri in Giappone. 「日本にはお祭り」

 

E pensare che le foto e i video fatti con Sayoko chan all’unico matsuri (festa tradizionale giapponese) a cui abbia mai partecipato, io me li ero dimenticati…che vergogna!!!  ^–^)

 

La cura della bimba ormai mi sta assorbendo la mente e il corpo al punto tale che tutto quello che è avvenuto prima del parto sembra lontano, lontano…Da quel matsuri è comunque passato molto tempo, databile in 6 anni  se non mi sbaglio. QUANTO TEMPO!!!!!! Maruchan inizia ad aver problemi di memoria??? Forse…ma a quanto pare non è l’unico dramma che sto vivendo in questo periodo in quanto ho pure scoperto che tutte e dico TUTTE le foto che scattai in Giappone durante il primo e terzo viaggio le ho perse… (>_<)…La causa: il passaggio dal pc windows al Mac hanno fatto sì che questo accadesse.  Maledizione!!!

Ma è inutile piangere sul latte versato…che mi serva da lezione per le foto che ancora mi rimangono.

 

Per fortuna qualcosa si è salvato. 1 foto e 2 video che prontamente ho messo su You Tube così, anche se perdessi in un buco nero il Mac, i ricordi di quel Matsuri almeno rimarranno eterni o quasi ^^)

Immagine anteprima YouTube

Il matsuri a cui ho assistito era piccino e il tutto si svolgeva in uno spiazzo fatto si sassolini. Per tutta la circonferenza del suddetto piazzale erano ubicate delle bancarelle in cui vi era prevalentemente del mangiare, e al centro si ergeva una costruzione in legno in cui spiccava il taiko (tamburo). Verso sera sono iniziate le danze e in tondo alla suddetta costruzione delle signore di mezz’età, tra cui la mamma di Sayoko, si sono messe a danzare. La musica??? La più tradizionale possibile!!!! Per la prima volta sentii il suono unico e profondo del tamburo giapponese e tale idilliaca musica (per le mie orecchie) fu prodotta da diverse figure che si alternavano. Per far vibrare il taiko ci vuole una discreta forza e per quanto mi paresse  al momento strano furono prevalentemente delle donne o meglio, delle ragazze a creare la magia. Battevano come delle matte!!!!!!!

Immagine anteprima YouTube

 

Peccato che per la maggior parte del tempo abbia piovuto…Difatti, terminata la musica e le relative danze io e la famiglia di Sayoko andammo subito via. Momento fugace quello…ma non per questo meno bello o intenso di altri!!!!! Ora rimane lì, impresso nella mia mente e mi ricorda che il mio Giappone rimane sempre ancorato saldamente al mio cuore. Lo so!

La bimba è la mia priorità assoluta, ORA! Ma presto o tardi tornerò a casa…in quel di Tokyo.

Foto artistiche dal Giappone. 「日本からプロの写真」

 

Da anni ormai mi è entrata nel sangue la passione della fotografia e anche se il tempo mi è tiranno mi piacerebbe un giorno riuscire a fare foto decenti con le mie Nikon. Intanto mi gongolo guardando e rimirando la bravura di altri…

Tempo addietro avevo già parlato di Onihide e delle sue magnifiche foto che ritraggono le maiko (aspiranti geishe). Il fotografo non è giapponese ma a quanto pare vive lì e i suoi soggetti preferiti sono per l’appunto le maiko.

 

 

Di sicuro il luogo e i soggetti sono particolari al punto tale che ben si prestano a ottenere foto uniche.

 

Ma poi ci vuole la bravura nell’immortalare con la luce giusta il soggetto, e non solo…Insomma, bravo lui e belle belle le sue foto!!!!!

 

 

Se vi interessa osservare il repertorio di Onihide ecco il suo link:

 

http://www.flickr.com/photos/23314901@N06/

Tutte le foto che ho usato quest’oggi le ho tratte dalla sua pagina su Flickr.

 

Live in Giappone.

 

Camminando per le strade di Tokyo è molto frequente imbattersi in ragazzi che cantano per strada. Devo dire che tutti hanno belle voci e creano bella musica.

A Shinjuku, di fronte alla stazione metro, è pieno di live improvvisati e ogni sera prima di tornare in hotel mi fermavo sempre ad ascoltare.  Quello che vi mostro oggi però l’ho fatto in altro loco.

Immagine anteprima YouTube

I miei preziosi. 「私の貴重なこと」

 

Desideravo già da tempo mostrarvi qualche foto dei miei preziosi ricordi del Giappone. Tutte cose comprate o regalate nei viaggi fatti.

Avrei per mesi immagini da mostrarvi in merito a questo argomento: o bento, ninnoli vari, amuleti, kokeshi, carta da lettere…insomma, tanta robetta. Questa volta mi mostro qualcosa ma un po alla volta vorrei poter mettere qui nel blog il mio patrimonio ^__”)

Partiamo con il calendario giapponese con immortalati tanti bei miciotti…

 

 

Alle 7 divinità in formato felino…

(piccolo pannello da appendersi al muro)

 

Al quadretto in cui dominano i momiji (acero)…

Una pausa di relax. 「リラックスの時間」

Ormai é passato più di 1 anno da il mio ultimo viaggio a Tokyo. Con la gravidanza e la nascita di Matilda ho sinceramente avuto altro per la testa e seppur il Giappone sua sempre nel mio cuore non ho più riguardato le foto di quella vacanza e tantomeno pensato in modo concreto a quel luogo tanto amato. Ora mi ritrovo del tutto soverchiata dal ruolo di madre e sentendomi molto spessi in apprensione in merito alle mie capacità di madre, mi sono fermata un attimo a pensare. L’ansia non fa bene a nessuno e se poi ci dobbiamo relazionare ad un lattante che tutto percepisce la cosa va bene ancor meno. Lo so che non dovrei sentirmi così: la bimba sta bene, cresce, mangia come un maialino…insomma tutto è nella norma. E allora di che mi preoccupo?? Certo, la piccina vuole sempre rimanere in braccio e non accetta di esser messa giù. Piange. E’ comprensibile questo. Ma io non riesco a sopportare il suo pianto…

La situazione così non può continuare. Non fa bene a lei e non fa bene a me. Mi ci vorrà del tempo per resistere al suo pianto e non accorrere subito da lei. Mi servirà del tempo per gestire la mia apprensione e comprendere che non c’è nessun motivo reale per provarla.

Ho tentato così di alleggerirmi lo spirito pensando a qualcosa di rilassante, che trasmettesse pace…e mi è apparso un luogo dove sono andata con Kanako. Un hotel da relax pieno dove 1 notte è costata un occhio della testa ma che mi ha conferito un momento di tranquillità. Suddetto posto si trova nei pressi di Nikkou.

Ci si arriva via macchina o taxi e non appena vi si giunge si viene accolti con grande accoglienza. Prima di andare in stanza si viene fatti accomodare in una sala e viene offerto del maccha e un bel e buono wagashi…

pesciolino combattente di nikko

il pesciolino combattente di nikko II

Su ogni tavolo, al posto dei fiori, c’erano questi contenitori di vetro con dentro pesciolini diversi. Belli vero?!

pausa giapponese

dolci giapponesi

Un bel dolcetto da degustare con uno squisito maccha. Che bontà!!!

Dopo questo bel benvenuto siamo potute andare nella nostra stanza in degno stile giapponese.

stanza in stile japan washitsucamera giapponeseE che stanza…costosa quanto bella…

(to be continued)

Il viola nella tradizione. 「伝と鵜に紫は」

Penso che non sia più un mistero la mia adorazione per il color viola. Passione compresa solo negli ultimi anni ma che mai rinnegherò ^^)! L’anno scorso, quando sono tornata a Tokyo, ero risoluta a comperarmi un furisode viola ma dopo aver visto le cifre astronomiche chieste ho dovuto capitolare. Questo non significa che ho rinunciato, assolutamente no!!! Ho soltanto posticipato il raggiungimento di questo obiettivo, farò la formichina e nel giro di qualche annetto ce la dovrei fare ^-^).

furisode viola

furisode viola1

Sbirciando sul sito di Ichiroya di voglie ne vengono su tante. Trovare qualcosa di viola non è facilissimo ma non è impossibile. Come potete vedere questo furisode bi-color potrebbe rispondere benissimo alle mie richieste…

furisode viola2

Cambiando sito (http://www.yamatoku.jp/classic/index.asp) mi sono imbattuta in un altro furisode, anzi a un vero e proprio completo che se non fosse per le cambiali da firmare sarebbe da comperare subito.

furisode violetto

furisode violetto1

Che ne dite???!!!! Sono belli, vero?!!! Con la calma comunque quasi tutto si può ottenere per cui Maruchan attende un momento più propizio per fare il suo acquisto e voi, se potete, fateci magari un pensierino.

furisode violetto2

Una pittrice di nome Uemura Shouen. 「上村松園」という絵かき」

Girando per il web ogni tanto capita di trovare cose interessanti e quando questo avviene non esito a condividere tali piccole scoperte nel blog. Per gli amanti dell’arte giapponese ecco il frutto delle mie scoperte…

上村松園

Queste opere sono state create da Uemura Matsuzono (in giapponese il cognome può essere tradotto anche in “Shouen”). Il nome può trarre in inganno ma si tratta di una donna nata a Kyouto nel 1875 e morta nel 1949, le sue opere si possono trovare sia nei musei di  Tokyo che di Kyouto.

uemurasyouen-bijinkaisyo 松園上村

Questo è il link dove ho estratto alcune delle foto che vedete: http://59155480.at.webry.info/201009/article_2.html. Sappiate che è tutto scritto rigorosamente in giapponese ^^) !!!!!!

shoen_uemura-bijin_zu_beauty~uemura shouen

E se volete vedere la pittrice al lavoro…

uemura shouen la pittrice

Cosa dite? Vi piacciono questi quadri??

Aiutiamo il Giappone! 日本を手伝いましょう!!!

iscrizioni al tempio

Il fluire del destino è lento e inesorabile, a nessuno è dato sapere cosa avverrà nel futuro e cosa ci riserverà il fato. Lo stesso discorso vale per madre natura, anch’essa segue regole proprie e quando decide di scatenarsi con c’è nulla che la possa fermare. Questa è la vita ma…ci sono volte in cui è difficile accettare una tale verità soprattutto quando di mezzo ci va la vita…

Da ormai quasi due settimane il Giappone vive una situazione drammatica fatta di 22.000 morti, una centrale nucleare  difficile da riparare e con una conseguente nube tossica che si sta spargendo in ogni dove, da Sendai fino ad arrivare a Tokyo. Da quando è avvenuto il terremoto e il successivo tsunami il mio cuore spesso pensa al popolo giapponese, in particolar modo alle persone a cui voglio bene in quel paese. Sono addolorata, preoccupata e posso solo sperare che questa catastrofe che si è abbattuta sul Sol Levante possa al più presto ridimensionarsi. Il popolo giapponese è tenace e come è avvenuto in passato da solo riuscirà a risollevarsi, di questo ne sono sicura! Ma per ora le cose non vanno bene.

L’essere umano è di solito portato a pensare solo al suo orticello e le disgrazie le accadono in torno a lui tendono a toccarlo ben poco. Di disastri, drammi e morti è pieno il mondo. Forse parlo per partito preso dato che questa nazione riveste per me un significato particolare ma penso che dare un po di aiuto a chi ne abbia veramente bisogno sia un dovere di tutti, anche se si tratta di persone che mai conosceremo. Nei momenti veramente difficili tutti noi desideriamo essere aiutati e sostenuti per cui…se non lo avete ancora fatto penso sia giunto il momento di darsi una mossa e fare per gli altri quello che si desidererebbe che fosse fatto per noi!!!

Qui di seguito troverete un link per donare alla Croce rossa giapponese:

http://www.google.com/crisisresponse/japanquake2011.html

Oppure ecco gli estremi delle banche dove possono essere versati i soldi. Un piccolo contributo sommato a tanti altri possono diventare una fonte di grande sostegno! Si può anche rimanere indifferenti e pensare che questo non è problema nostro ma forse questo non è un modo del tutto corretto di ragionare. Questo è il parere della vostra Maruchan.

Donazioni in favore delle persone colpite dal terremoto della regione del Tohoku e del Pacifico:
(in caso sia necessaria la ricevuta, specificarlo nell’apposita casella)
Banca: Sumitomo Mitsui Banking Corporation
Filiale: Ginza
Numero di conto.: 8047670 (conto corrente ordinario)
Codice Swift: SMBC JP JT
Intestatario: The Japanese Red Cross Society
Indirizzo: 1-1-3 Shiba-Daimon Minato-ku, Tokyo JAPAN
(N.B. Le banche giapponesi non hanno IBAN. E’ possibile effettuare un bonifico da una banca italiana ad una banca giapponese senza IBAN)
Donazione a supporto delle attività della Croce Rossa giapponese:
(in caso sia necessaria la ricevuta, specificarlo nell’apposita casella)
Banca: Sumitomo Mitsui Banking Corporation
Filiale: Ginza
Numero di conto.: 8047705 (conto corrente ordinario)
Codice Swift: SMBC JP JT
Intestatario: The Japanese Red Cross Society
Indirizzo: 1-1-3 Shiba-Daimon Minato-ku, Tokyo JAPAN
(N.B. Le banche giapponesi non hanno IBAN. E’ possibile effettuare un bonifico da una banca italiana ad una banca giapponese senza IBAN)

Immagini invernali. 「冬のイメージ」

Dalla mia finestra sto assistendo, in questo preciso momento, al tramonto invernale che avviene sempre tra le 5:00 e le 5:30 del pomeriggio. Tra poco quindi il buio calerà su Venezia e un’altra giornata arriverà al suo termine…

In questo blog lo avrò ripetuto un sacco di volte ma lo ribadisco ancora una volta, le stagioni fredde rimangono le mie preferite!!!! Forse perché sono nata in dicembre o per il fatto che da bimba i miei ricordi più belli di concentrano in questi mesi invernali, perciò pensare che inesorabilmente ci stiamo avvicinando alla primavera (lo so che manca tempo!!! Ma non così tanto in fin dei conti…) non mi rende particolarmente happy. Quest’inverno per quanto mi concerne è stato davvero particolare, unico nel suo genere e anche se la mia piccola Matilda cresce piano piano nella mia pancia, per tutti i malesseri fisici provati sento di non essermelo gustato come al solito. E in Giappone come andranno le cose??

Già, il mio Giappone!!! Come non pensare alla mia seconda nazione!!! Mi manca non poco e il pensiero che per qualche anno non ci potrò andare mi rende un po triste. Non ho mai avuto la possibilità di visitarlo nella stagione autunno/inverno (lavoro maledetto) ma sono consapevole di essermi sempre persa scene e paesaggi unici. Tutto quello che conosco deriva da foto trovate in internet o da quelle che i miei amici mi scattano nei pressi di casa loro e che poi mi inviano.

Spero un giorno di poter soddisfare questa mia curiosità e farmi un viaggio anche breve a Tokyo gustandomi il suo freddo. In attesa di questo momento ecco a voi quello che in questo anno ci siamo persi (“mal comune mezzo gaudio”, dicono):

_Foto di Sayo-chan_

inverno 2010 giappone

-Foto di Hide_

Acero

Viale Ginkgo

Non sono molte come foto e non ritraggono nemmeno soggetti particolari ma sapere che quello che si sta osservando è Giappone…me le fa vivere in modo del tutto unico. ^__^)

I nippofili mi comprenderanno…

Questo è tutto dalla vostra Maruchan, per cui vi saluto e vi auguro un buon febbraio.

Godetevi un buon Carnevale!!!!! \(^ 0 ^) /

E tanto per sollevarsi lo spirito ecco altre stupende immagini della mia seconda terra scovate in giro per il web…

Foto tratte dal seguente sito: http://matome.naver.jp/odai/2127331554369262301?page=2&viewCode=IP&grid=false

4252073538_59ba4ec489 fuyu

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Tratto da:http://garuda-momo.at.webry.info/201012/article_45.html

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Cerimonia religiosa. 「儀式」

 

Nei miei fruttuosi giretti per il centro-nord del Giappone sono riuscita a gustarmi in prima fila una bella cerimonia religiosa! Le persone che si inchinano, all’inizio del video, verso il prete sembravano essere una famiglia e dato che, per questo genere di cerimonie sono necessari non pochi soldi, si vede che  questa famiglia aveva  bisogno di un pò di aiuto “esterno”. Forse per propiziarsi fortuna…chi lo sà. Nel momento in cui mi sono accorta dell’evento e avendo accanto Kanako e Ayachan, subito ho chiesto loro il senso di ciò a cui stavo assistendo ma più di quello che ho scritto or ora le gentil donzelle non mi hanno saputo dire nient’altro.

Quello a cui assisterete è avvenuto al tempio di Nagoya. Il suddetto tempio è stato costruito recentemente e qui si celebrano cerimonie per augurare il bene futuro dei bambini, non per questo era pieno di pargoletti con relative mamme e papà.

La mia manina è sempre tremula ( il Parkinson si fa senire…^^) per cui le immagini si muovono, muovono…effetto mal di mare insomma ma se non si è mai assistito a un rito tradizionale penso che possa essere interessante. Buona visione!!!!

I luoghi preferiti. 「素敵な所」

 

dolci giapponesi 2

E così eccomi di nuovo qui…di fronte al mio pc a casa, in Italia, a pensare al Giappone come una meta lontana e avendo la testa piena di ricordi. Come dico sempre un viaggio è qualcosa che se trascorso bene fluisce velocemente per cui non mi devo stupire di essere di nuovo tornata nella solita “situazione”. La cosa strana che come al solito i sembra di non essere mai partita ma che tutto quello che ho visto e fatto sia frutto di un sogno…che sensazione singolare!!  ^__^)

La testa non mi si è ancora ripresa del tutto (tra 13 ore e mezza di volo e 8 ore di fuso) per cui i miei processi mentali sono ancora un pò lenti e sconnessi. Oggi non mi dilungo in narrazioni, lo farò più avanti…di foto ne ho scattate tante per cui di materiale ne ho un bel pò. Facendo un rapido conto ne ho fatto circa 1700 e in merito ai video siamo a quota 4. Non male direi.

マルちゃん,Kanako e Ayachantempio di Fushimi inari, Kyoto

 

 

 

 

 

 

 

Di luoghi ne ho visto parecchi questa volta e tutti mi sono piaciuti molto. Per la maggior parte ho visitato templi, i castelli di Nagoya ed Osaka e qualche parco. Una puntatina a Shibuya e Asakusa non sono mancate, ci tengo troppo a questi luoghi per non andarci ogni anno. Se devo fare una scelta tra i luoghi che più mi sono piaciuti devo dire che il Tempio di Fushimi Inari e il Kikakujin (il tempio d’oro) a Kyoto e il budda gigante a Nara sono i posti che mi hanno suscitato più emozioni.

I cibi migliori rimangono sempre i soliti: l’okonomiyaki (eccezionale quello preparatomi dalle dolci manine della mamma di Mika japonesa), il meron pan e il buon vecchio maccha. In merito alla verde bevanda, con gli insegnameti della mamma di Kanako chan, forse ora sono in grado di preparami da sola in maccha!! Il frullino in bambù ce l’ho dall’anno scorso, i movimenti mi sono stati insegnati e le quantità le ho osservate con attenzione..,chissà che nelle calde giornate estive e in quelle fredde che verranno io possa gustarmi il mio tè preferito. ^^)  Ho bisogno del Giappone quando ci sono lontana…

in volo verso casa

Ultimo giorno trascorso nel luogo del cuore. 「実家に過ごしている最後の一日は」

 

piccolo tempio inari, tokyo

Mi sembra quasi impossibile eppure il mio soggiorno a casa è terminato. Ho impiegato una mattinata per sistemare la valigia e ora che sono le 5 del pomeriggio ancora non ho terminato del tutto. Siamo a quota 20,8 Kg con la mia cara valigiona…ma perchè deve pesare sempre così tanto? Forse perchè ci sono 8 libri???? Ehh già!! La cultura e lo studio non hanno prezzo! ^__^)

il cielo di tokyo, 20-07-2010

 

 

 

 

 

 

 

Maruchan マルちゃん ed Hello Kitti chan

 

 

 

 

 

 

 

Sono molto contenta del mio soggiorno a Machida in quanto ho trascorso sempre momenti felici con persone fantastiche, ho visto tanti posti nuovi (ho speso una fracca di soldi in shinkansen…) e ricevuto tante attenzioni e regali. Non cambierei mai questo viaggio con null’altro!! Ciò che invece mi ha pesato? I miei profondi limiti in materia di giapponese. Tutti mi hanno detto che rispetto l’anno passato sono migliorata tanto sia come grammatica che come parlato ma…rimane il fatto che ancora non capisco. Non capisco quasi nulla quando i giapponesi si parlano tra di loro, insomma quando usano il “vero” giapponese. Ancora non sono pronta, devo studiare ancora tanto e arricchire il mio vocabolario mentale. Quando torno a casa ho tutta una serie di cose che ho deciso di fare: dimagrire, tentare di passare il nihongo nouryoku shiken 3 kyuu, diventare più brava con il giapponese, afforntare la mia situazione familiare tentando un nuovo dialogo e proseguire ciò che ho iniziato in ospedale. Come programmino non mi sembra male..1 annetto mi dovrebbe bastare, che dite??!!!

Kaminarimon

Sarà dura il rientro a casa. Caldo, faccende di casa e tutto il resto ma questa è la vita. Un viaggio è una momentanea sospensione del normale flusso della vita quotidiana ma dato che è circoscritto nel tempo il momento in cui esso termina arriva velocemente (se tutto  è andato bene). Tante volte ho desiderato che tutto questo non finisse mai, di trovare il modo per star qui. Ma dentro di me sento che non è ancora il momento! Ci sono tanti che senza nulla sapere del Giappone mollano l’Italia, un lavoro sicuro e vengono qui pensando di accedere al paradiso. Niente di più sbagliato a mio avviso. Il paradiso non esiste in terra e la vita qui non è facile, la sola lingua è un grande ostacolo. Io non me la sento ancora di rischiare…

E poi…non posso ancora permettermi un tale atto sconsiderato. Ho degli affetti in Italia e delle situazioni che devo tentare di risolvere.  Prima desidero  tentare il tutto e per tutto qui, se i miei sforzi non porteranno a nulla o magari il peggio deve ancora venire…allora ma solo allora potrei pensare al biglietto di sola andata per Tokyo. Ora non è ancora il momento!!! Con questo mi rimetto al lavoro, la valigia attende. Ci si risente domani sera, rincasata in patria. Da Maruchan e il suo italiano un pò sconnesso (non sembra ma la testa è un pò affaticata…) un grosso bacio!!!