彼女の絵は素晴らしいと思っていますね。英語で「Dance of cranes」のは本当に上品な映像ですね。たぶん全部もりたさんのことはいいですけどお店でこのだけ見つけました。でもインターネットでいろんな絵があって、次は外のもりたの複製画を買えますね。皆さんはもりたさんのことが好きですか?彼女は日本に有名な女の人そうですね。すごい!!
E chi l’avrebbe mia detto che mi sarei imbattuta nel Giappone dentro le mura della mia stessa casa!!!! In questo caso devo parlare non tanto della mia casa quanto di quella della mia cara nonnina. ^^) Lei possiede tantissime cose tra le quali alcune sono antiche, altre invece sono chincaglierie senza molto valore, ma al di là di queste sfumature per quanto io ci sia andata 1000 e 1000 volte a guardare tra i mobili e credenze, tra tutto ciò mai avevo notato questo…
Forse PRIMA non l’avrei nemmeno mai notata, non era ancora il momento, il tempo doveva maturare ma…per tutti questi anni lei mi ha atteso lì, dentro la bacheca di vetro assieme ad argenti antichi. E 1 settimana fà, passando per la 101esima volta davanti a quella credenza con aria distratta…ecco che il mio occhio si è soffermato su qualcosa di cui stentavo a rendermene conto. Occhi a mandorla, obi rosso, kimono, la coda posteriore fatta come gli abiti da sposa…Incredibile!!! Una bambolina giapponese di quasi 100 anni era dentro al mobile della nonna e dopo 34 anni me ne sono resa conto solo ora. SUGGOIII NEEE!!!!!
L’obi e l’abitino sono un pò rovinati e ingialliti dal tempo ma la loro bellezza tutta orientale è rimasta. Ormai la bambolina risiede in piana stabile a casa di Maruchan dato che, con la tecnica dell’occhietto languido “Ohh nonnina, ma che bella quella bambolina giapponese!! Ti serve? Ci tieni? Non è che me la doneresti?!!!” tutto si riesce ad ottenere!!! HAHAHAHAAAA!!! ^o^
A parte le battute, non potete immaginare lo stupore provato. Questa piccina di ceramica proviene dal Giappone anni or sono e che fu regalata in tempo di guerra alla mia bis-nonna, ha fatto un viaggio lungo ed è passata di mano in mano di persone che non sapevano nulla della sua storia, del luogo dal quale proveniva. Chiusa poi tra mura di vetro in bellavista ma nessuno le aveva mai donato uno sguardo dato che non vi era la possibilità di cogliere il suo valore, almeno fino al momento in cui…sono comparsa io. Una Maruchan diversa dal passato, con occhi diversi da un tempo, in grado di vedere quello che altri non avevano avuto voglia o capacità di fare. Ma il bello di tutta la storia è che la cara nonnina mi ha donato, OGGI, un’altra cosa e anche l’ultima (peccato!!) proveniente dal Sol Levante ma dato che le foto non le ho ancora fatte ve ne parlerò in futuro…suspence!!
Non sò se sono riuscita a trasmettere il mio sentito…ma stà di fatto che…
STò BENEDETTO GIAPPONE CE L’AVEVO SOTTO IL NASO DA SEMPRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Questo mi manda in riflessione…che sia un segno?!!! …
Ascoltare il concerto di inizio anno sulla Rai è stato un momento assai goduto dalla sottoscritta, dato che la musica classica mi piace veramente molto. E poi, quando le musiche sono eccelse e le voci potenti il cuore può solo sollevarsi nell’ascoltare tutto ciò!!! Se ieri ve lo siete persorecuperate ora, vi posso assicurare che tra la prima parte ballata e la seconda cantata alla “Fenice” il divertimento è assicurato!!!!!
E così siamo arrivati anche a questo traguardo: il 2010!!!!! E pensare che alle soglie del 2000 tutti eravamo stupiti nel passare a un nuovo millennio ma penso che arrivare, in un modo o nell’altro, alla data attuale non è un traguardo da poco. ^^
Maruchan augura a tutti UN MERAVIGLIOSO ANNO!!!! Che i bisogni del cuore possano essere raggiunti e che finalmente si possa provare un pò di pace e serenità, o almeno questo è quello che auguro per me stessa e le persone che mi vivono vicine e a cui voglio bene!!!!! Stò parlando delle persone ( 1 soltanto) che sono importanti e mi vivono accanto ogni giorno, nekochan (gatti) compresi; alle amicizie che mi porto avanti da una vita o da quelle che mi sono creata in campo lavorativo (grande Monica!!!!! forza e coraggio!!!!!) e in ultima, anche se a parti merito nel mio cuore, tutte le stupende persone che conosco in Giappone. Ormai la mia vita è legata a coloro che vivono dall’altra faccia del pianeta per cui colgo l’occasione per ricordare a me stessa e ringraziare il giorno in cui ho deciso mi mettermi a studiare la lingua nipponica che mi ha portato a cercare amicizie nel Sol Levante.
Che in questo 2010 io continui a vivere qui o decida di cambiare luogo di residenza, questo blog continuerà sempre a esserci e a mostrarvi immagini lontane e vicine! Spero che i miei scritti e foto vi siano piaciuti fino a questo momento e che vi abbiano fatto comprendere qualcosa di più di quel mondo tanto lontano.
Con questo vi saluto e vi dò appuntamento alla prossima puntata. ^o^) Passate un lieto primo dell’anno, mi raccomando!!!!!!!
Dopo gli auguri di Buon Natale eccomi con l’ultimo post del 2009!!! E dato che volevo chiudere in bellezza ho pensato di parlare di un evento italiano che ha riguardato direttamente il Giappone o meglio detta come Rassegna del Cinema giapponse a Firenze organizzata da “Genki Japan”.
In verità mi ha avvertita la cara Haruko chan ( amministratrice di “Occhi a mandorla”) la quale partecipava come volontaria alla mianifestazione. Maruchan si è fatta ormai 3 viaggi in Giappone ma non era mai ma proprio mai andata a Firenze per cui ha ben pensato: Ma sì, prendiamo 3 piccioni con 1 favetta! Incontro Haruko, mi gusto un film giapponese e faccio allentamento nell’ascolto della lingua, mi visito Firenze e faccio tante belle fotine; questo era il mio piano diabolico. Peccato che quando io sono recata lì Haruko fosse dovuta andare a Roma per cui…niente incontro haimè (>.<). Tolto questo piccolo neo devo dore che i restanti obiettivi sono stati raggiunti e questo è bene. ^__^
Signore impegnate nel mangiarsi il loro obento nella saletta all’aperto tutta arredata in stile japan.
Il viaggio in treno con ES non è andato male (un pò il pancio mi ha dato fastidio visto la velocità del pendolino), in 2 ore e mezzo si è arrivati alla stazione di Firenze e da quando sono uscita dalla stessa la mia Nikon non ha più smesso di scattar foto. Evvivaaa!!!! Inoltre la Chiesa di S.Stefano al Ponte, luogo della proiezione dei film, era anche alquanto vicina alla stazione dei treni per cui non è stato difficile trovare il loco.
I volontari del Genki Japan vestiti in abiti tradizionali.
Tale rassegna del film nipponico è iniziata il 28 novembre per terminare lunedì 30 dello stesso mese. Ogni giorno , dalle 17:00 alle 22:00 venivano prioettati film più che attuali in madrepatria e assieme ad essi si sono tenute anche altre interessanti occasioni quale il corteo in kimono, performance di musicisti in vari locali di Firenze come gli “Ekotsumi” e il permanente stand gastronomico accanto alla chiesa che forniva o Bento.
Ekotsumi propone musica in stile moderno ma nei testi vengono riproposte sotto forma di canzone tutte le tradizioni del Giappone. Interessante no?!!!!
Dato che durante la settimana non avevo modo di recarmi fino da Firenze ho optato per la giornata di sabato con la visione del film “Miyagi no”. Prima della proiezione c’è stato il regista stesso del film T.Yamazaki che ha introdotto la sua fatica (lui parlava nella sua lingua e qualche giapponese traduceva in italiano). Se non fosse stata per l’acustica terribile (le chiese non sono fatte per proiettare film) forse sarei riuscita a capire almeno una frasuccia…Ma non importa, è andata bene anche leggere soltanto i sottotitoli e sapere che mi stavo guardando un film proveniente da casa! Miyagi no è stato un film interessante e molto particolare sotto molti punti di vista: scenografia, la storia riguardava un antico disegnatore di nome Sharaku che disegnò in poco tempo molte opere in stile Ukyo-e (la storia d’amore tra Miyagi no e il protagonista però trionfava su tutto), l’ambientazione storica…Meritevole!!!
Quando alla sera ho ripreso il treno avevo il cuore soddisfatto e stanco. A casa mi portavo tante foto e un ricordo italiano del mio Giappone. ^^ Penso che questo mi bastasse al momento. Se poi ci aggiungiamo che alcune cose che mi stanno capitando ora sono effetti di quella giornata…il cuore si muove dopo tanto. Mi auguro che questa volta la rosa non mi punga…
Oggi ho una giornata un pò “cosmica” per cui mi diletterò a mettere un pò di foto di natura e provenienza varia. Mi auguro che la visione sia di vostro gradimento!!!
Neutrino durante le nanne
Il Giggione in uno dei suoi luoghi di relax più gettonati: il divano. Il cuscino sul quale si distende ha oramai assunto una caratteristica forma a conca data dal dolce peso del mio gattone. ^^)
Questa è uno dei tanti capolavori che si trovano camminando nei pressi della Chiesa di S.Novella a Firenze.
Una cosa è certa, camminando per le strade di Firenze si trova sempre qualche statua, edificio da fotografare…Anche se ,detto tra noi, preferisco Venezia come soggetto da inquadrare.
In una particceria vicino a Treviso (ve) ho immortalato delle opere d’arte grandiose fatte di dolce!! Non sò se le fotografie rendono l’idea ma trovarsi di fronte a queste “torte” ha fatto il suo effetto. Ma oltre alla Tour Eiffel anche un’altra opera è stata creata qui…
Peccato che la foto in verticale mi sia venuta sfuocata ma anche la Torre di Pisa faceva molta voglia…di essere addentata. ^_^
Ma tornando al buon vecchio Giappone…
Che siano foto di parchi in quel di Tokyo, il “Meiji-Jingu” a Shibuya o immagini un pò oblique di sakura a “Kameido-tenjin”, la domanda che mi pongo quando ripenso a questo luogo lontano è sempre la stessa. Peccato che in più di 2 anni non sia ancora riuscita a trovare la risposta…
OOOOOOOOOOOHHHHHHHHHHHHHHHH!!!! La NEVE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Vuoi vedere che quest’anno ci facciamo il Natale con il vero ambient very Xmas?!!!! Non mi ricordo di aver mia passato un Natale con questo paesaggio fuori…
Peccato che da casa mia ci siano troppe case, antenne e fastidi vari che non mi permettono di fare foto decenti, comunque sia queste che ho postato rendono l’idea di quanta neve sia caduta in poche ore. ^__^ Ma la foto più rappresentativa è particolare scattata oggi è la seguente:
Queste sono le impronte felinoidi di un Neutrino fuggitivo!!!!!! ^o^ 「ニュトリノのしるしです。」
Non sò a Tokyo e dintorni come sia il tempo. Giorni fà pioveva ma suppongo che pure lì nevichi…Intanto vi mostro qualche fotina che mi è stata inviata dalle mie amiche riguardo alle illuminazioni in quel del Giappone. Oggi vado solo di immagini!!!!!
Con un pò di anticipo sui tempi, ma dato che io vado di fuso orario giapponese sono già in pieno “domani”, auguro a tutti un buon Halloween!!!!! \(^o^)/ Personalmente sono in là con l’età per mettermi ad andare a festeggiare fuori e fare bagordi ma non vi preoccupate…a me questo giorno piace per 1 motivo in particolare: i dolci!!!! Zucche assassine, fantasmi terrifici mi fanno un baffo (quello di Neutrino….) dato che finiranno tutti, o sono già finiti, dentro al mio dolce pancino. ^O^
Se voi andate a zonzo divertitevi e se poi siete a casa mia, cioè in Giappone, dateci dentro anche per me!!!! Io non ho mai visto i festeggiamenti nipponici ma guardando le foto di Sayoko-chan, il divertimento non manca di sicuro. Un bacione a tutti!!!!!!!
Buongiorno a tutti!!!!! Gli impegni lavorativi mi oberano la giornata per cui mi stà risultando veramente difficile fare “altro” ma adesso ho trovato un momento libero per cui…eccomi qui. ^^
Oggi voglio affontare o meglio, fornire tutta una serie di informazioni per coloro che hanno intenzione di programmare un viaggio in Giappone. Su Facebook ho aperto un gruppo dandoglilo stesso nome del mio vecchio blog “Maruchan: un sogno chiamato Giappone”, e dove mi ero ripromessa già la settimana scorsa di dare queste informzioni. Prima non mi è stato possibile, mi spiace, ma ora vi dirò tutto quello che uso io per programmarmi un viaggio verso il Sol Levante spendendo il meno possibile.
La scelta dell’aereo e il costo del biglietto sono il primo grande scoglio in cui tutti ci imbattiamo. Cosa scegliere tra tante compagnie? Le ore di aereo che si dovranno subire in alto nel cielo, la durata degli scali, il tipo di servizio offerto sono solo alcune delle domande che io mi sono posta la prima volta. A mio parere una compagnia vale l’altra, l’obiettivo fondamentale è quello di arrivare in Giappone e di spendere una cifra contenuta, tutto il resto non ha rilevanza. Io di solito scelgo Alitalia ma per un motivo MOLTO semplice: se ci fossero mai dei problemi o delle domande che desidero porre il personale di bordo parla la mia stessa lingua! Questo non è un fattore irrilevante soprattutto se, a 1 ora dall’atterraggio, vi dovete compilare i documenti per l’immigrazione scritti rigorosamente in giapponese e in inglese. Nei suddetti non ci devono essere errori o dimenticanze altrimenti sono rogne allo sbarco.
Per il prezzo devo dire che io guardo il listino prezzi nei seguenti siti:
Avendo un pò di pazienza, guardando in tutti e tre e cambiando le date, in avanti o indietro di qualche giorno soltanto, relative alla partenza e al ritorno in Italia in costo del biglietto di aggira sempre verso i 600 euro. Vi sono dei momenti, rari ma ci sono, in cui Alitalia mette il biglietto di andata e di ritorno a 400 euro e il trucchetto per saperlo per primi e approfittare sapete qual’è?!!! Semplice, vi iscrivete al sito Alitalia e quando ci sono offerte di questo tipo sono loro ad invarvi una newsletter, semplicissimo vero?!!!
Mi raccomando, quando scegliete il volo controllate sempre gli scali e la loro durata, a volte infatti il prezzo del biglietto è basso proprio perchè gli scali durano ore eterne!!! Io ho sempre speso 600 euro e fatto scali a Roma o Milano di al max 2 ore per cui attenti!
Una volta risolta la questione biglietti bisogna pensare all’hotel e allora che fare? Tutti gli hotel giapponesi, da 1 a 5 stelle, sono tutti pulitissimi e il servizio è eccellente per cui non fatevi remore nello scegliere un hotel piccino. Alla fine sarete tutto il giorno a spasso per cui la stanza, la sua grandezza o i confort extra non sono rilevanti, basta riuscire a fare stò benedetto viaggio in Giappone. ^o^ Giusto??!!!!
Gli “hoteru” sono gli hotel in stile occidentale mentrei ryokan sono i loro hotel. Qui scegliete che cosa preferite, i prezzi non si discostano di molto ma ciò che dovete osservare è se, nel ryokan, c’è o NON c’è il bagno personale. Io il bagno pubblico lo aborro per cui tendo a rivolgermi agli hotel dove ho il mio bagnetto e nessuno me lo porta via ma poi “de gustibus…”. Prenotare la stanza via internet è preferibile ed è ancora meglio se lo fate nel sito giapponese e non in quello offerto da E Dreams o altri operator, per il semplice motivo che i prezzi sono più bassi. Non vi preoccupate, nella maggior parte di questi troverete la lingua inglese per cui la prenotazione è semplicissima.
http://www.kadoya-hotel.co.jp/eng/index.html E infine l’ultimo hotel in cui ho alloggiato questo giugno, il Kadoya (foto qui in basso). Stanza piccina ma più che dignitosa per viversi 20 giorni.
Mettetevi l’anima in pace però, il minimo che potrete spendere tra aereo, hotel, mangiare e varie ed eventuali si aggira sui 2.000 euro ( se ci volete rimanere per 2 settimane). Il prezzo si abbassa se rimanete lì una sola settimana ma non scende in modo sensibile, quello che pesa di più è il costo dell’aereo e su quello non ci si può fare molto.
A questo punto penso di avervi dato tutte le informazioni possibili per cui…visitatevi i siti, fate i vostri calcoli e poi sappiatemi dire che vi sono stata d’aiuto per realizzare il vostro sogno. Un grosso in bocca al lupo da Maruchan!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Due anni f’a, quando decisi di punto in bianco di mettermi a studiare giapponese, recandomi in una libreria abbastanza fornita vicino a casa incappai subito nel primo ostacolo che forse tutti gli italiani incontrano…Nella maggior parte delle librerie nel reparto “lingua straniera” si trova di tutto: russo, arabo, cinese, tedesco e chi più ne ha più ne metta MA di testi per lo studio della lingua giapponese ce se sono…2 o 3 per essere di manica larga! Ma come? Il cinese c’è e pure i testi per studiarlo ce ne sono per dispetto e per il giapponese…non si trova quasi nulla?!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ma daiiii!!!!!!!! (>,<)
Il motivo ancora non l’ho capito ma si suppone che nella nostra nazione non ci siano molti matti che si immergono il questa “impresa”titanica! Ma per chi decide di farlo la scarsità di libri rappresenta un grande disagio. Lavorando tutto il giorno, non ho mai potuto seguire corsi o andare all’università, per cui dopo cena mi sono sempre messa con i miei libricini (quei pochi raccimolati) a tentare di capirci qualcosa….all’inizio non è stato facile. Delirium total global! Ma se la passione ti guida anche di fronte ai problemi si continua ad andare avanti per la propria strada.
E così…il vocabolario c’è l’avevo, 2 libri di grammatica pure ma i kanji?!!! Cosa cavolo potevo fare…Ebbene, internet è una risorsa incredibile e cercando cercando si trova di tutto. Certo, poi devi pagare e non poco…inoltre ci sono le spese di spedizione. Insomma, diventa un piccolo salasso che non tutti possono permettersi. Io l’ho fatto una volta e capito l’andazzo, ad ogni viaggio in Giappone, mi compro una caterva di libri (non per questo la mia valigia, da quanto è pesante, potrebbe tranquillamente essere usata come arma per offerdere!) e oggi ho postato un pò di immagini per mostrarveli. Nelle librerie giapponesi non pensiate di trovare un libro con spiegazioni in italiano…il testo o è in giapponese oppure in inglese. Io l’inglese non lo sò dato che ho fatto per 8 anni francese a scuola, ma dato che con i kanji si deve solo imparare a scriverli, il testo di lato non è molto rilevante. Penso che ormai le persone giovani sappiano tutte la lingua ingelse per cui questo è un piccolo problema solo mio…^^
Per quanto detto sin d’ora, se vi fate un viaggetto sin lì vi consiglio di comperarvi tutti i testi che potete!!!!! Poi non ve ne pentirete…(oltre al fatto che il costo degli stessi è molto contenuto!!!)
Segnalo un’iniziativa molto particolare e simpatica proveniente dal sito “Youkoso Italia”. Per chi volesse immergersi in un gioco con possibile premio tutto giapponese vada a visitare il sito e si iscriva alla gara. Il più veloce a rispondere può ottenere un pacco “tutto rigorosamente giapponese”. Io ci provo e anche se non andasse bene…tentare non nuoce!!!!!!!!!!!!!!!!
Interpretazione. Non bisogna lasciarsi trascinare senza resistere da sfavorevoli condizioni, ne’ permettere alla propria fermezza di essere scalfita. E’ possibile evitare cio’ col conservare la propria luce interiore, rimanendo esternamente duttili e trattabili. Con questo atteggiamento possiamo superare persino le piu’ grandi avversita’.
La possibile evoluzione Numero I Ching: 24
Segno: FU – il ritorno (il punto di svolta)
Interpretazione. Dopo un tempo di decadenza viene la svolta. Cio’ che e’ vecchio viene scartato e cio’ che e’ nuovo introdotto. Si formano associazioni di persone che condividono le medesime idee. Qualsiasi tendenza egoistica o separatista viene esclusa e nessun errore commesso. Non e’ necessario affrettarsi innaturalmente, il moto e’ ciclico e tutto viene da’ se naturalmente.
Questa è stata la risposta alla mia domanda e sinceramente, cara Monica, penso che ci abbia azzeccato non poco, che dici?!!!! Non devo scrivere che cosa ho domandato, vero? ^.^
Per chiunque volesse, Monica compresa, tentare la via della predizione I-Ching ecco il link e buona fortuna:
Anche se uno non è appassionato di videogiochi penso che la grafica di Final Fantasy meriti sempre di esser rimirata. Provare per credere!!!!
P.S. Sono pure riuscita a trovare il video parlato in giapponese per cui serve anche come allenamento… ^.^ …per i pazzi suicidi ma bisogna sempre tentare, no?!!!!!!
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