Auguri di buon Tanabata!! 「たなばたおめでとう」

 

tanabata

 Oggi siamo il 7 di luglio per cui, in Giappone, si festeggia il “Tanabata”.  E pensare che anche l’anno scorso ho avuto modo di essere in Giappone lo stesso giorno e di scrivere su carta il mio desiderio da poi appendere. Il mio lo avevo attaccato all’alberello fuori dall’hotel ma ciò che avevo espresso non si è mai avverato..peccato!!!

E quest’anno cos’ha fatto Maruchan?!! Eheheh…vivendo in famiglia ho subito approfittato della cosa e ho praticamente costretto la povera Kanako a scrivere il suo desiderio assieme a me. Pure la famliglia non era più abituata a farlo e la mamma di Kana ha tirato fuori appositamente per me le striscioline di carta per il tanabata. Alla fine più che riflettere sul mio desiderio, che è sempre quello  poi, mi sono ritrovata a fare un corso accellerato di scrittura di kanji. Devo ammetter che i miei kanji fanno schifetto ma in fin dei conti nessuno me lo insegna e io faccio da sola quello che posso. Il papà di Kana mi ha scritto il mio desiderio in calligrafia degna e io ho tentato di ricopiare come potevo. Risultato: alquanto patetico ma adesso il mio desiderio 2010 è appeso fuori dalla porta, le stelle possono leggerlo e magari…chi lo sà…

tanabata 2010

 

 

 

 

 

 

 

tanabata 2010 tokyo

 

 

 

 

 

 

 

Con questo finisco di prepararmi per la notte dato che domani si parte un’altra volta verso Nikkou. Auguro a tutti un buon tanabata e che i vostri desideri, e quello di Maruchan, possano avverarsi!!!!!!!

Ma siamo proprio sicuri che il 22 torno in Italia??!! 「七月22日にイタリアに帰る予定ですが私は日本に居たいです。」

Maruchan  マルちゃん e il tempio di Tengu 

Questo è il pensiero che domina nella mia testa da ieri sera…

suika

Dopo un leggero momento di difficoltà che mi ha pervaso dalle attese in aereo ( 13 ore di viaggio possono avere effetti nocivi sulla psiche delle persone psicolabili…) al successivo giorno cioè fino al 30、devo dire che ho ritrovato il mio equilibrio. Tutte le mie insicurezze e paure sono svanite dopo un sano “nam miyoho renghe kyo” e di questo sono very very happy!!!

tipici dolci giapponesi, sadou

 

 

 

 

 

 

 

campane nei templi giapponesi

 

 

 

 

 

 

 

Con la famiglia di Kanako chan e con lei stessa  io stò benissimo, non potevo finire in mani migliori. Capire i genitori di Kanako…ehhhh…impresa da nervi saldi ma già oggi qualche cosa l’ho colta. Certo, ogni tanto mi pigliano letteralmente per i fondelli perchè prima mi parlano velocemente, si rendono conto della cosa solo quando hanno terminato una dibattito lungo una vita, mi guardano e con una fragorosa risata mi dicono: “SHIRANAI NE!!!” (traduzione: non capisci vero?!). Devo dire che la cosa mi urta un poccetto ma in fin dei conti sono io che mi sono messa nella condizione di essere in questi stati. Ma che volete farci, col lavoro, la casa e tutto quello che ci và dietro questo è il massimo che posso fare in merito allo studio della lingua giapponese per cui…sono ben convapevole che il mio vocabolario mentale di nihongo è ancora ristretto. Con calma imparerò intanto mi cucco il “shiranai” e mi godo tutto il resto e devo dire che in questo momento non tornerei mai ma proprio MAI in Italia. Ho visto in soli 2 giorni templi bellissimi, sono stata con amici e relative famiglie adorabili e pieni di attenzioni nei miei confronti per cui lo dico pubblicamente: Maruchan è felice!!! La caviglia rimane gonfia, il ginocchio mi fà ogn tanto giacomo giacomo ma non ho nulla di cui darmi pena. Domani si parte per Nagoya e si ritorna all’ovile il giorno successivo. L’hotel in cui soggiorneremo sembra una figata e per 10.000yen a notte…è cosa dovuta penso io. Il programma restante è pieno di appuntamenti con persone care a cui voglio bene.

tengu

Provo sempre un pò di invidia quando io sono in Italia e gli altri vanno a farsi il viaggio in Giappone ma questa volta la storia si è capovolta. Ora è il mio turno di star qui e non lo cederei per nulla al mondo ^^). Finalmente sono a casa e il cuore ha ricominciato a battere…è leggero e spensierato. Questo era quello che volevo…la sensazione di essere nel “tuo” posto, nel luogo in cui l’anima ritrova la pace. E con questa chicca finale Maruchan dal Giappone vi saluta e di dà appuntamento alla prossima puntata. ^^)/

L’isola di Odaiba. 「お台場の島」

 

treno per odaiba

Rainbow Bridge tokyo

 

 

 

 

 

 

A sinistra il treno Yurikamome che da Tokyo porta all’isola di Odaiba, a destra invece potete osservare una sezione del Rainbow brige (porte di collegamento tra la terra ferma e l’isola).

 

Di solito quando pensiamo a Tokyo le prime immagini che ci vengono in mente riguardano i quartieri come la caotica Shibuya con il suo famosissimo incrocio, Akihabara con i mille negozi tecnologici e le giapponesi vestite da cosplay oppure la maesosa Tokyo Tower a Minato-ku. In verità Tokyo non è tutta qua!
La capitale giapponese è una metropoli formata da 23 quartieri uniti insieme sotto un unico nome. In generale la maggior parte degli amanti del Giappone sono a conoscenda dei variegati quatieri di Tokyo ma forse non tutti sono a conoscenza che anche nella baia di Tokyo ci sono luoghi meritevoli di essere visitati. Un esempio lampante è quello dell’isola di Odaiba.
Odaiba è una grande isola artificiale raggiungibile da Tokyo utilizzando svariati mezzi di trasporto quali il treno, l’autobus, il traghetto o la macchina. Tra questi il più caratteristico è rappresentato dal treno automatizzato Yurikamome che dalla stazione di Shinbashi porta direttamente all’isola artificiale. Se osservate bene la mappa potete vedere direttamente il percorso che il treno compie ogni giorno e se posso esprimere un parere personale, devo dire che salirci sopra e guardarsi il panorama lungo il tragitto è veramente divertente.
Inoltre la mancanza stessa dell’autista rende il Yurikamome particolare! Per i giapponesi è una cosa del tutto normale e scontata ma per uno straniero, aggiungiamoci pure la considerazione…per un italiano, vedere questo trenino che ti arriva con nessuno davanti e che poi ti porta da solo a destinazione suscita una sensazione tra la meravilgia e lo stupore.
Ma Tokyo e Odaiba come sono collegate? Presto detto, il Rainbow brige collega i due luoghi e a detta dei giapponesi la struttura architettonica di questo ponte e dello di Yokohama quale il Bay brige sono molto famosi in Giappone. Di sicuro osservare dalla spiaggetta di Odaiba il ponte Arcobaleno è molto bello e consiglio vivamente tutti coloro che hanno intenzione di andare a Tokyo di recarsi anche in questo luogo perchè ne vale la pena.
Una volta scesi dal trenino che attrazioni possiamo vedere? Sappiate sin da subito che quando si viene qui le scarpe da ginnastica e una tenuta comoda sono preferibili dato che le varie attrazioni dell’isola non sono molto vicine una dall’altra. Di sicuro potreste prendere un autobus ma poi non vi godreste, in modo particolare nel periodo primaverile ed estivo, il paesaggio.
il ponte per odaiba tokyo
お台場
La strada principale di Odaiba costeggia una riva dell’isola per cui il mare è un panorama che vi seguirà costantemente. Ma se il Rainbow brige, il treno Yurikamome o il mare non vi bastassero ecco cos’altro offre questa piccola città: il Museo della Scienza Marittima che in giapponese prende il nome di  “Fune no kagakukan” ( Fune: nave mentre kagakukan: museo); la sede della Fuji television con il suo edificio in stile moderno e visitabile in alcuni periodi dell’anno; Il centro commerciale Beach, al cui interno troviamo un allestimento che riproduce Honk Kong e il Sega Joypolice con attrazioni in stile luna parck; la ruota panoramica che negli anime o manga compare spesso e la miniatura della Statua della Libertà situata tra il bordo della riva e la strada principale in un “parco” che si estende per qualche km fino ad arrivare ad una piccola spiaggetta. Di luoghi da visitare ce ne sarebbero ancora ma ho menzionato quelli più famosi.
negozio di animali in giappone
 
Questa che vedete è la particolare porta d’entrata di un negozio di animali. Unica vero?!!!!
 
centri commerciali ad odaiba tokyo
centro commerciale Beach
Il Centro commerciale Beach.
centro commerciale Beach do odaiba
centro commerciale Beach 2
parco di odaibaparco odaiba 3
Maruchan l'isola di odaiba e la statua della liberta'

I negozi comunque non mancano per cui bisogna stare ben attenti a non esagerare con i fondi del nostro portafoglio!!!! ^^

Ho approfittato e messo immagini varie su Odaiba, sappiatemi poi  dire cosa preferite tra le diverse attrazioni che quest’isoletta offre. ^.^)/

Un pò di foto dall’album fotografico di Maruchan マルチャンの写真のアルバムでいくらかイメージを見せります

Il mio uomo simpatico durante la sponsorizzazione del suo film.

*私のKanjinoyoiとキラキラMoviesを*

Maruchan mentre si preparava,con la supervisione del piccolo Neutrino, ad
andare a festeggiare il suo
compleanno (16 dicembre)
*マルチャンは「いっしょに子猫ニユトリノと」十二月16日に外食に行きましたいぜんに*

Neutrino e la sua mamma Matilda
*クリスマスの連休間ニユトリノと母マチルデは冷蔵の上にいました。*

Un tipico dolce veneziano che viene fatto

durante il Carnevale: la frittella.
*カーニバルだけこのデザートで料理を作ります、けど名前は「Frittella」です。*

Nei pressi di Tokyo ecco in Tempio

dedicato alle tartarughe,
“Kameido Tenjin”
*かめいどてんじんお寺*

Assieme a Sayoko マルチャンはいっしょにさこ子ですよ

Questo é solo un piccolo assaggio delle mie giornate a Sayoko chan.
In certi momenti il Giappone mi manca ancor di più…
Non chiedetemi il parché ma soprattutto alla vista dei KitKat mi é salito sù

il magone…e che dire del Meron pan!!! Del mio adorato Meron Pan!!!!
Domani si và a Venezia ese c’é posto andiamo a Palazzo Ducale ma per ora una sola cosa attende Maruchan…il letto!!!!
Ho un sonno devastante e 2 giornate da passare


By Nihon…
Un bacione!!! ( ^ . ^ )/