Eccomi qui, come al solito a narrarvi in breve delle mie scampagnate in giro per il Giappone.
Oggi, la vostra Maruchan, è andata a Yokohama ovvero la seconda città giapponese più grande che c’è (o almeno così ho letto…^.^) e devo dire che…preferisco Tokyo!!
A Yokohama ci sono una moltitudine di grattaceli e costruzioni moderne di cui nulla si può obiettare ma…manca il verde e soprattutto…MANCANO I TEMPLI!!! Io senza templi non posso vivere qui, come non potrei accettare un’esistenza senza maccha e meron pan!!!!
Ho camminato come una sderenata, per tutto il santo giorno, e ho pure mangiato troppo e quest’ultimo aspetto non và bene. Ho una pancia da paura!! O.O !!
Il pomeriggio ho incominciato a divertirmi di più perchè…ho visto un tempio. Anche se era cinese a mè và bene lo stesso…e poi ho fatto un rilassantissimo giretto in nave per la baia di Yokohama e devo dire che lo rifarei subito. Magari i miei pesanti pensieri fossero stati portati via da quelle acque…
Comunque sia vi ho fatto pure un bel video della famosa ruota panoramica di Yokohama (solo nei manga lo si vede!!!) per cui guardatelo e poi sappiatemi dire…
Un abbraccio a tutti voi e in particolare alla piccola Lu che con coraggio, e un piccolo aiuto materno, ha realizzato il suo grande sogno…Sei una grande piccolina!!!!!!!
Anche oggi ho passato in compagnia di Hide (oltre a Teru sono gli unici amici maschi che ho in Giappone) una gran bella giornata. Come gli avevo richiesto siamo andati ad Odaiba, ovvero piccola isola artificiale che si raggiunge con un trenino elettrico (l’autista non c’è…) passando per il famoso ponte Rainbow.
Il giro in treno è stato una figata!!!! Troppo simpatico, per non parlare di Odaiba…
Per un giapponese sarà banale andarci (infatti Hide non era molto entusiasta…) ma per me il discorso è stato ben diverso!
Ho visto un centro commerciale stranissimo, sono andata in spiaggia e ho immerso i miei dolci piedini in mare (a qualche metro avevo i pescetti che facevano i balzi fuori dall’acqua!!), ho camminato sotto il sole che tra poco facevo un colpo, ho mangiato come un porcellino e…in un sol giorno sono passata dal mare alla montagna. Ebbene sì, Hide abita in montagna per cui dopo 1oretta e passa di treno, 10minuti di macchina ho per la prima volta nella mia vita sono entrata in…UNA VERA CASA GIAPPONESE!!! I pavimenti col tatami, porte scorrevoli come solo nei manga si vedono, struttura in legno, pulizia assoluta e…una mamma dolcissima che senza conoscermi mi ha fatto i regali. Mi sono commossa…!
Che dire…sono tornata in hotel verso le 10 di sera ben trascorse ed essendo fuori dalle 10 di questa mattina desideravo riposarmi alla base operativa K1 ma…dopo una giornata così, a visitare i luoghi che amo, di fronte a tanta cordialità…vorrei già tornare fuori…
Ma ora ditemi voi…ma mi può mai mancare l’Italia?!!!! Lascio a voi la risposta e io mi concedo un degno bagno, ne ho bisogno! Domani mi aspetta una giornata a Yokohama… ^.^) Baci!!! Baci!!!!!!
Negozio di elettronica e non chiedetemi il perchè ma tutti hanno la stessa
dicitura sull’insegna cioè カメラ “Kamera”. Kamera in giapponese significa “macchina fotografica”
soltanto che dentro a questi negozi si trova tutto, ma proprio TUTTO, riguardo a ciò che è composto da circuiti elettrici…
Questo è un negozietto dove vendono tutto quello che riguarda l’igiene personale: shampoo, dentifrici, trucchi e così via.
…e guardate un pò girando, girando che cos’ho trovato…(^.^)…in un’edificio edibito ai giochi elettronici ho notato subito una bel manifesto con il buon vecchio Garo…
Oggi è stata una giornata dedicata al riposo (mattutino) e a girare per i dintorni del mio hotel. Dovevo incontrarmi sull’ora di cena con un’amica ma per disguidi vari (risolti poi in modo pacifico e rilassato) mi sono dovuta passare la giornata da sola. Non che sia stato un grande dramma…sono uscita dall’hotel verso le 5 del pomeriggio e ci sono tornata alle 10 della sera…ho i polpacci che mi fanno un male (>.<)...!!! E dire che non ho fatto altro che camminare e guardare negozi, di vario genere, a solo 5minuti di distanza dall'hotel!!!!!!!!!!!!!
Io adoro questo posto! Abbandonatemi qui e saprete con certezza che la noia non mi ucciderà mai!
E’ anche vero che, ogni tanto, mi veniva un pò di malinconia…non mi piace girare sola e poi io sono qui per conversare in giapponese e invece…oggi non mi è stato possibile. Pazienza!
Di cose da raccontare ne avrei ma a Tokyo è quasi mezzanotte e devo andare a nanna. Un bacione e a domani!!!!!!
l’interno di uno dei tanti templi che ci sono a Kamakura
Il simbolo più conosciuto dagli occidentali quando si pensa a Kamakura:
il grande Budda!
Lo spuntino notturno a base di frutta della vostra Maruchan…
Come promesso eccomi qui a narrarvi o meglio mostrarvi con qualche immagine quello che oggi ho visitato. Finalmente mi sono recata a Kamakura e ho visto questo benedetto Budda gigante…effettivamente è bello grande e trovarsi di fronte a tanta imponenza suscita un certo effetto.
Lo stato in cui si trova Maruchan ora?!!! Sono stanca, stanca, stanca…qui sono le 2 della mattina e desidero andare a letto! Da quando sono partita da Venezia non sono stata mai un attimo in pace e ferma, e ora che lo sono, dentro le mura della mia stanzetta in hotel, vorrei già esser fuori in compagnia a fare strafalcioni con giapponese.
Ma in verità, quello che mi sconcerta è che…mi sembra di non essermi mai allontanata da qui. 1 anno è passato dall’ultima volta che ci sono venuta ma è come se il tempo trascorso in Italia non ci fosse mai stato e corpo e anima fossero sempre SEMPRE state qui…
Io qui (almeno x ora…) ci stò bene…sono a casa…e adoro questo cielo che mi sovrasta.
Un bacio a tutti che me ne vò a letto!!! ^.^)/
p.s. Al caro Teru: il pc lo accendo solo la sera per cui, da quando sono partita ho il tempo contato, ma non ti preoccupare appena possibile di scrivo e ci accordiamo per luglio. だいじょうぶ?^-^
Voi vi chiedete come stò e io vi rispondo che…benedetto il cielo, gli angeli, la Madonna e tutto quello che ci viene dietro, sono giunta sana e salva a Tokyo. Qui è sera e sono le 7:30 difatti tra poco mangio…non sò che cosa i genitori di Sayoko mi stiano preparando ma qualunque cosa sai…và bene!
Io sono dilaniata dalla stanchezza, è da venerdì mattina alle 11 che il mio corpo non si concede sono e pace.
Il mio futon mi è stato appena preparato e ora mi vado a vestire comoda…finalmente!!! Magari se ci scappa pure un bagno… ^.^
Da Maruchan questo è tutto, per ora! Domani sera, che torno in hotel, mi metto a scrivere con un pò più di tempo. Un bacio a tutti da Tokyo.
Tokyo…dove adesso inizia a fare brutto, Tsuyu (stagione delle pioggie) antipatico, ma ora sono a casa, sono sotto il SUO stesso cielo e…stò giro col giapponese ci capisco qualcosa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E così il giorno tanto atteso ormai è alle porte…atteso ogni istante in quest’anno trascorso. Non un solo attimo in cui il Giappone, le persone a cui voglio bene e che abitano lì e a colui che ha dato il via a tutto questo non siano state dentro ai miei pensieri…
A volte la vita è proprio strana, improvvisamente fà in modo di farti incontrare e vedere cose che fino al giorno prima mai avresti soltanto immaginato. Non sò se devo ringraziare il destino per avermi permesso di rivolgere la mia attenzione e amore verso questo mondo tanto lontano…per fare qusto ho perso…la “cosa” più importante e il sogno intenso e unico della vita ma…una vita di “avrei fatto”, “se”, “ma” e altre parole affini non è una vita e si vive solo con la paura di non voler più guardare davanti a sè.
Sicuramente anche io mi sono detta spesso “se quel giorno non fosse successo…” ma ho comunque tentato di andare avanti e di fronte ho fatto in modo che ci fosse…quello che sabato ritornerà davanti ai miei occhi.
La valigia è oramai pronta, gli ultimi acquisti mi tocca farli ora (non trovo più il lucchetto della valigia (O.O) per cui devo ricomperarlo!), gli yen e il passaporto sono già nel bagaglio a mano che sarà pronto domani mattina. Guardo i miei miciotti e sento già che mi mancheranno e non solo loro…
La mia valigia, stranamente, per ora pesa solo 16Kg e mezzo e penso che per una camicia che devo mettere dentro e qualche altro regalino arriverò a 18Kg. Non male, di solito sforo sempre…è anche vedo che ho contenuto al massimo le cose da portare e se poi avrò bisogna di qualcosa me lo comprerò a Tokyo.
Già…Tokyo…la mia Tokyo…La penso e sorrido! Se poi si ascolta pure la canzone di Mariah Carey “Bye Bye” un leggero nodo in gola c’è. Ma poi perchè ce l’ho?! Non capisco. E come se partissi per non tornare più…Forse è solo l’ansia per il lungo viaggio che mi suscita sentimenti strani. Forse…
Da sabato si ritorna ad ascoltare persone ,con occhi diversi dai miei (anche se io non li vedo per nulla diversi da mè, nemmeno gli occhi…), e non capire nulla, a rimanere estasiati di fronte ai Templi e a usare le bacchette…Miomeron pan e caro maccha aspettatemi, le mie fauci vi concupiscono da troppo tempo!!!!!!
A tutti voi che visitate per caso o con una certa frequanza questo blog dò un grosso grosso bacio ed abbaccio!!!!! Tenterò di aggiornare il blog ogni giorno, almeno con qualche immagine…ma anche se così non mi fosse possibile pensatemi mi raccomando!
Monica mia, terrò a mente le tue sagge parole e chissà che una lucina in fondo al tunnel compaia finalmente; a Claudio, non ti preoccupare per ciò che non hai visto nel primo viaggio in Giappone magari la prossima volta portati tutta la tua cara e dolce famiglia, magari tutto diventerà migliore; alla Piccola Lu che il 21 se ne và a Parigi con la sua ultra-grande mamma a vedersi Ray Fujita auguro una giornata da imprimere per sempre nella memoria, e chissà che non ci scappi una foto e un autografo con Ray. Saluto anche Jhonny, sempre pronto e disponibile a prestare aiuto, le amiche giapponesi che vengono a visitare i miei strafalcioni in giapponese 笑. Tomoko cara, dai che tra poco arrivo a Sendai!!!! \(^O^)/
Con questo penso di aver scritto tutto e se poi il tempo tiranno me lo permettere metto anche qualcosa in giapponese. Povero Teru ogni volta ha testi lunghissimi da leggersi…non ti rendo la vita molto facile ^.^ でしょう?!!!
Và bene, vado a fare le ultime commissioni che poi diventa troppo tardi…Vi aspetto tutti sintonizzati qui per sabato, o.k.?!!!!!!!
Bacionissimi dalla vostra Maruchan ora e per sempre…
Ormai siamo proprio vicini alla partenza per cui oggi mi sono decisa a portare la valigia (o a farmela portare…) sù a casa, dato che di norma dorme in garage. ^o^
Era da 1 anno che non la vedevo e chissà perchè ero convinta che fosse rossa…ma per via della senilità incalzante avevo fatto confusione tra le varie valigie che possiedo. (una piccola di colore arrancione, la media che è quella che vedete e della formato maxi di color rosso).
Comunque sia, non appena i miciotti l’hanno vista, a partire da Giggio per finire con Matilda, si sono calati subito dentro. Forse vogliono pure loro farsi un viaggietto dall’altra parte del mondo??!!!
Desideravo riempirla ma la valigia sà di chiuso per cui fino a domani non ci metto dentro niente, ad eccezione di una parte di regalini vari che ho già sistemato ( “Ciobar” per primo!! Come ho promesso a Tomoko…). Non vi nego che sono un pò agitata, quando arriva il momento della valigia capisco che ormai ci siamo…vicini vicini alla data della partenza. Aiuutttoooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il cuore batte forte e ogni santa volta, prima della partenza, ho paura che il viaggio vada male…Da sola, in un luogo tanto lontano, il mio giapponese fà ancora pietà, e i soldi mi basteranno…insomma, tanti pensieri tra il paranoico e il “rompere l’anima a sè stessi sempre e comunque” che mi mandano in balla. Ma poi…ripenso ai luoghi, alle sensazioni che mi destano e per un pò lo spirito si solleva in aria…
Forse questo è l’ultimo viaggio che mi posso permettere in Giappone per cui…che qualche mio desiderio, che dorme da 1 anno dentro al cuore, lì possa realizzarsi!!!…Uno in particolare…
Pane dolce giapponese con dentro la marmellata. Buonissimo!!!!
In Giappone ci sono molti negozi dove si possono acquistare e poi MANGIARE dolci in stile occidentale. Una catena di questi è francese e si chiama “Vie de France”.
Ormai non manca molto e il conto alla rovescia si fà sempre più piccolo… A poco più di 1 settimana dalla partenza mi è venuta voglia di fare un piccolo confronto tra le lecornie dolci giapponesi e quelle nostrane. Voi che dite, cosa vi mangiereste in questo momento?!!!! ^-^) Volete il mio parere… …TUTTOOOOO!!!!!!!!!
Tra poco i menu rigorosamente scritti in kanji (e dove non capisco quasi un tubo…)
e le care “hashi” o
bacchettine torneranno ade essere il mio pane quotidiano… Passeggiare per i verdi parchi per poi uscirne e sprofondare immediatamente nella metropoli….
Mangiarsi il sushi e…andarsi a scegliere a inizio pranzo gli unici gusti (o tipi di sushi)
che andrevvero mangiati per ultimi…come dolcetto…
Come nel caso di questo con il fungo gigante sopra, mangiato avendo di fronte la faccia allucinata del mastro-sushi mentre lo gustavo senza seguire nessuna
Tralasciando il fatto che ho inserito le immagini nel senso opposto…(la vecchiaia si fà sentire, scusate…), ecco a voi come si prepara uno dei miei cibi giapponesi preferiti: l’okonomiyaki!!!!
Prima della partenza per mio primo viaggio in Giappone mi ero informata in internet sulle pietanze a cui mi sarei ritrovata di fronte e riguardo a questa prelibatezza ho sempre trovato la stessa dicitura: pizza giapponese composta da vari ingredienti.
Sinceramente non trovo niente di affine con la “pizza”, tolto in fatto che si possono scegliere vari ingredienti da mettere dentro all’impasto, ma per il resto pizza e okonomiyaki sono 2 cose agli antipodi.
Come ultima immagine (anche se doveva essere la prima…) potete vedere la piastra dove poi si cucinerà l’impasto. E sì, questa pietanza la ci si prepara da soli e per chi lo sà fare (i giapponesi e basta) e pure divertente.
Prima si decide che tipo di impasto e di ingredienti si desidera mangiare, il pesce c’è sempre, e poi si accodano le varie verdurine. Una volta che l’impasto arriva, in piccole scodelline, con un cucchiaio si gira e rigira l’impasto e poi…ploff…lo si versa sulla piastra. Con 2 palettine si gira diverse volte l’impasto fino a che assume un colore dorato, a questo punto gli si versa sopra la salsa di soia (di color scuro) e quella specie di filini sottili di color bianco (ma che definizioni barbare che uso!) che poi sono ingredienti fritti. Cotto a puntino, l’okonomiyaki viene suddiviso per il numero di commensali e…pancia mia fatti capanna!!!! \(^O^)/
Detto tra noi, per permettere alla pancia di riempirsi bisognerebbe mangiarne 3 o 4 in tutto (stò parlando di pezzetti di okonomiyaki, mi raccomndo). Se si è da soli uno basta ma se si è in compagnia, come usanza giapponese vuole, tutto si divide.
Le volpi custodi in una tomba Le tavolette nelle quali scrivere ed esprimare i propri desideri…
Un “Masturi” o festa di carattere tradizionale
Il parco di “Kiyosumi” a Nishigahara, Kita-ku
Ho messo queste immagini perchè sono malinconica…forse sono solo sfinita dalla stanchezza o dai tormenti della vita che non mi mollano mai…
Comunque sia mi è venuta voglia di mettere qualche immagine che mi ripostasse indietro la memoria, ai luoghi di Tokyo, perchè anche se mezzo mondo mi distanzia da essi nel mio cuore ci sono sempre. I ogni attimo della mia vita…
Mi sono riguardata tutte le foto scattate nel mio secondo viaggio e…mi chiedo che ci faccio ancora qui. Non che in Giappone i miei problemi si risolvano (me li porterei dietro) ma almeno il mondo che mi circonda è quello che io ho scelto! 1 scelta consapevole e libera nella vita potrò pure averla?!!! Ma ragionare troppo fà male, come dice la mia cara Tomoko, e così prendo la decisione di asciugarmi i capelli e fiondarmi a letto, domani è un’altro giorno!!! (come disse “Via col vento”) Teru ero pronta a scriverti ma abbi pietà di mè, posticipo tutto al mio risveglio.
Vi siete mai chiesti come sia un centro commerciale in quel di Tokyo?!!! Ebbene, ecco qui svelato l’arcano!!!! Abituata ai luoghi italiani sono rimasta abbastanza stupita quando le mie amiche mi hanno portato in giro per “depaato”, come si dice in giapponese.
Sinceramente quando sono entrata in quello che vedete ora mi sembrava più di esser dentro a un villone super fighissimo e invece…
Dentro ad un edificio si dislocano una miriade di negozi di ogni tipo (un pò come da noi…) ma quello che è differente è la quantità numerica degli stessi. Penso che un giorno intero basti per osservare minuziosamente tutto quello che ci si trova dentro…
Io mi sono persa per le librerie e i negozi di alimentari (manco a dirsi…!!!), alla fine non ci capivo più niente, ma una cosa era chiara nella mia mente. Se avessi potuto mi sarei comperata quasi tutto ma poi, per riportarlo a casa, mi sarebbe servito un cargo merci e non una valigia…Così ho soltato perso un pò il cuore nel lasciare tante cose lì dov’erano ma almeno le ho immortalate con le mie foto.
La prossima volta che ci vado desidero farmi un ulteriore scorpacciata di libri (di lingua giapponese) e di bigliettini, quest’ultimi sono davvero carinissimi!!!!!! ^O^
Bigliettini tridimensionali
Pupazzotto gigante di “Riratsukuma”
Incredibile ma vero…queste sono delle bottiglie d’acqua!!!!! Sugoii ne!!!!
Finalmente le vacanze di Pasqua sono iniziate e così pure io (anche se tra faccende di casa, gatti da portare dal veterinario e giri inaspettati…) forse riesco a ricaricarmi un pò le batterie. Già la mamma e il papà non mi hanno fabbricato con le duracell così mi stanco prima degli altri..e poi con questo caldo!!! Qui a Venezia il tempo é magnifico e i raggi del sole scaldano un pò troppo, in macchina ci sono 28C° circa… ( O.O) cipicchia!!!!
Ma a quanto pare pure in Giappone e in quel di Tokyo il caldo non manca di certo. Così i fiori di sakura sono belli che fioriti e guardate che belle foto che le mie amiche mi hanno inviato!!! In prevalenza sono tutte foto fatte a Tokyo in questi giorni, belle vero?!!! Ma mentre non conosco l’ubicazione delle prime 3 foto, conosco quella delle ultime due e si tratta del tempio di Asakusa.
Cosa non darei per essere là pure io…per sempre!!!
Finalmente in Giappone i fiori di ciliegio sono fioriti e guardate qua che spettacolo!^o^
Forse di darete dell’esagerata ma quando penso alla fioritura dei ciliegi la mia mente ritorna immediatamente all’anno scorso, durante il mio primo viaggio a Tokyo. Io ci sono andata alla fine di marzo ma i ciliegi stavano già fiorendo e quelle immagini si sono impresse nel mio cuore!!! Avrei desiderato tanto andare ad un “hanami” ma essendo rimasta poco più di una settimana a questo evento non ho potuto partecipare e me ne dispiaccio ancora adesso.
Un “hanami” o 花見 é un pic-nic fatto nei parchi sotto gli alberi di ciliegio assieme ad amici e colleghi, mangiando i pranzi fatti in casa (i miei adorati oBento!!) e bevendo saké. Un’occasione di ritrovo e di estremo relax!!!!
Le foto che vedete me le hanno inviate le mie amiche giapponesi che ben sapendo il mio amore per questo fiore me le fanno e poi me le inviano…e io quando le vedo..piango! perché io NON PUEDO!!!!
Chissà che un giorno, non molto lontano, possa coronare il mio sogno, andare lì a vivere e potermi godere tutti le fioriture di ciliegio e gli hanami che in 33 anni mi sono persa…