Archive for the 'Tokyo' Category

Quanti dolci ci sono in Giappone?!!! 日本は沢山和菓子がありますね。

August 31st, 2009

I dolci a Kamakura…

Il roll giapponese (anche se preferisco quello al maccha…).

Ad Asakusa ci sono dolci di tutti i tipi…(^o^
Un pulcino tutto da divorare!

Confezioni di dolciumi che si possono trovare ad Asakusa.


Ultimo post del mese perciò ho ben pensato, come stesso mi è accaduto, mi sfruttarlo parlando di dolci. ^.^) Che cosa inusuale, vero?!!!!
Qualche giorno fà stavo ripensando a frasi lette in internet ma che mi sono state riferite direttamente anche dai miei amici/che: “Ai giapponesi piace poter scegliere tra tante possibi alternative di sapori e gusti. Forse perchè si annoia facilmente.”
Io non sò se sia una questione di noia ma stà di fatto che la varietà di dolci che si trovano in quel del Giappone si trovano difficilmente in altre parti del mondo. Basti pensare ai gusti del KitKat…in Italia ne troviamo 2 al massimo invece lì ve ne sono una miriade. Pensate che alcuni gusti si trovano solo in specifiche aree del Giappone, difatti in gusto “aceto” l’ho trovato solo a Sendai. Per ora ho contato qualcosa come 15-16 gusti diversi di KitKat…ma oltre a Tokyo e Sendai io non sono andata per cui, se tanto di dà tanto, ce ne dovrebbero essere molti altri…
Ma il caso del KitKat è solo un esempio. Spesso parlo nel blog di dolci e svariate sono le foto che ho messo a riguardo ma non ho ancora esaurito l’argomento…Mammina!!! Ma quanti ne esisono!!!
E dire che qui in Italia, a seconda della regione dove si abita, esistono dolci tipici e anche la varietà non manca di sicuro. Ma per quanto io faccia confronti…quello che c’è qui non è equiparabile a ciò che troviamo di . E sono pure tutti buoni!!
Ad eccezzione di…”arretra satana!!!”…cioè del mocchi e dell’anko (mi viene la pelle d’oca solo a pensarci), tutto ciò che ho assaggiato mi ha sempre gradito molto. Certo, il mio stomaco può anche essere un pozzo senza fondo dove tutto và bene, ma penso che il cibo giapponese sia veramente buono, sia quello che si mangia durante i pasti principali sia tutto quello che è composto da zucchero. Inoltre anche la cura che viene data all’aspetto del cibo stesso fà venir da sola l’acquolina in bocca.
Per fareu un altro esempio anche il sig.Pulcino merita si essere addentato…successivamente sorge dal profondo del cuoricino un leggero senso di colpa (era così carino, il musetto che chiedeva pietà…) ma come è sorto velocemente scema con altrettanta celerità…per cui se andate in Giappone, anche a rischio di una gastrite o di fare indigestione, non lesinatevi dal darci dentro con tutto quello che trovate di commestibile!!!!!!! Vi raccomndo!!!!!!!!!!!

Mi manca!! 東京が恋しいですよ。

August 25th, 2009

Il luogo della mia memoria più cara…dove da ogni punto dello spazio puoi scorgere
distintamente la Tokyo Tower…

L’orologio gigante individuato sul trenino per Odaiba.

Immagini di Kamakura.

La buona e vecchia Asakusa con il suo tempio.

Scegli in quale tempio di Kamakura vuoi andare…e poi cammina come un matto!

Oggi non ho avuto una buona giornata…saranno state le 675 euro da cui mi sono dovuta separare per riprendermi la mia Micra oppure un pò di stanchezza mentale ma…in questo momento Tokyo mi stà mancando tanto!

Stare a casa non mi fà bene, mi porta a rimuginare e la mente mi perde colpi. Non sò voi ma la sottoscritta quando è sotto pressione lavora meglio e riesce a fare molte più cose di quelle che NON faccio quando sono a casa per lunghi periodi. Non vedo l’ora che inizi settembre anzi il 14 di settembre così le lezioni all’università riprendono e, fino a che il lavoro non torna, mi seguo le lezioni di giapponese!!!
Già..il giapponese. Ultimamente stò facendo un ripasso generale di tutte le regole di grammatica che ho studiato fino ad ora (cioè tante..troppe) e di kanji, tentando in contemporanea di impararne di nuovi e allenandomi ad ascoltare i cd in vista dell’esame di ascolto del JLPT. Che caos che ho in testa!!!!
Come kanji sono arrivata a quelli più intrivellati come 議 ( si pronuncia “gi”), 違う (“chigau” cioè ESSERE DIVERSO), 熱 (“netsu” o “atsu” che rispettivamente significano INFLUENZA e CALDO e si aggiungiamo ad “atsu” la i). Vederli è una cosa ma scriverli…e poi ricordarsi la lettura ON per imparare le associazioni con gli altri kanji…Caos, caos e ancora caos.
Ma ho la consapevolezza che fino a quando starò qui il mio giapponese farà sempre pochi progressi. Se mi immagino la loro parlata, dei giapponesi intendo, mi viene sù l’affanno perchè non ci capisco niente ma…se potessi…io ORA vorrei esser solo che lì. Non capire…o.k., avere i neuroni che entrano in balla per tentare di capire..o.k., tutto mi và bene ma ho bisogno di quel luogo…
Così, mancandomi Tokyo, oggi ho messo un pò di foto varie ma non le ho scelte a caso. Asakusa e il suo imponente tempio mi suscitano dolcezza e calma, Kamakura (dove c’è il grande Budda) ed Odaiba sono dei gran bei luoghi e dove si possono vedere tante belle cose e infine…il luogo a me più caro. Forse perchè è dove mi sono recata per la prima volta, nel mio stupendo hotel a 100 stelle accanto alla Tokyo Tower, e dove ho vissuto stupendi momenti tramutatesi poi in ricordi pieni di calore. La mia buona Toukyou (in verità si scriverebbe così) Tawaa ( o Torre) mi manca…
Ma forse questo è l’ennesino monologo con me stessa e nessuno mi può capire…dato che nemmeno io mi capisco. E questo è grave!! ^o^
Con questo è meglio se passo, chiudo e me ne vò da Dante e Beatrice. ^.^)/ Mata ne!!!!

Hello Kitty.

August 22nd, 2009


Hello Kitty in kimono

Hello Kitty sposa con sposo annesso (tutto in rigoroso stile giapponese)

Guardate bene sul lato sinistro…vedete Hello Kitty vestita da panda?!!!


Detto tra noi, non ho mai perso la testa per Hello Kitty, nemmeno quando ero bambina ma una cosa è certa…l’immagine di questa gattina bianca è sicuramente molto dolce!! Qui come in Giappone si possono trovare ninnoli di ogni tipo che raffigurano o riguardano l’invenzione della ditta Sanrio.
Trovo che i pupazzetti vestiti alla giapponese siano una figata!!! Se avessi avuto spazio in valigia e soldi in più dentro al portafoglio il regalino me lo sarei fatto e invece…nisba. (>,<) 10.000Yen sono pari a 75euro circa per cui...sono un pò costosetti per i miei gusti. Per fotuna a guardare soltanto non si deve ancora pagare per cui, in un intero piano dedicato ad Hello Kitty, Maruchan si è guardata tutto e ha pure scattato le fotine che vedete...foto fuorilegge però...non si sarebbe potuto ma...il cartello di divieto aveva dei kanji mai visti e poi...gente, sono italiana e di fronte a cose del genere non posso essere fermata!! HaHaHaaa!!!!!!!!!!!!!!!!
Ora faccio la risata sadica ma se mi beccavano non mi sarei divertita tanto. Per cui, se andate in Giappone state attenti, non tutto si può fotografare e i cartelli sono incomprensibili ma meno che non si conoscano bene tutti i kanji…
Bene, sono very happy in quanto pure io ho scritto su stà benedetta Hello Kitty..ora posso andare a nanna in pace. Bye!! (^-^)/

Immagini estive di Tokyo. 東京には夏のイメージ。

August 14th, 2009

Fuochi d’artificio a Tokyo _Foto di Sayochan_

Il cielo di Tokyo quest’oggi _Foto di Yuki_

Ecco come appaiono i luoghi addobbati per i Matsuri (feste religiose giapponesi)

Siamo in estate per cui in Giappone abbondano le feste e i fuochi d’artificio. In 2 anni ho fatto oramai 3 viaggi e due di questi sono avvenuti in estate: l’anno scorso in agosto e quest’anno tra giugno e luglio.
Eppure…per quanto sia andata nel periodo giusto avessi mai beccato una serata in cui abbia potuto godere di questo spettacolo colorato…mai!!!! E i Matsuri…stessa minestra. Visto uno soltanto grazie a Sayoko, dato che la sua mamma ballava assieme ad altre donne durante il Matsuri dell’agosto 2008.
Ma che sfortuna!!! Mi devo accontentare delle foto che le mie amichette giapponesi mi inviano e poi rimirare con attenzione le immagini…povera Maruchan. (>,<)
Dovete sapere che i fuochi d’artificio giapponesi sono un pò diversi dai nostri. La quantità degli stessi e le forme sono spettacolari, questa a detta dei giapponesi che amano questo genere di eventi. I Masturi sono anch’essi numerosi nel periodo estivo e vi partecipano un sacco di persone. Di norma la festa consiste nel trasportare per le strade un tempietto, chiamato “mikoshi”, e dal guardare le 1000 bancarelle che costellano le strade o i parchi. I Matsuri sono festre tradizionali per cui la maggioranza delle donne sono vestite in yukata e si possono incontrare anche uomini vestiti in modo tradizionale.
Quanto vorrei partecipare anch’io a tutto questo…Mi auguro, dal profondo del mio cuore, che in un futuro non troppo lontano possa compensare a queste mancanze e magari…passare il resto della mia vita lì…

Il palazzo imperiale e ciò che ci stà di fronte… 皇居と建物はImperial Palaceに向かうがありました。。。

July 21st, 2009

Le mura del Palazzo Imperiale a Tokyo

Il teatro che stà esattamente di fronte al Palazzo Imperiale… ^.^

…e…guardate un pò che cos’ho trovato come locandine… ^o^

(^O^) Ohhhh!!!!!!!!!!!!!!!!


L’ultimo fine settimana che ho passato in quel di Tokyo, Sayoko mi ha portato in 2 luoghi che non avevo ancora visto: il Palazzo Imperiale o Koukyo e il parco che si trova in prossimità di quest’ultimo.
Sinceramente, il giorno prima, avevo già avuto l’onore di visitare il sacro luogo dove abita l’imperatore ma quando Sayoko mi diceva:”Andiamo a vedere il Koukyo.” ancora non avevo associato il nome del luogo con il luogo stesso.
Forse vi aspettavate immagini fantasmagoriche…sinceramente pure io pensavo che avrei visto cose che “i comuni esseri viventi non potrebbero mai immaginare!!”…sì sì…come no! Mi sono divertita una cifra, col caldo che faceva quel giorno, a camminare e guardare un…muro. Per carità, ad intervalli si possono rimirare le porte di entrata al palazzo da cui si scorgono frammenti di edifici ma nulla di particolare, almeno dal mio punto di vista. Il perimetro del Koukyo è bello ampio e per farlo tutto in macchina in suo tempo lo ci si impiega ma la visione è sempre identica: IL FOSSATO con l’acquetta, GLI ALBERI che oscurano la visuale (come se il resto non bastasse a non veder nulla…) e LE MURA.
O.K.! Anche questa è un’esperienza che si deve fare per cui…l’ho fatta e pace all’anima mia. Ma posso dirvi che quello che stava alle mie spalle l’ho preferito molto MOLTO di più!!!!! Insomma, camminiamo camminiamo e ad un certo punto guardo Sayoko e le dico che con il caldo e l’afa che c’era capitolavo sulla visione del “sacro muro”, per cui al primo semaforo abbiamo attraversato. Al di là della strada Sayoko chan mi chiede se conoscevo il teatro che stavamo costeggiando. Teatro?!! Ma dai?!!!! Questo edificio sarebbe un teatro?!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Pensa un pò…
La mia attenzione per la news è decaduta celermente e ho ripensato al caldo che mi affliggeva MA!!!!!!…come la curva di Gauss al suo picco…tutti i neuroncini della testa si sono messi a fare festa. \(^o^)/ Immagine idilliaca!!!! Inaspettato evento che mai mi sarei immaginata!!!!!! (diciamolo, mi basta ben pochetto per avere “i picchi”…!)
All’improvviso…il fatto che il Koukyo fosse alle mie spalle non mi poteva interessare di meno. Pofferbacco!! ERO DI FRONTE AL TEATRO DOVE HIROCHAN_KANJINOYOI 人_ AVEVA RAPPRESENTATO E RAPPRESENTERA’ (in quel di novembre e dicembre) “I MISERABILI” o alla giapponese レ。ミセラブル. Ma secondo voi, di fronte a ciò il resto poteva interessarmi??!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Neeeeeeeeeeeeeeeee…!!!!!!!!!!!!
Devo dire, al di là di Hiroki, che il teatro era proprio bello e imponente, immagino che all’interno sia ancora meglio. Sayoko mi fà:”AhAh…allora ci vieni a novembre, vero?!!! AhAh…”
Spiritosa la ragazza!! Lei si divertiva un sacco con stà storia…tutta divertita mi picchiettava sul braccio: “Devi risparmiare Maruchan…hai solo 5 mesi per trovarle i soldi e venire qui.” (> _ “) Và bene che sono formichina ma…questo è troppo anche per me. Mi dovrò accontentare di aver visto solo l’edificio e non…quello che in inverno ci starà dentro…nella vita non si può avere tutto…peccato.
Con in mente tal pensiero…vincere al lotto sarebbe l’unica via si scampo…vi saluto e vi abbraccio. ^.^)/

Il fluire delle mie giornate… マルチャンの一日は一日一日と過ごしています。。。

July 18th, 2009

Uno dei miei ultimi acquisti a Tokyo. Quando Maruchan avrà appreso
tutti i kanji ce ci stanno in questo libro allora potrò definirmi una “grande donna”!!!
Il tenpura set (cioè tenpura, riso, miso e qualche verdurina tipica)

Edifici nascosti dei parchi di Tokyo…
Tipico campanello giapponese che tintinnandomi delicatamente
non mi fà mai dimenticare “la mia casa”…

Un piccolo ventaglio regalatomi dal mio amico Hide. Nelle cartolerie esistono

una miriade di questi ventaglietti che, una volta che si è scritto sul retro,
lo si imbusta e spedisce. Qualche giorno l’ho ricevuto questo pensiero e mi ha fatto molto piacere!!! ^.^ Ho dei buoni amici!!

Tolto il caldo che và e che viene (quando se ne và ma mia felicità è sempre immensa…) in questa strana estate, il fluire delle mie giornate è alquanto semplice. Tolte le faccende di casa (che sono esattamente come i kanji…infinite!!) non ho altri impegni per cui posso gestirmi a piacimento la giornata: esco se devo fare delle commissioni, coccolo i miei gattoni, perdo un pò di vista davanti all’amico monitor, studio la grammatica in vista del “Nihongo nouryoku shiken” e mi leggo i libri su Dante preparandomi all’esame di settembre. Ogni giorno sembra ripetersi ma questa è solo una sensazione…per mia fortuna!! Ogni mattina penso: Sembra l’inizio dello stesso giorno che si ripete all’infinito ma così non è. Oggi siamo un giorno in più rispetto al precedente…un giorno in più verso il futuro…. (Lo sò! Il senso di questa frase è chiaro in parte solo a me per cui leggetela ma non perdeteci molto tempo sopra ad essa).
Questo scorrere del tempo non mi aggrada molto…A volte mi perdo in attività sciocche e subito mi pento perchè di cose da studiare o da fare ne ho a bizzeffe. E poi non mi piace perdere tempo ma…se non ho il lavoro che mi scandisce a forza la giornata io non rieco mai a organizzarmela come vorrei. (>.<) Che vergognosa che sono!

Ma tanto lo sò…da 2 anni a questa parte le mie estati sono sempre così. Sembrano lente lente ma poi trascorrono talmente veloci che settembre sembra sopraggiungere in un lampo. Ma qualunque giorno della settimana sia, che faccia caldo o freddo, che sia inverno o no…la mia mente e il mio cuore pensano ad una sola cosa. A quel cielo che adesso non troneggia sopra la mia testa…

La cerimonia del thè a Sendai  仙台には茶道を見られました

Miciotti di qui e miciotti di lì.  いろんな 猫ちゃんはこっちにもあそこにも住んでいます.

July 13th, 2009

Signori e signore ecco il mio omonimo in versione gatto,
il sig.Maruchan miao miao ( la cui padroncina è Sayoko).

La piccola Briciola (ma piccola sul serio) salvata da un triste
destino, curata e che ora ha solo voglia di tante coccole…^.^

Penso che sia difficile trovare un luogo nel mondo in cui gli animali non sono amati. Una cosa che mi ha sempre accumunata con il Giappone è la particolare simpatia verso i gatti. A me piacciono tutti gli animali e ritengo che, anche se non hanno il dono della parola, nei loro comportamenti ed espressioni siano molto più “umani” e corretti del caro Sapiens.
Immagino che tutti conosciate le statuette giapponesi del gattino con la zampina sollevata (a livello dell’orecchio) designato come porta fortuna. Di statuine, pupazzetti o disegni di questo gattino se ne trovano di ogn tipo, forma e colore, oltre ad essere carini da morire.
Ma anche i gatti in carne ed ossa non sono male…Vi piace il mio omonimo?!!! ^.^)
Maruchan è un gattone persiano nato con un unico scopo nella vita: mangiare. Ha una stazza da lottarore di sumo, il pelo bianchissimo ed è perennemente in pianto. Non che sia triste…Maruchan, piangendo tenta di muovere a compassione le persone che gli stanno attorno per ottenere il fine primario della sua esistenza ed è capace in piena notte di attaccare la sirena fino a che, i Sapiens sfiniti e desiderosi di dormire in santa pace, non gli danno il cibo tanto desiderato. Di solito o il papà o la mamma di Sayoko sono costretti a questo atto di dolore…ma adorando Maruchan alla fin fine non è mai un gran sacrificio.
Così passiamo a Briciola, la piccola micetta che ho incontrato domenica a pranzo e che mi ha fatto tanta tenerezza. Ora ha trovato dei padroni che le vogliono bene e pure una bella Labrador che le fà da balia. ^-^ Meraviglioso, no?!!!!!
Tra i gatti che in questo post sfilano, a voi chi piace di più?!!!!

Quanto mi manca tutto questo… 日本のことが恋しいですよ。。。

July 12th, 2009

Maruchan, Kanako e la sua mamma
マルチャンは加奈子と加奈子のお母さんと一緒に
gelato al maccha 抹茶アイスクリーム

…al parco… 公園で


そうですよ。マルチャンはイタリアに帰りました。。。
先月「6月」の20日から今月「7月」の8日まで東京に住んだからすばらしい時期を過ごしました。仙台と東京には新しくて綺麗な場所を見られて、友達ととても遊んで、美味しいものを食べたので心が今泣いています。
日本の気持ちを説明するとっても難しいですけどあそこだけ私の精神は嬉しくて元気になります。イタリアに帰るとき心が死んだらしいです。。。
日本人は毎日東京に歩いて同じことを見えるでしょう。だから外の日本人を見て、コンビにに入って、渋谷の道を歩いたとき普通なことですね。でもマルチャンの考えでは、日本のことがほしい。
木曜日から日本料理が恋しいです。。。抹茶も。私の国には沢山パスタとか甘い果物を食べられるけれども口の中に違う味を感じます。
外の旅行間帰国したときすぐに普通の生活を受理していました。今回私の気持ちがとても違うなのでイタリアの生活が受理できませんから本当に困っています。
心が痛いなので頭の中で沢山考えがあります。。。だから夜に少し寝なくて、食間少し食べませんでした。たぶん私は病気があるでしょうか?
えと。。。はい!マルチャンは重い病気になるなぜなら二年間ぐらい恋を落ちました。日本があいしている!!東京はヴェネチアよりすごく遠いなので今は悩んでいます。でもだれいませんは私の気持ちがよく分かりませんと思うね。
。。。東京に帰りたいです。人はいくらかマルチャンに助けてくださいよ。皆さんは私の変な気持ちを説明してくださいなぜなら自分で解決を見つれませんでした。。。

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Non chiedetemi di fare la traduzione di quello che ho appena scritto in giapponese…Avevo intenzione di fare un riassunto in breve del mio soggiorno, dato che fino ad ora ho soltanto scritto in italiano, ma alla fine le mie dita hanno digitato qualcosa di totalmente diverso.
Il sunto del mio scritto? Che questa volta io non ce la faccio.
Ho il magone (nodo in gola) ogni volta che mi guardo attorno, non riesco ad accettare di esser tornata alla vita da questa parte del globo e non riesco a dare pace allo spirito.
“Risolviti le questioni irrisolte qui e poi potrai pensare al resto”…e questo ragionamento è giusto ma…
Meglio che mi fermi qui. Abbiate pazienza…Maruchan è in crisi mistica come mai nella sua vita per cui scrive cose senza senso…o forse di senso ne hanno anche troppo ma nessuno mi può aiutare. Forse…
Ma voi non fateci caso, tra qualche giorno come al solito ritornerò in careggiata. Dovrei fare come la piccola Lu che solo per il fatto che ha imparato 25 kanji (il numero è giusto, vero?!!) e che a dicembre viene con me a sostenere il Nihongo nouryoku shiken è tutta felice. Già…

Maruchan e Vivi.Roma insieme!!! 「マルチャン はVivi.Romaと一緒」

July 7th, 2009


L’ultimo giorno a Tokyo, l’ultimo giorno a casa…Un soggiorno durato 20 giorni, i quali sono volati come i petali di un fiore di fronte a una raffica di vento.

Sono felice di essere stata qui, assieme alle persone a mè care e di aver approfondito la conoscenza con altre…Adoro questa nazione e nutro sentimenti di rispetto e affetto per tutti coloro che ho potuto incontrare e con cui ho condiviso il mio tempo in questo mondo chiamato Giappone.
Nessun rimpianto, niente di negativo mi è accaduto…solo stupendi giorni trascorsi con persone magnifiche. Al pensiero che, tra 8 ore mi devo svegliare e andarmene via…il dolore mi attanaglia.
Abbandono casa per andare in un paese in cui conosco la lingua alla perfezione ma che per me è straniero al mio sentire…
Eventi importanti di oggi:
A pranzo ho avuto l’onore di incontrare da dolce Vivi.Roma! Ne sono stata veramente contenta in quanto desideravo conoscerla e parlarci assieme per cui è stato per me un vero piacere. Mi auguro che il destino mi permetta di incontrarla ancora e di poter così approfondire la nostra conoscenza in quanto condividiamo entrambe un sentimento profondo (anche se l’una per la nazione dell’altra) difficile da spiegare o da capire per altre persone. Ma a chi come noi prova un sentimento del genere…quando ci si trova di fronte l’uno con l’altro le parole non servono…si percepisce che l’altro comprende bene quello che si vuole dire o comunicare (sono riuscita a spiegarmi bene?!!! Scusate ho sonno e devo decidermi ad andare a letto…).
Con questo concludo questo post e il prossimo che scriverò…sarà in terra straniera accerchiata dal nemico. Ma questa volta parto con un’idea ben precisa. La prossima VOLTA se tornerò qui sarà per sempre…
Un bacio!!!
La vostra Maruchan ora e per sempre

Live a Shinjuku  「新宿にはLiveを聞けました」

July 6th, 2009


Appena uscita dalla stazione centrale di Shinjuku, dopo un’adorabile cena con Ryoko, il mio cuore si è soffermato ad ascoltare questo:

Il fine settimana 「週末に」

July 5th, 2009

Camminando camminando per il parco di Hibiya…chi ti trovo tra
la boscaglia…un orsetto!!!

…e per le strade di Shibuya…nella vetrina di un negozio…
il dolce dedicato al famoso cane Achikou (statua simbolo della piazza
di Shibuya e luogo di incontro per giapponesi e non)

Oggi mi sono mangiata un pò di carne dentro a uno dei
ristoranti di Asakusa del quale, l’anno prima, avevo fotografato le vetrine…^.^)

Tanabata (sempre e comunque…)

Asakusa


Dopo un fine settimana passato a casa di Sayoko (e totalmente privo di internet) eccomi ritornata in hotel per mostrarvi quello che ho fatto ed ho visto in codesti giorni.
Purtroppo non ho visitato luoghi nuovi ma posso già ritenermi fortunata per aver potuto vedere tante bei posti fino ad ora…Programma in breve delle giornate passate: venerdì a Shibuya abbiamo fatto una sacra passeggiatina ma con la pioggia il divertimento è stato un pò disturbato; sabato sono andata ad Hibiya e ad Akihabara dove il caos regnava sovrano (e dove non ho nemmeno trovato ciò per cui ero andata…niente magliette dell’Uomo Tigre…acciderbola!) ed oggi sono ritornata, dopo 1 anno di assenza, ad Asakusa e al suo tempio. Mi sono riguardata tutti i negozietti che tempestano questo luogo, ho mangiato per la prima volta il kakigori (granita giapponese) al maccha ed ho fatto qualche piccola spesuccia. Alle 6 del pomeriggio me ne sono tornata in hotel e me ne sono rimasta così fino a domani sera…
Ormai siamo alla fine del viaggio e durante gli ultimi giorni, soprattutto se sono lavorativi, non è mai facile organizzarseli (parlo per esperienza personale). Non mi piace stare da sola…ma incomincio a sentire le prime avvisaglie di stanchezza…per cui il pensiero di tornare in Italia non è al momento così terribile. Quano vengo qui mi butto sempre allo sbaraglio: lontana da casa, in un luogo dove capire quello che è scritto o quello che ti dicono è sempre una gran fatica, tentare a comporre delle frasi con un senso logico quando sai che il tuo livello arriva fino ad un certo punto e poi…se chi hai di fronte incomincia a parlare a velocità sconsiderata, che sia giapponese, arabo, polacco o austrungarico…bè, non fà differenza. Non si capisce nulla in tutti i casi!!!! Il senso di svilimento è automatico ma poi penso che…questo è il massimo che posso fare. Io il mio ce lo metto ma…
Chissà se un prossimo anno (se il lavoro ci sarà, i soldi pure, e il permesso di venire ancor di più…) sarò in grado di capire la lingua parlata almeno in modo approssimativo e se le mie frasi saranno simili a quelle costruite da un giapponese…maaa!!! Ho i miei seri dubbi ma alla fine contano sempre i buoni propositi, vero???!!!! (Ditemi di sì, per favoorreeeeee!!!!)
Con questo passo e chiudo! A domani!!!

La vostra Maruchan ora e per sempre

Una mezza giornata tranquilla tranquilla… 「静かの一日半。。。」

July 2nd, 2009

Il mio hotel

la zona di Shinjuku adiacente alla stazione

…e qui si passa alle chicche…

Se vi siete mai chiesti come possa essere la frutta dall’altra parte del mondo
e soprattutto quanto possa costare ecco qui svelato l’arcano.

In attesa di un cenno (o meglio di un messaggio) da parte di Sayoko per l’incontro di questa sera…anzi, in questo preciso momento l’ho ricevuto…^.^…uff!! Per fortuna!

Ma tornando a noi…questa mattina ero da sola per cui sono andata a pranzare in uno delle miriade di locali mignon che offrono cibo. Mi sono anche fatta un bel giretto per i centri commerciali che ci sono qui (mi mancavano da ispezionare) a Shinjuku e mi sono concessa qualche piccola spesuccia: del pane perchè avevo fame; 2 DVD per bambini perchè spero, una volta tornata a casa, che essendo stati creati pensando un pubblico di piccini forse qualcosa lo capisco pure io (ho i miei seri dubbi ma io ci provo sempre…) ed infine mi sono comperata delle albicocche. Lo sò, sono costosette in quando 780yen sono pari a 5euro e mezzo, ma qui la frutta o te la comperi o nessuno te la offre durante i pasti. Poi mi facevano voglia…così grandi…E pure buone!!!
Ma se compariamo le mie chocce all’uva immortalata nelle foto…bè, alla fine non ho poi speso molto. Certo che 4000yen (30 euro) per 1Kg circa di uva…ci credo io che i giapponesi se la mangiano raramente! Ma per un’italiano è difficile vivere senza frutta e vedura a palate, vero?!!!!!
Ho postato anche un’immagine del mio albergo, il “Kadoya hotel”, ma di questo luogo di riposo ve ne parlo tornata a casa (…casa…ma casa per chi??…e chi ci vuole tornare… >_<).
Bene bene! Ora mi butto un pò a nanna (a Tokyo sono le 2:43 del pomeriggio) e tra poco mi preparo perchè alle 18:30 ho appuntamento a Shibuya (un posto a caso…) con la cara Sayoko e , fino a domenica sera, vediamo un pò che combinare…io e lei.
Un abbraccio e uno struccotto!!!!!!!!!!!!!!!!! (^.^)/

Oggi è stata una giornata stupenda!!! 今日は素晴らしい一日を過ごしましたよ

July 2nd, 2009

dolcetto tipico del cerimoniale del thè

un parco nei pressi di Ueno


…tanti…tanti okonomiyaki!!!!!!!!!!!!!!!

Qui a Tokyo è mezzanotte passata (piffero!! non ne ne ero mica accortaa!!!) e la vostra Maruchan ha proprio tanto sonno e deve fare ancora un pò di cosette come, ad esempio, sistemare il caos che imperversa nella valigia.

Oggi ho passato la giornata assieme a Kanako e…tutta la sua famiglia! Via e.mail mi aveva accennato che, parlando di me ai genitori, loro desideravano conoscermi ma pensavo che verso sera li avrei incontrati. E invece no!!! Scesa nella holl dell’hotel ti vedo Kanako, la sua mamma e il suo papà! (O o O)Hooooo!!!!
Kanako è una persona gioviale, con una risata contaggiosa e uno spirito allegro per cui i genitori erano altrettanto radiosi. La mamma era simpaticissima e il papà suo tentava sempre di parlarmi e di raccontarmi tante cose ma molto spesso i miei neuroni mi urlavano:”Ragassa, qui di sotto noi proprio non ce la facciamo…Dacci un pò di respiro!”. Per cui Kanako doveva farmi la traduzione simultanea, semplice, lineare e in GIAPPONESE, di ciò che suo padre mi voleva dire…che scene!
Pensate un pò, dall’inizio alla fine mi hanno offerto tutto: entrate ai vari parchi, allo zoo di Ueno, offerto pranzo, cena e la merenda col maccha e dolcetto. Mi hanno portato dovunque io volessi andare…pure il giro in macchina attorno all’edificio imperiale (non si può gironzolare a piedi nei pressi della dimora dell’imperatore)! E quando ci siamo salutati mi hanno pure invitato, durante il prossimo viaggio in Giappone (se mai avrò i soldi per poterlo fare…), ad andare a casa loro!
Ora io non sò se in Giappone le regole di comportamento siano queste…ma posso dire che da parte di tutti i miei amici e relative famiglie sono stata trattata con affetto e dedizione, ricoperta di regali e da parte di amici e famiglie mi è stato rinnovato l’invito ad incontrarsi anche “la prossima volta”!!
In questi 2 anni ho conosciuto diverse persone, tra i quali ci sono stati dei grandissimi maleducati cafoni e persone scomparse all’ultimo momento, ma le esperienze brutte sono state solo 2 per cui del tutto irrisorie. Ma tutti gli altri amici che ho sono delle degnissime persone a cui voglio bene, per cui mi auguro che l’amicizia nata in internet e poi saldata in Giappone continui per lungo lungo tempo…
Amo questo posto…adoro che persone che il destino mi ha concesso di conoscere in questo paese tanto lontano…mi mangio pure il “natto” e “l’omeboshi” senza nessun problema…sono pure arrivata alla conclusione che nelle precedenti vite io vivevo in quel del Giappone perchè qui…io mangio, mi comporto e mi adatto a tutto!!!!!! Come se per me fosse naturale!
Maaa!!!! Misteri della scienza comunque sia anche questa giornata è ita per cui mi dedico al riordino della valigia…che voglia..!
Un abbraccio a tutti!!!

la vostra Maruchan ora e per sempre

Piccolo riepilogo… 「報告」

June 30th, 2009

A teatro con “Il cielo azzurro di Edo”


Siamo oramai sotto Tanabata (tradizionale festa giapponese che cade il 7 di luglio e dove
si usa scrivere su di un cartoncino colorato un desiderio…)

Shibuya


Siamo già arrivati al 1 di luglio e da ieri sera me ne sono tornata a Tokyo, al Kadoya hotel, nella stessa stanza che avevo occupato prima di andare a Sendai. Sinceramente questo mi mette un pò di malinconia…forse perchè oggi non ho nessun programma per cui passerò la giornata da sola (non che sia un gran dramma dato che sono sempre stata in compagnia e poi un pò di riposo non fà mai male) oppure perchè, guardando la mia stanzetta, mi sono resa conto che i 2/3 del mio viaggio sono già trascorsi. Tra 1 settimana si ritorna in patria e anche se mi sono chiarita in testa alcuni punti, per il resto non sono ancora riuscita a vedere o trovare quella lucina in fondo al tunnel…
Il viaggio a Sendai è andato bene e sono stata contenta di visitare un luogo diverso rispetto a Tokyo. Mi è dispiaciuto lasciare Tomoko ma soli 4giorni passano velocemente anzi volano…
Se volete sapere del teatro…Sì, ci sono andata con 1.000 buoni presupposti ma i sogni e le speranze non mi si addicono. La piccola Lu è stata in grado, con un pizzico di fortuna, di realizzare alla grande il suo ma questo non capita a tutti o a mè.
La rappresentazione è durata 2 ore circa e vi posso assicurare che non ho capito praticamente nulla. Benedetto il Signore, parlavano tutti a velocita WARP per cui ho capito ben poco della trama, ho colto qualche frase (a livello dei bambini delle elementari, che forse forse sono anche più bravi di mè…) e mi sono dilaniata gli occhi. In 4 fila si è proprio davanti ma se vuoi cogliere i lineamenti dei volti rimane comunque un pò difficile…Hirochan c’era e la parte dell’inibito sfigato lo ha fatto veramente bene ma, anche in questo caso, 2 ore volano e una volta che il palco si è chiuso tutto è finito. Niente foto, niente autografi…buona notte a tutti e alla prossima!(;> . <;)
Chiudiamo il capitolo Hirochan (e penso di farlo per un luungoooo periodo di tempo…) e passiamo alla giornata di ieri.
Con lo Shinkansen sono arrivata a Tokyo all’1 circa e con una valigia voluminosa e pesantissima sono andata con Yuriko a mangiare un pò di temputa…avevo una fame!! Assieme siamo andate a Shibuya (che dolce ritorno…che adorabile visione…), abbiamo camminato un pò, bevuto qualcosa di fresco al bar Segrafredo (dove, per mia fortuna, non c’era nemmeno un italiano!!) e poi ci siamo dovute salutare dato che lei doveva andare a lavorare.
Il resto della giornata l’ho passata con Sayo al Live, di cui Tomoko mi aveva prenotato i biglietti, e anche qui…nessuna foto, nessun autografo…posso concludere che alla fine mio padre mi ha attaccato la sua stessa sfiga e incapacità a realizzare “grandi piccoli sogni”. Ma anche in questo caso…”Io c’ero!” per cui và bene lo stesso. ^.^
Bene! Il mio resoconto delle passate puntate io l’ho fatto per cui vado a farmi un bagno e con la calma mi preparo e vò a Shibuya. Mi pace troppo il caos che regna lì…
Un bacione a tutti.

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