Archive for the 'su di me' Category

Da Nikkou… 「日光から。。。」

July 8th, 2010

 

i templi di Nikkou

Dalla mia rilassantissima stanza in un ryokan di Nikkou vi porgo i miei saluti!! La prima giornata in questo luogo è quasi arrivata al suo termine ma devo dire che di occasioni per godere del relax giapponese ne ho avute…immersione delle calde acque dell’onsen in cui io e Kanakochan pernottiamo, la mangiata apocalittica di cui ho potuto godere in questo bel ryokan, aver vissuto la prima esperienza con la poltrona massaggiante e l’ultima immersione nell’onsen “privata” ( foto in basso)   #^_^#) fuori in terrazza…Sono una donna fortunata, vero?!!!

onsen a nikkou

 

 

 

 

 

 

 

immagini dal giappone

 

 

 

 

 

 

 

Ma stanza a parte anche il tempio visto questo pomeriggio e le cascate di Nikkou si sono meritate tante e tante foto. Forse domani mi aspettano i paessaggi e le visite migliori ma resta il fatto che il luogo non è affatto male. Peccato che qui non ci siano metropolitane, scarseggiano i treni e potendo fruttare solo il bus o il taxi, muoversi per questa città non mi sembra molto facile per un viaggiatore. Ma èancora presto per dare un giudizio per cui vi dò appuntamento alla prossima volta!! Un bacione da Nikkou!!!!

Auguri di buon Tanabata!! 「たなばたおめでとう」

July 7th, 2010

 

tanabata

 Oggi siamo il 7 di luglio per cui, in Giappone, si festeggia il “Tanabata”.  E pensare che anche l’anno scorso ho avuto modo di essere in Giappone lo stesso giorno e di scrivere su carta il mio desiderio da poi appendere. Il mio lo avevo attaccato all’alberello fuori dall’hotel ma ciò che avevo espresso non si è mai avverato..peccato!!!

E quest’anno cos’ha fatto Maruchan?!! Eheheh…vivendo in famiglia ho subito approfittato della cosa e ho praticamente costretto la povera Kanako a scrivere il suo desiderio assieme a me. Pure la famliglia non era più abituata a farlo e la mamma di Kana ha tirato fuori appositamente per me le striscioline di carta per il tanabata. Alla fine più che riflettere sul mio desiderio, che è sempre quello  poi, mi sono ritrovata a fare un corso accellerato di scrittura di kanji. Devo ammetter che i miei kanji fanno schifetto ma in fin dei conti nessuno me lo insegna e io faccio da sola quello che posso. Il papà di Kana mi ha scritto il mio desiderio in calligrafia degna e io ho tentato di ricopiare come potevo. Risultato: alquanto patetico ma adesso il mio desiderio 2010 è appeso fuori dalla porta, le stelle possono leggerlo e magari…chi lo sà…

tanabata 2010

 

 

 

 

 

 

 

tanabata 2010 tokyo

 

 

 

 

 

 

 

Con questo finisco di prepararmi per la notte dato che domani si parte un’altra volta verso Nikkou. Auguro a tutti un buon tanabata e che i vostri desideri, e quello di Maruchan, possano avverarsi!!!!!!!

Istanti di vita a Nagoya. 「名古屋に生活の瞬間」

July 5th, 2010

 

il castello di nagoya

E come un lampo ecco che il viaggetto a Nagoya durato 40 ore circa è già arrivato al suo termine. Qui sono le 11:35 della sera e Maruchan, dopo un’immersione dell’acqua a 40°, è sfasciata esattamente come la sua caviglia (gonfia come un canotto). Domani altro giro altra corsa…alle 9:45 ESATTE!!!!! si sale in macchina e si và al monte Fuji. Wowwwww!!!!!!! Mi sà che in questo viaggio ci ho messo dentro troppe escursioni, che ne dite??!!! Ma….

Ma torniamo a Nagoya. Purtroppo torno sempre sui miei passi…fatto un confronto con Tokyo io preferisco….Tokyo e solo Tokyo!!! Nagoya è una città antica ma non mi ha suscitato nulla..tra edifici piccoli e colossali, tanti locali dove mangiare ma…la frizzantezza di Tokyo io non l’ho trovata. Che volete farci, il primo amore non si scorda mai   ^___^)!

 

il pesce che domina dal castello di nagoya

 

 

 

 

 

 

 

armatura giapponese

 

 

 

 

 

 

 

La visita al museo storico e al castello di Nagoya mi sono invece piaciute molto. Tanti oggetti antichi  ho potuto rimirare per poi arrivare ad adorare dal basso il castello…è stata una bella sensazione. Quello che ho potuto gustate con gli occhi appartiene al periodo Tokugawa…belle le armature da samurai come pure le katane!!!! Insomma, di cose da raccontare ne avrei ma devo ancora asciugare i capelli e le nanne e sogni d’oro attendono con impazienza Maruchan per cui…Oyasuminasai!!!

periodo tokugawa

Ma siamo proprio sicuri che il 22 torno in Italia??!! 「七月22日にイタリアに帰る予定ですが私は日本に居たいです。」

July 3rd, 2010

Maruchan  マルちゃん e il tempio di Tengu 

Questo è il pensiero che domina nella mia testa da ieri sera…

suika

Dopo un leggero momento di difficoltà che mi ha pervaso dalle attese in aereo ( 13 ore di viaggio possono avere effetti nocivi sulla psiche delle persone psicolabili…) al successivo giorno cioè fino al 30、devo dire che ho ritrovato il mio equilibrio. Tutte le mie insicurezze e paure sono svanite dopo un sano “nam miyoho renghe kyo” e di questo sono very very happy!!!

tipici dolci giapponesi, sadou

 

 

 

 

 

 

 

campane nei templi giapponesi

 

 

 

 

 

 

 

Con la famiglia di Kanako chan e con lei stessa  io stò benissimo, non potevo finire in mani migliori. Capire i genitori di Kanako…ehhhh…impresa da nervi saldi ma già oggi qualche cosa l’ho colta. Certo, ogni tanto mi pigliano letteralmente per i fondelli perchè prima mi parlano velocemente, si rendono conto della cosa solo quando hanno terminato una dibattito lungo una vita, mi guardano e con una fragorosa risata mi dicono: “SHIRANAI NE!!!” (traduzione: non capisci vero?!). Devo dire che la cosa mi urta un poccetto ma in fin dei conti sono io che mi sono messa nella condizione di essere in questi stati. Ma che volete farci, col lavoro, la casa e tutto quello che ci và dietro questo è il massimo che posso fare in merito allo studio della lingua giapponese per cui…sono ben convapevole che il mio vocabolario mentale di nihongo è ancora ristretto. Con calma imparerò intanto mi cucco il “shiranai” e mi godo tutto il resto e devo dire che in questo momento non tornerei mai ma proprio MAI in Italia. Ho visto in soli 2 giorni templi bellissimi, sono stata con amici e relative famiglie adorabili e pieni di attenzioni nei miei confronti per cui lo dico pubblicamente: Maruchan è felice!!! La caviglia rimane gonfia, il ginocchio mi fà ogn tanto giacomo giacomo ma non ho nulla di cui darmi pena. Domani si parte per Nagoya e si ritorna all’ovile il giorno successivo. L’hotel in cui soggiorneremo sembra una figata e per 10.000yen a notte…è cosa dovuta penso io. Il programma restante è pieno di appuntamenti con persone care a cui voglio bene.

tengu

Provo sempre un pò di invidia quando io sono in Italia e gli altri vanno a farsi il viaggio in Giappone ma questa volta la storia si è capovolta. Ora è il mio turno di star qui e non lo cederei per nulla al mondo ^^). Finalmente sono a casa e il cuore ha ricominciato a battere…è leggero e spensierato. Questo era quello che volevo…la sensazione di essere nel “tuo” posto, nel luogo in cui l’anima ritrova la pace. E con questa chicca finale Maruchan dal Giappone vi saluta e di dà appuntamento alla prossima puntata. ^^)/

Hahaha…finalmente ci sono!!! 「私はよやく東京に着いた!!」

June 30th, 2010

 

narita airoport

 

keisei basucioccolato giapponese

 

 

 

 

 

 

Sono sana e sono salva!! A Tokyo sono le 5 e 30 del pomeriggio, il cielo di Machida è coperto ma io stò bene…comodamente seduta del mio lettone (e lo sarà x 22 giorni!!). Per 13 ore non ho chiuso occhio in aereo ma il tempo è volato come al solito e al di là di ogni previsione sono stata in grado  i noleggiarmi da sola in cellulare (ho sudato 100 camicie) e di arrivare fino al bus, salirci sopra e arrivare a destinazione tra le braccia della mamma e del papà di Kanako. Dopo un degno bagno alla giapponese (immersione in acqua a 40°…evaporazione cosmica…) ora mi sento distrutta. Kanako torna dal lavoro per le 7 per cui mi posso distendere un pò e magari sonnecchiare. Ma al solo guardare fuori dalla finestra e vedere…il mio Giappone, il cuore esulta e vorrei stare sveglia ma non penso proprio che ce la farò. Sono in pace e sono tranquilla!!! E per me questo è il massimo.

Non penso che potrò aggiornare il blog ogni giorno dato che viaggerò spesso ma farò quel che posso. Spero difare tante delle foto, di allenarmi tanto con il giapponese e di stare bene fino alla fine. Ora non ho bisogno di sognare dato che sono dentro al sogno!!!!

la stanza di Maruchan 2010 マルちゃんの部屋2010年

Baby, baby…bye, bye!!!!

June 28th, 2010

 

neko Giggio estate 2010

Matilde estate 2010

 

 

 

 

 

 

 

 Mia cara valigia verde,

da quanto tempo non ti vedevo..?!! E’ già, da 1 anno ormai eri rinchiusa al buio, sola e triste in garage.  Ma questo non è il tuo modo di vivere…e no!! Tu sei abituata ad attendere in trepidazione dentro alla stiva di un aereo per 15 ore, ma le ore passano anzi volano in modo tutt’altro che metaforico, e come se fosse un battito di ciglia ti ritrovi in un luogo lontano, più lontano che non si può. Ma questo è forse un problema? No, non lo è mai stato…ma che strano. Tutte le volte che ti poggi su quel suolo e attorno a te vedi chiome nere e una lingua molto spesso non comprensibile non senti alcun disagio, una vocina dal profondo ti dice “Bentornata a casa!!!” e per una semplice valigia questo è proprio strano ma…si sà, a volte accadono nella vita cose strane e tentare di spiegarle a volte non è possibile. Ma poi riuscire a fare questo avrebbe senso? Forse no.

Cara valigia, di cose ne abbiamo viste assieme!!! E quanti ricordi che mai potranno essere scordati!!! Ma ciò che è straordinario è che se si dovessero contare i km fatti assieme si potrebbe tranquillamente dire che in 2 anni e mezzo 3 giri del mondo ce li siamo fatti. Woww!! Un tempo questo sarebbe apparso impossibile, quasi una follia da compiere da soli ma il tempo cambia tante cose. E per fortuna!!! Quando eri dentro alla vetrina di quel negozo avresti mai pensato che avresti potuto rimirare di fronte a te rossi e colossali torii???!!! E che dire dei grattacieli, dei parchi e delle terme dove donne e uomini insieme si rilassano??? Sopra la tua testa un cielo diverso sorregge le stelle ma mai nulla nella tua vita è stato tanto reale e “sentito” come questo mondo di nuvole…tanto diverse da quelle a cui sei abituata eppure tanto familiari. E cosa dire delle persone incontrate qui??!!! Ahhh…qualcosa di inesplicabile è questo perchè a volte pure per una valigia è difficile esprimere sentimenti tanto profondi e sinceri…e forse anche per me.Di persone ne abbiamo conosciute tante, vero?!! Tutte hanno regalato momenti che si sono impressi nella memoria, altri hanno creato qualche amarezza ma in fin dei conti pure questa serve. Tutto serve dicono i saggi. Ma non considerando le piccole perdite avute per strada ci sono rimasti amici cari che tra poco potremmo riabbracciare, sei felicie?! Una cosa bella del tempo è che passa, in un modo o nell’altro lui trascorre inesorabile e per quanto porti via piccole parti di noi come un fiume in piena alla fine si ritorna sempre a questo punto. Dal buio garage torni distesa in camera dove Neutrino, Matta e Giggio ti possono dormire comodamente sopra e con calma e pazienza li lasci adagiati su di te e aspetti di essere riempita di abiti, scarpe, shampoo e tutto quel che serve per diventare pesante, troppo pesante. Ma in fin dei conti è questo lo scopo della tua vita…essere preparata a dovere  e trasportata verso 1000 avventure. E finalmente anche quest’anno questo momento è arrivato! La paura del volo, di dovertela cavare ogni giorno con una belva chiamata lingua giapponese ^^) e sperare che il tuo ginocchio mezzo rotto si sistemi per la partenza…ma quanti pensieri!! Ma uno prevale su tutti gli altri…cielo di casa aspettami, stò per arrivare!!!!

Buona e cara valigia grazie per quello che hai fatto fino ad ora per me e non abbandonarmi mai. Assieme ne dobbiamo fare e vedere ancora tante…Col cuore in mano stracolmo di speranze ti posso solo dire solo ancora una cosa…行きましょうか?

Con affetto.

Maruchan

Neutrino!!! 夏の2010年

 E come non immortalare il tutto con una degna base musicale?!!!!!!!!!!!   ^.  ^)

2 anni di ricordi. 「思い出の2年間」

June 6th, 2010

 

locali di tokyo

Pianin pianello siamo arrivati all’ormai imminente arrivo dell’estate 2010!!!! Ieri ci riflettevo…è già passato 1 anno dal mio ultimo viaggio in Giappone??!!!! Ma dai!!!! O . o) Stentavo a crederci ma le cose stanno proprio così…1 anno passato e su questo nulla può obiettare. Da qualche anno a questa parte Maruchan non considera più l’anno solare o interspaziale, rifletto sul  tempo trascorso tra un viaggio e l’altro e mi rendo così conto del fluire inesorabile del tempo. Stupore a parte non posso dire di certo di essere dispiaciuta che un’altro difficile anno della mia esistenza è per fortuna andato, non che gli eventi positivi siano mancati ma rispetto al negativo vissuto…non mi allietano particolarmente lo spirito. Comunque sia rimane il fatto che, di cose ne ho viste in questi 2 anni dall’altra parte del mondo. Quelle che vedete in questo posto sono le ultime foto inedite dei miei viaggi, ricordi di istanti pacifici e lieti in una terra lontana (che fino all’ultima volta mi hanno permesso di tirare avanti per un lungo anno di vita italiana).

tutto il necessario per farsi il te'asakusa e il suo tempio

 

 

 

 

 

 

tokyo 2008meiji temple

 

 

 

 

 

 

 

La buona e vecchia Asakusa con il suo tempio e la sua Nakamise douri (la strada che collega l’entrata del tempio con il tempio stesso, costellata da  negozietti dove perdere la testa per le 1000 cose che si vorrebbero comperare) sono sempre una meta obbligata quando si và a Tokyo. I rossi templi, i parchi ben curati, tutto l’arsenale bellico usato per prepararsi un bel tè dalla japanese e le macchinette automatiche che ti conferiscono il biglietto magico a pagamento per un viaggetto in metrò. Già!! Bei ricordi…ricordi di un mondo diverso dal mio e che a tratti vivo in modo conflittuale. In Giappone è un’entità affascinante ma lì non ci sono solo cose belle e intriganti. Gli aspetti meno piacevoli e quelli che rigetto…certo ci sono! Personlamente il Giappone che io vivo non è fatto di elementi otaku, di attrattiva per manga od anime, di mirabile stupore per pulizia e ordine in ogni dove, od ancora per l’apparente mitezza ed educazione del popolo giapponese. Sono ben consapevole che il “vero” Giappone non è questo, le apparenze ingannano e la verità molto spesso non è facile da vedere soprattutto se per 341 giorni all’anno te ne vivi a casa tua in Occidente. Moltissime persone, tra italiani che vivono in Giappone e gli stessi giapponesi mi hanno detto non sò quante volte che, una cosa è andare lì per vacanza e un’altra cosa è abitarci. Hanno ragionissima!!!! Ed è per questo che metto in guardia tutti coloro che si creano castelli in aria e decidono con leggerezza di mollare tutto qui e tentare la fortuna in Giappone. Attenzione!!! Tanti sono ritornati a casuccia con la cosa tra le gambe, rabbuiati e delusi.

Io forse tendo a ragionare troppo (fino alla quasi fusione del poco combustibile che mi rimane nel cervello…) e questo mi porta a non agire, insomma mi stronco le gambine a sola…ma a volte ragionare 1 volta in più ti salva da brutte esperienze. Che dite??!!!!

Ma per quanto io parli o scriva raccomandazioni il mio pensiero o desiderio di base non è mai cambiato in questi anni. Se le cose dovessero peggiorare qui, arrivare a un punto di non ritorno, prenderei baracca e burattini (riflettendoci ho ben poco “avere” in suolo italiano per cui non avrei molto da prendere…) e con un biglietto di sola andata me ne andrei vero un suicidio mezzo annunciato in Giappone???

La risposta sincera è…penso proprio di sì! Lo farei!!!! E non intrapenderei una tale strada per luoghi unici o per i bei giovincelli delle varie aziende che anche in estate con 3000° di temperatura si indissano i completi da fighetti ( anche se l’occhio vuole la sua parte!!)…no, questo non è rilevante. L’unica cosa che conta è una soltanto: il senso di pace profonda che provo quando arrivo a Narita. Impossibile da spiegare e tanto più riuscire a dire il motivo per cui provo questa bizzarra sensazione. Ma per ora questo mi basta e mi è sempre bastato. Tra poco…

Sì tra poco mi rimetterò alla prova e vedremo se ritornata nel luogo dove tutto è diverso ma familiare Maruchan percepirà ancora una volta la stessa emozione. Ritornare sotto il “suo” stesso cielo…mi fà ritrovare un pò le energie per andare avanti e…preparare la mia bella valigionaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! HAHAHAHAHAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!! とっても楽しみに!!!!!( ^ . ” )  A remengo (in gergo veneziano, ” Che vadano a quel paese”) tutte le tristezze, Maruchan piano piano si prepara. ^_____^

facendo ciao con la manina a Narita Kuukou

distributrici automatiche di bigliett_giappone

Se sopravvivo al dentista ( O __O), all’incontro con le nonne e all’esame di giapponese che mi aspetta il 22…Gente, Maruchan vi bacia, vi abbraccia e poi per 3 settimane “Au revoir!!!”. Suggoiiii!!!!!!!!! 

hankachial tempio di ootaku-ku

 

 

 

 

 

 

 

A proposito…vi ho mai raccontato di come sono le stazioni della metro e del treno in Giappone??!!! Noo??!!!!!! O mamma mia, imperdonabile mancanza. La prossima volta allora dedicherò un post per illustrarvi un siffatto luogo che qui in Italia sarebbe pure fantascienza.  ^_^)/ Mata ne!!!!!

生命の話。

May 28th, 2010

 

自然

日に日に一日を過ごすし、窓の外に世界を見られるとき自然は緑か色んな花の色を見せるし、ゆっくりゆっくり気温は高くなって春の洋服を着きます。じゃあ、私たちの一日は複雑で難しくても時はいつも早く過ごしてしまいました。。。各国はもう5月の終わりを着くところですから私の目はちょっと驚きました。もう少し夏を始めるので私の頭は変に去年の日本の思い出を思い出します。。。日本に最後の旅行からもう一年ぐらい経って、本当に?もう?昨年の6月からイタリアに帰ったとき色んな事を起こってもほかの事はいつも同じですから口の中に苦い味があります。

今年は能力試験四級を合格するし、大学で前半の日本語の試験も受かるし、仕事でいい人を知り合いするし、仏教の人になるし、病院でやっと私の体の様子を実験できました。私の考えでは、全部のこのことはとても重要な経験だったけれども私の精神にとって、これはまた足りません。でも答えは難しくありません。一番重要なことがぜんぜん解決できません。なぜ?えと。。。ほしいことは変じゃあない、たぶん、ほとんどの人間はできるでしょうけれどもマルちゃんの生活は私の一番望みを無理みたいです。仏教の考えでは人は悲しくて悪い出来事に向かうずっと戦います。はい!これは分かっても事実の生命あいだずっと取り組むとても難しくなりますね。皆さんはこの気持ちが分かりますか?

マルちゃんのそばに見たらきっと一人でじゃあありません、こううんにも。私の猫ちゃんがある、それから、ティジアノと本当のともだちがいます。日本に日本人の友人もいるのでだいたい愚痴を零せないと思っていますね。外の人はマルちゃんのことができないですから。たぶん私、運のいい人でしょう。

ネウトリノネウトリノ 2

 

 

 

 

 

 

 

 

 「 私の猫ちゃん、写真にはネウトリノと、(黄色猫)、猫Giggio、(いろんな色猫ちゃん)、がいます。」

ネコGiggio

 「生活は難しいですよ!」。そうね!!人間は生まれるから死ぬまで色んな大変で悪い経験を過ごします。これは普通のことだと思っています。でも。。。

生命は難しくても私たちはいつも一人で選択できるからこれはいいことですね。運命は私たちの選びを結果だから毎日私たちの手に未来を決めれてみんなは注意しながら生活の機会を省みたらほしい運命を会います。私たちは木ように春を始めるとき沢山緑葉を生まれます。

このとき精神は冬の中に生きっても遅かれ早かれ寒くて辛い出来事を経って、いつも戦ってください。早く私たちの苦労の結果をみますように。

自然2

Un momento molto difficile. 「この瞬間はとっても難しいよ」

May 11th, 2010

 

24120

Ahhh…!! Apro questo post con un lungo sospiro e mentre riempio i polmoni in mente i pensieri mi si affollano. Quando ero una ragazzina spesso mi capitava di sentire la frase “Nella vita non dare mai nulla di scontato in quanto tutto può accadere!” ma allora questo ritornello per me era privo di senso. Io non sò voi ma dall’educazione che i miei mi hanno sempre impartito (rigida e irremovilibe per molti aspetti) sono cresciuta pensando che ogniuno di noi è come un treno che corre su dei binari ben visibili e definiti; tali binari non sono altro che le nostre aspirazioni future, i desideri che desideriamo realizzare nel corso della nostra vita, insomma tutto ciò che ogni individuo si prefigge di ottenere nel corso della vita. Da giovani si va a scuola, poi si frequenta l’università, successivamente ci  si trova un lavoro, ci si sposa e ci si crea una famiglia, ecco gli obiettivi classici della maggior parte delle persone sulla faccia della terra. I binari che ci si prefigge di percorrere sono gli stessi per tutti e si vive giorno per giorno con la convinzione che tutto andrà come da programma perchè tutti lo fanno, tutti ottengono questi “banali” obiettivi e tanti pure se ne lamentano perchè gli trovano eccessivamente semplici e scontati. Già…

Anche io ho sempre pensato, anzi ero convinta che il mio programma di vita si sarebbe svolto e compiuto senza molte difficoltà, in fin dei conti “tutti ce la fanno”. Ma nessuno può sapere in fondo ai binari cosa si nasconde, l’orizzonte sembra lontano e tranquillo ma una volta che ci si arriva a tutta velocità…non ci si può certo immaginare che la strada  finisca con un enorme ostacolo insormontabile e quel che è peggio inaspettato. Qualche fortunato riesce a schivarlo, altri lo sfondano ma questo non è il mio caso…

Solo ora capisco cosa significa NON DARE NULLA PER SCONTATO. Ma quando ti accorgi che all’improvviso i binari sono terminati che cosa si può mai fare? Fermarsi forse? Piangere e disperarsi? Oppure lottare e proseguire sullo sterrato, senza più strade conosciute da percorrere, nel buio più nero…?

Io l’ostacolo l’ho incontrato e tutto ciò che pensavo si sarebbe realizzato nella maniera più “banale e semplice” ora per me è diventato un sogno lontano. Ho tentato di riformulare la mia vita, di trovare nuovi obiettivi, di dare un senso a ciò che ormai non lo aveva più ma sono riuscita nel mio intento. Il giaponese e il Giappone sono state di sicuro le mie boe di salvataggio, mi sono auto-aiutata dedicandoni a questo e per un certo periodo sono pure riuscita a gettare luce sul mio percorso ma ultimamente la luce mi si è spenta. Non ci vedo più e non sò dove devo o voglio andare…

Riguardano gli ultimi post mi sono resa conto che pure qui la mia “crisi cosmica” si vede. Non parlo più di me ma bensì rivolgo i miei scritti a ciò che altri hanno detto: da qui le massime buddiste o pezzi tratti dai libri di narrativa giapponese.

Rileggendo per caso il mio stesso blog e andando indietro di 1 solo anno ho trovato una Maruchan diversa ( e il tutto senza che me ne rendessi conto). In passato i testi che creavo era incentrato su di me parlando spesso della mia vita, dei mei ricordi di viaggio con un tono ironico e spiritoso che avevo dimenticato. Forse sarò in palla totale e poco allineata con l’universo interspaziale ma a rileggiere i miei stessi ricordi, impressi nel sito, mi sono risollevata lo spirito da sola…mi sono perfino messa a ridere per le considerazioni che facevo!!!! Incredibile!!!! Il primo sostegno che ho trovato da un bel pò di tempo ad oggi è quello che ho ricevuto dalla me stessa del passato…

E allora penso che se non devo dare nulla per scontato è anche vero che il modo in cui vediamo le cose, le angolazioni con cui osserviamo gli eventi dipendono solo da noi. Gli eventi da un punto di vista obiettivo molto spesso hanno un carattere neutro ma poi siamo noi a darci un colore dipendente dall’umore o dal tempo metereologico. Ma dipende anche da noi poter cambiare il colore della nostra vita, che da nero può diventare grigio e  pure colorato. Di fatica se ne deve fare ma l’importante è lottare!! Sempre!!! Mai farsi sconfiggere da nessuno, da niente e soprattutto mai farsi battere da nemico che è insito in noi stessi!!!! Ora sono in fase cosmica e un mattone mi grava nel cuore ma qui stà a me decidere come affrontare la situazione, nessuno può fare questo per me. Forse mi basterebbe guardarmi vicino per rendermi conto che non solo proprio sola:

dolce nautrino

 

E che quello che ho vissuto fino ad ora non è stato un sogno ma veri ricordi che mi hanno aiutata ad andare avanti fino ad oggi:

parchi a Tokyo

Maruchan e yokohama

 

 

 

 

 

 

 

Sarò pure in balla cosmica ma ormai parto dalla considerazione che i miei binari me li costrisco da sola e non ha importanza quanto questo mi costerà, così ho deciso. E poi..se non sono riuscita a realizzare semplici e banali obiettivi di vita ed essendo questi divenuti irreablizzabili forse riuscirò a realizzare ciò che per altri è impossibile!!!! Non dare mai nulla per scontato, la vita finchè non termina è un puzzle incompleto ancora tutto da creare!!!! Questo dipende da noi!!!!! がんばります!!!!

(P.s. Non chiedetemi il senso esatto di quello che ho scritto perchè nemmeno io saprei rispiegarlo. Siate comunque comprensivi nei confronti di questa fase orbitante per saturno della buona vecchia Maruchan 0 ( _  _ )0 Arigatou!!!).

Al parco di Ueno. 「上野の動物園で」

May 7th, 2010

 

parco di ueno giapponeparco di ueno 2 giappone

 

 

 

 

 

 

 

 Era da un bel pò che non mi immergevo nella narrazione delle mie avventure in quel del Giappone, per cui ho pensato di compensare a questa grave  mancanza dedicando questo post a una giornata particolarmente divertente passata a Tokyo. A ripensarci ora sembra che sia passato 1 secolo ma il tutto è avvenuto meno di 1 anno fa…rimane il fatto che di acqua sotto i ponti ne sia passata ma il ricordo di quei momenti non mi abbandonano mai!

Tra i tanti giretti che ho avuto il piacere di fare con la mia amica Kanako, quello al Parco di Ueno me lo ricordo bene ( la mente dei vecchietti come me tende a perdere pezzi per strada…ma in questo caso non ci sono problemi ^^). Devo dire la verità che qui in Italia non sono mai andata allo zoo per cui, andarci a Tokyo, è stata una doppia bella esperienza. Il Parco di Ueno si suddivide in due diversi ambienti e ci si mettono 2 o 3 ore per visitarlo tutto; troviamo animali di tantissime specie, ma se questo non dovesse bastare all’esigente visitatore diversi sono i negozi e le areee di ristoro in cui ci si imbatte durante il tragitto.

 pagoda parco di ueno giappone

 Con la mia piccola HP di foto ne ho scattare parecchie, peccato che a causa della scarsa bravura della sottoscritta come fotografa e degli animali che giustamente non stavano mai fermi, beccare un’immagine bella nitida non è stata cosa da poco. Quelle che qui ho messo sono le uniche che trovavo degne di essere esibite! 

Tra tutti gli animali che risiedono nel suddetto parco quello che mi è piaciuto di più è stato…un Neutrino un pò cresciutello ^o^)!! Una bellissima tigre che sola camminava innervosita da un lato all’altro della gabbia. Avendo una passione sfrenata per tutti i felini a osservare a lungo il gattone ho incominciato a provare sentimenti di dispiacere…chiusa in una gabbia, sola, senza libertà…di sicuro non è una vita invidiabile e nemmeno tanto degna per un felino tanto maestoso. Dal mio personalissimo punto di vista tutti gli animali stanno bene a casa loro, liberi di viversi la loro vita e gustandosi a pieno la libertà!!! Peccato che l’essere umano non lo capisca e debba sempre rompere l’anima a ogni forma vivente che esiste sul pianeta…

Questi e altri 1000 pensieri mi hanno affollato la testa al punto tale che proseguendo nella visita il mio entusiasmo iniziale era un pò scemato. Non che il parco in sè o gli animali non meritassero…ma il concetto di “sprecare la propria vita rinchiusi in una gabbia per la gioia di qualche sapiens” mi incupiva. Tigri, orsi, foche, capibara, simmiette e volatili di ogni tipo erano lì a pochi passi da me, non gli avrei mai visti dal vivo se non fosse stato per il fatto che qualcune ce li aveva portati lì, ma…

Vabbè, lasciamo perdere le mie solite divagazioni!!!! Tornando a noi, oltre alla tigre anche la sezione dedicata ai gorilla mi ha conquistato; nella gabbia vi erano  sia soggetti adulti che giovani e nel momento in cui sono passata io la maggioranza si stava rilassando in aree differenti. Uno in particolare era immerso nel mondo dei sogni e si girava e rigirava nel sonno tale da sembrare un essere umano!

Gli animali più simpatici a vedersi invece erano i capibara e le fochette. In merito agli ambienti del parco devo dire che quella che mi è piaciuta di più è stata quella adiacente alla pagoda: è sì! Pure dentro a un parco si possono ritrovare  i tipici elementi architettonici giapponesi come piccoli templi o le rosse pagode.  Il Giappone mi piace proprio per questo.

macachi_ parco di ueno giapponescimmiette_parco di ueno giappone

 

 

 

 

 

 

capibara_parco di ueno giapponefoca_parco di ueno giappone

 

 

 

 

 

 

pinguini_parco di ueno giapponegorilla_parco di ueno giappone

 

 

 

 

 

 

cervo_parco di ueno giappone

 

 

 

 

 

 

Il giretto al Parco di Ueno è stato molto interessante e vi consiglio di andarlo a visitare, se vi capita di passarci vicino. Il biglietto non è caro e all’entrata, come piccolo omaggio, si possono scegliere delle cartoline con impresse le immagini degli animali del parco. Quella che ho scelto io?  ^__^) Il capibara naturalmente!!!!!

Tokyo offre veramente un numero innumerevole di attrazioni e di luoghi sempre diversi da visitare. Per quanto ci sia già andata per 3 volte penso di non aver ancora visitato nemmeno la metà dei bei luoghi che offre questa immensa metropoli, chissà quanti altri meravilgiosi templi non ho visto…!!! Ma di tempo a disposizione ne ho ancora per cui tiriamo un bel respiro profondo fino al prossimo viaggio in Giappone e auguriamoci che la pace e la serenità che percepisco in quel luogo non muti mai!!!!!!!!!!!!!!!!

JLPT 4 livello superato!!  「能力試験四級を合格したよ!」

March 7th, 2010

 

JLPT 4 kyuu

 

Maruchan non poteva non dedicare un post alla sua inaspettata promozione!!!! Ecco qui la foto del mio tanto sudato e desiderato attestato di superamento del 4 livello del JLPT!!!! Devo essere sincera, da dicembre ho sempre avuto il pensiero al risultato del mio esame ma non avevo mai fatto pronostici…rispetto all’anno precedente sapevo di averlo fatto meglio ma da qui e all’averlo superato ne passa di acqua sotto i ponti. Per fortuna l’ultimo sabato di febbraio nella posta e arrivata la “grande” lettera tanto attesa e quando mi hanno fatto la sorpresa a casa, nello sbandierarmela di fronte, sono scoppiata in pianto dalla felicità (penso che questa fosse la prima volta nella mia vita che lo facevo!!!).

Dopo 2 anni e mezzo di fatiche quotidiane, tra lavoro, casa e problemi vari il superamento dell’esame di giapponese all’università e del Nihongo Nouryoku Shiken mi hanno dato coraggio! Ne avevo bisogno!!! Io studio per passione per cui non mi costa eccessivamente ma ogni tanto mi autosconforto…le ricompense servono per contiunuare con nuovo vigore, noo??!!!!!

Ora mi devo impegnare per superare la seconda parte dell’esame di giapponese all’università questa estate, fare lo stesso con l’esame di Storia del Giappone e poi, a lungo termine, pensare al JLPT 3 kyuu…mai fermarsi gente!!!! Ho passato un traguardo importante nel mio studio ma questo è stato solo il primo, la strada per sapere il giapponese è ancora lunga per cui…Maruchan, ganbarimasssuuuuu!!!!!!!! ^^)

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マルちゃんは先週本当に嬉しかったですなぜならポストに重要なことを見つけました。12月にミラノの大学で能力試験四級を受けたけどイタリアに結果は二月の終わりだけ着きました。私は試験のことためにとても心配しました!能力試験は西洋人にとって、難しいですから。

マルちゃんがもう去年同じ試験を受けたけれど私の日本語はまだ下手ですから試験に落ちました。(泣) でも今回日本語の試験ためにとても勉強して、マルちゃんは能力試験を合格しました。これは素晴らしい情報でしたね。試験の手紙を開けて、能力の証明書を見て、幸せで泣いていました。。。心は嬉しかったでしたよ!!2年半ぐらい一人で日本語を勉強して、毎日苦労して、この結果は良かったことでした。

私の日本語はまだ悪くて未来にもっと勉強した法がいい。能力試験の合格は一番め一歩でした。。。これはよく分かります。この夏は大学で外の日本語の試験があって、日本の歴史の試験も受けたいです。それから今年の12月に能力の試験三級があるのでマルちゃんは勉強のことために忙しいみたいですね。だから今からも一度マルちゃんは頑張りますー!!!^^

Al Carnevale di Venezia. 「ヴェネチアのカニバルで」

February 28th, 2010

 

Venice

 皆さん、お元気ですか?生活はどうですか?

皆さんのことは大丈夫ですように!!^^)マルちゃんはいつもちょっと疲れますが大丈夫です、こううんにも。笑い

 

venice carnivalヴェネチアの仮面

 

 

 

 

 

 マルちゃんは 今日カーニバルを書く予定です。皆さんはヴェネチアのカーニバルが知っていますか?ヴェネチアのところに色んな祝日があるけどカーニバルが特別な時期ですと思っています。こっちは1月6日にクリスマスの期間が終わったけれども次の一日は「7日です」すぐにカーニバルの時期が始まっています。

お店で特別な甘いものを作って、たとえばFrittelleとかGalaniとかCastagnoleというカーニバルの洋菓子ですけどとっても美味しいです。でもこの時期あいだみんなが仕事か学校に行きます!!休みの日ではありませんから。カーニバルは人々が何をしていますか?えと。。。事が一番可愛くて仮面をつけるなんです。

Rialtoの橋の下に

 じゃあ、仕事か学校が終わったとき人が多い家に帰って仮面をつけています。実はカニバルが子供の時期ですけど大人もマスクを着たいです。子供の仮面は本当に可愛いです、たとえば、仮面のすがたは果物や動物やアニメです。面白いですね。仮面はマスクと洋服も着て、全部の体のイメージが違います。人の顔を見えないのでいつも仮面の身元は小さいMisteryです。

人々は仮面をつけたらヴェネチアに聖マルコの広場に行っています。友達と一緒にSan Marcoの広場か道は広場のそばにみんな遊びに行っていた。外の人が「これは珍しくありません」自分の仮面を皆さんに見せます。

ヴェニスのマスク仮面

 

 

 

 

 

 ふだんはマルちゃんがヴェネチアに人を増やして、あまり好きではありません。。。渋谷だけ人が多くて大好きです。(^0^)笑

とにかく、今回だけ最後のカーニバルの一日はAlbertoちゃんとみかJaponesaちゃんと一緒にヴェネチアに行って、とても楽しんだよ。私の親愛のニコンで沢山写真を取って、面白かった瞬間を過ごしました。写真はちょっと明るいです。。。ごめんなさい。マルちゃんはカメラでまた練習をしたほうがいいですね。

イチゴの仮面 2

今回はマルちゃんのヴェネチアのカーニバルの物語が終わったけれど未来にブログでまたカーニバルの写真を置く予定ですから皆さんは私の記事を見に来てください。私の日本語の間違い、ごめんね。

それではまた!!!! ^-^)/

Parliamo di colazioni… 「日本の朝ごはんに話しましょう。。。」

January 29th, 2010

 

Quando si parla di Giappone si è soliti affrontare argomenti che in genere, la maggior parte delle persone, conosce un pò. Si discute così di questioni di carattere quotidiano come le news, di manga ed anime, di cosplay o di altre cose stravaganti. Io sono però dell’avviso che questo non sia il Giappone!!! Quello che in rete troviamo è solo un piccolissimo frammento di questo paese, quel frammento che a noi occidentali interessa ma poi tutto il resto cade nel più assoluto disinteresse. Trovo che questo sia un peccato…(>.<)

Sinceramente io sono una dei primi a dire che del mondo del Sol Levante non sò molto. Lacuna dovuta al fatto che io lì non ci abito e per cui le cose che qui narro derivano da viaggi brevi e questo non permette di farsi un’idea precisa ed obiettiva del mondo dove ci si trova. Certo, Maruchan ha la fortuna di avere diversi amici ed amiche giapponesi e sono loro la mia prima e fondamentale fonte di conoscenza e di informazione riguardo ad usi e costumi giapponesi ma a volte questo non mi basta…

Tento sempre di raccontare in questo blog aspetti, anche a volte banali, ma che altri non scrivono perchè non attirano in modo rilevante l’attenzione del pubblico. Io mi auguro che gli argomenti che affronto nei post o le cose che racconto permettano ai lettori di farsi anche se vaga un’idea del vero Giappone, come mondo nella sua totalità. Ditemi poi voi se ci riesco oppure no!!!

Tutta questo per introdurre un argomento semplice (in effetti, non mi serviva un tale preambolo ma era da tanto che lo volevo scrivere…) ma che a me a sempre suscitato interesse. E poi, quando si parla di zuccheri ramificati di vario genere io sono sempre pronta ed operativa…  ^__^)

Vi siete mai chiesti come sia fatta e di cosa sia composta la classica colazione nipponica?!!!! Prima del mio ultimo viaggio io non mi ero mai posta la questione dato che, mangiando sempre in hotel mi sono sempre comperata nei konbini dolci e bevande varie proprio come faccio qui in Italia. Ma dato che a giugno ho trascorso 2 week-end in abitazioni giapponesi ho dovuto mio malgrado rendermi conto delle differenze culinarie…

(Qui di seguito potete vedere quello che mi mangiavo alla mattina nella mia stanzetta d’hotel a Shinjuku…)

madu roll from the japanmadu roll al cioccolato e fragola

 

 

 

 

 

 

 

マヅロール

In Giappone tutto quello che è occidentale ha un gran successo e diffusione per cui andare per konbini o supermercati e trovare dolci di ogni tipo e gusto non è per nulla complicato. Ogni mattina si può cambiare genere e dopo 1 mese aver ancora una scelta non indifferente di ulteriori alternative di colazione.

japan donutsドヌツ

 

 

 

 

 

 

 

Donuts in giapponeciambelle golose in giappone

 

 

 

 

 

 

 

Ma se noi siamo abituati a fare una colazione a base si zucchero e caffè questo non vale dall’altra parte del mondo. Ogni tanto anche loro fanno uno strappo alla regola (in particolar modo se hanno di fronte un occidentale) e si scafano dolci da 3000 kalorie a morso ma in genere lo zucchero è l’ultimo ingrediente che troveremmo in una vera tavola giapponese. Tanto per incominciare non esiste una grande distinzione di piatti e gusti tra la colazione, il pranzo e la cena.

Il piatto con il riso bollito, il miso, carne o pesce (un tempo prevalentemente pesce!!) e qualche verdurina sono le pietanze a cui ci troveremmo di fronte ogni giorno. Non esiste un primo, secondo, contorno e frutta come qui da noi; in Giappone si mangia tutto assieme non dimenticando mai che il riso bollito (il nostro pane) deve essere mangiato fino all’ultimo chicco!!!!! Questa è l’unica ed essenziale regola del mangiar giapponese…forse per noi risulta un pò monotono ma ad ogni cultura  le sue abitudini!!!

Citando una mia diretta esperienza, devo dire che la mamma di Sayoko di mattina mi aveva presentato frutta e yogut (assieme a un roll alla crema da me coperato la sera prima) con thè da bere ma penso che pure questo fosse “uno strappo alla regola” fatto solo per me. Ecco qui l’immagine…

colazione in giappone

La frutta è un bene prezioso in Giappone per cui non lo si mangia con la stessa frequenza ed abbondanza che troviamo qui in Italia. Ma la mamma e il papà di Sayokochan sono persone amabili, generose e piene di attenzioni per cui (pensando di farmi cosa gradita) mi hanno sempre fatto trovare frutta in abbondanza e di questo gliene sono grata. Non sono la mia famiglia ma mi hanno sempre trattato con amore per cui li penso sempre con calore, come se fossero una specie di seconda famiglia nipponica…

Attualmente non possiedo immagini mie riguardo alla classica colazione ma mi auguro si supplire a questo con il prossimo viaggio. Intanto godetevi questo dolcetto al maccha, gustato per voi da Maruchan l’ulima mattina di permanenza a Tokyo…

 

confezione dolci giapponedolce al maccha

 

 

 

 

 

 

 

抹茶お菓子

Il Giappone era già dentro “la mia casa”. 「私の家のなかにもう日本のことがあった」

January 6th, 2010

 

antica bambola giapponese

E chi l’avrebbe mia detto che mi sarei imbattuta nel Giappone dentro le mura della mia stessa casa!!!! In questo caso devo parlare non tanto della mia casa quanto di quella della mia cara nonnina. ^^) Lei possiede tantissime cose tra le quali alcune sono antiche, altre invece sono chincaglierie senza molto valore, ma al di là di queste sfumature  per quanto io ci sia andata 1000 e 1000 volte a guardare tra i mobili e credenze, tra tutto ciò mai avevo notato questo…

人形人形の顔

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Forse PRIMA non l’avrei nemmeno mai notata, non era ancora il momento, il tempo doveva maturare ma…per tutti questi anni lei mi ha atteso lì, dentro la bacheca di vetro assieme ad argenti antichi. E 1 settimana fà, passando per la 101esima volta davanti a quella credenza con aria distratta…ecco che il mio occhio si è soffermato su qualcosa di cui stentavo a rendermene conto. Occhi a mandorla, obi rosso, kimono, la coda posteriore fatta come gli abiti da sposa…Incredibile!!! Una bambolina giapponese di quasi 100 anni era dentro al mobile della nonna  e dopo 34 anni me ne sono resa conto solo ora. SUGGOIII NEEE!!!!!

 

人形の着物

la bambola in kimono

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’obi e l’abitino sono un pò rovinati e ingialliti dal tempo ma la loro bellezza tutta orientale è rimasta. Ormai la bambolina risiede in piana stabile a casa di Maruchan dato che, con la tecnica dell’occhietto languido “Ohh nonnina, ma che bella quella bambolina giapponese!! Ti serve? Ci tieni? Non è che me la doneresti?!!!” tutto si riesce ad ottenere!!! HAHAHAHAAAA!!! ^o^

A parte le battute, non potete immaginare lo stupore provato. Questa piccina di ceramica proviene dal Giappone anni or sono e che fu regalata in tempo di guerra alla mia bis-nonna, ha fatto un viaggio lungo ed è passata di mano in mano di persone che non sapevano nulla della sua storia, del luogo dal quale proveniva. Chiusa poi tra mura di vetro in bellavista ma nessuno le aveva mai donato uno sguardo dato che non vi era la possibilità di cogliere il suo valore, almeno fino al momento in cui…sono comparsa io. Una Maruchan diversa dal passato, con occhi diversi da un tempo, in grado di vedere quello che altri non avevano avuto voglia o capacità di fare. Ma il bello di tutta la storia è che la cara nonnina mi ha donato, OGGI, un’altra cosa e anche l’ultima (peccato!!) proveniente dal Sol Levante ma dato che le foto non le ho ancora fatte ve ne parlerò in futuro…suspence!!

Non sò se sono riuscita a trasmettere il mio sentito…ma stà di fatto che…

STò BENEDETTO GIAPPONE CE L’AVEVO SOTTO IL NASO DA SEMPRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Questo mi manda in riflessione…che sia un segno?!!! …

Il 2010 è iniziato!!!! 「2010年が始まった!!」

January 1st, 2010

buon 2010

 2010-01-01

E così siamo arrivati anche a questo traguardo: il 2010!!!!! E pensare che alle soglie del 2000 tutti eravamo stupiti nel passare a un nuovo millennio ma penso che arrivare, in un modo o nell’altro, alla data attuale non è un traguardo da poco. ^^

Maruchan augura a tutti UN MERAVIGLIOSO ANNO!!!! Che i bisogni del cuore possano essere raggiunti e che finalmente si possa provare un pò di pace e serenità, o almeno questo è quello che auguro per me stessa e le persone che mi vivono vicine e a cui voglio bene!!!!! Stò parlando delle persone ( 1 soltanto) che sono importanti e mi vivono accanto ogni giorno, nekochan (gatti) compresi; alle amicizie che mi porto avanti da una vita o da quelle che mi sono creata in campo lavorativo (grande Monica!!!!! forza e coraggio!!!!!) e in ultima, anche se a parti merito nel mio cuore, tutte le stupende persone che conosco in Giappone. Ormai la mia vita è legata a coloro che vivono dall’altra faccia del pianeta per cui colgo l’occasione per ricordare a me stessa e ringraziare il giorno in cui ho deciso mi mettermi a studiare la lingua nipponica che mi ha portato a cercare  amicizie nel Sol Levante.

Che in questo 2010 io continui a vivere qui o decida di cambiare luogo di residenza, questo blog continuerà sempre a esserci e a mostrarvi immagini lontane e vicine! Spero che i miei scritti e foto vi siano piaciuti fino a questo momento e che vi abbiano fatto comprendere qualcosa di più di quel mondo tanto lontano.

Con questo vi saluto e vi dò appuntamento alla prossima puntata. ^o^)  Passate un lieto primo dell’anno, mi raccomando!!!!!!!

浅草Giochi estivi in giappone

 

 

 

 

 

 

 

Minato kuchitarre di okinawa

 

 

 

 

 

 

 

猫ちゃん猫ちゃんにゃおにゃお

皆さん、今日から新年が始まったので明けましておめでとうございます!!!

日本はもう夜だから皆さんが神社に行ったなんですね。日本にはお寺はいっぱいので個々が違うところに行ったそうですね。すごいですね。イタリアにみんなが家族の家で重要な人と一緒に昼ごはんを食べたり、いろんな話題を話したり、ものが沢山味わったりしました。マルチャンのおなかもいっぱいですよ。

マルチャンは皆さんに素晴らしい新年を願います!!日本の人の夢が一番大切実になると祈っています。世界のみんなは同じことがほしいとおもっています。平安がほしいなんですね。私も。だからこの2010年は平安の年になりますよね。それではまた。

外国の曇り

fiori nel cielo

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