Aiutiamo il Giappone! 日本を手伝いましょう!!!

iscrizioni al tempio

Il fluire del destino è lento e inesorabile, a nessuno è dato sapere cosa avverrà nel futuro e cosa ci riserverà il fato. Lo stesso discorso vale per madre natura, anch’essa segue regole proprie e quando decide di scatenarsi con c’è nulla che la possa fermare. Questa è la vita ma…ci sono volte in cui è difficile accettare una tale verità soprattutto quando di mezzo ci va la vita…

Da ormai quasi due settimane il Giappone vive una situazione drammatica fatta di 22.000 morti, una centrale nucleare  difficile da riparare e con una conseguente nube tossica che si sta spargendo in ogni dove, da Sendai fino ad arrivare a Tokyo. Da quando è avvenuto il terremoto e il successivo tsunami il mio cuore spesso pensa al popolo giapponese, in particolar modo alle persone a cui voglio bene in quel paese. Sono addolorata, preoccupata e posso solo sperare che questa catastrofe che si è abbattuta sul Sol Levante possa al più presto ridimensionarsi. Il popolo giapponese è tenace e come è avvenuto in passato da solo riuscirà a risollevarsi, di questo ne sono sicura! Ma per ora le cose non vanno bene.

L’essere umano è di solito portato a pensare solo al suo orticello e le disgrazie le accadono in torno a lui tendono a toccarlo ben poco. Di disastri, drammi e morti è pieno il mondo. Forse parlo per partito preso dato che questa nazione riveste per me un significato particolare ma penso che dare un po di aiuto a chi ne abbia veramente bisogno sia un dovere di tutti, anche se si tratta di persone che mai conosceremo. Nei momenti veramente difficili tutti noi desideriamo essere aiutati e sostenuti per cui…se non lo avete ancora fatto penso sia giunto il momento di darsi una mossa e fare per gli altri quello che si desidererebbe che fosse fatto per noi!!!

Qui di seguito troverete un link per donare alla Croce rossa giapponese:

http://www.google.com/crisisresponse/japanquake2011.html

Oppure ecco gli estremi delle banche dove possono essere versati i soldi. Un piccolo contributo sommato a tanti altri possono diventare una fonte di grande sostegno! Si può anche rimanere indifferenti e pensare che questo non è problema nostro ma forse questo non è un modo del tutto corretto di ragionare. Questo è il parere della vostra Maruchan.

Donazioni in favore delle persone colpite dal terremoto della regione del Tohoku e del Pacifico:
(in caso sia necessaria la ricevuta, specificarlo nell’apposita casella)
Banca: Sumitomo Mitsui Banking Corporation
Filiale: Ginza
Numero di conto.: 8047670 (conto corrente ordinario)
Codice Swift: SMBC JP JT
Intestatario: The Japanese Red Cross Society
Indirizzo: 1-1-3 Shiba-Daimon Minato-ku, Tokyo JAPAN
(N.B. Le banche giapponesi non hanno IBAN. E’ possibile effettuare un bonifico da una banca italiana ad una banca giapponese senza IBAN)
Donazione a supporto delle attività della Croce Rossa giapponese:
(in caso sia necessaria la ricevuta, specificarlo nell’apposita casella)
Banca: Sumitomo Mitsui Banking Corporation
Filiale: Ginza
Numero di conto.: 8047705 (conto corrente ordinario)
Codice Swift: SMBC JP JT
Intestatario: The Japanese Red Cross Society
Indirizzo: 1-1-3 Shiba-Daimon Minato-ku, Tokyo JAPAN
(N.B. Le banche giapponesi non hanno IBAN. E’ possibile effettuare un bonifico da una banca italiana ad una banca giapponese senza IBAN)

Kyouto e il periodo freddo. 「京都と寒い時期は」

Kyouto

Passeggiata per i templi di Kyouto. Foto di _Sayo_

castello di kyouto

Il castello di Osaka. Foto di _Naru_

kyoto 4

L’autunno a Kyouto. Foto di _Naru_

sendai

Sendai. Foto di _Hisako_

sashimi al capodanno giapponese

Piatto di sashimi (a detta di Yuki alquanto costoso) degustato durante una feste di Fine Anno che in giapponeseprendono il nome di  “Bounenkai”. Foto di _Yuki_

Senza volerlo la maggior parte delle foto che oggi  ho messo riguardano l’intramontabile Kyouto, per poi fare una piccola deviazione sul panorama di Sendai (a nord di Tokyo) e sul sashimi di fine anno. Personalmente quella che preferisco tra tutte è quella che ritrae il castello di Kyoto ma penso che, nell’immaginario di ogni turista, questa sia una delle mete più ambite in Giappone.

Devo dire che quando ricevo foto dagli amici/che giapponesi e osservo le immagini del loro mondo da loro inviatemi provo sempre un soffio al cuore…Sono contenta nel poter osservare e conoscere sotto forma di immagine luoghi o cose che altrimenti non potrei imparare, ma al tempo stesso mi rammarico per essere tanto lontana da tutto ciò. In definitiva mi stò ripetendo con  le solite mangrine, la lagna continua nell’essere ancora impiantata qui…ma se penso che l’anno nuovo è scattato e che mi attende, non sò quando, il prossimo viaggio allora un piccolo battito di piacere lo provo pure io!! ^-^)

Al sushi bar.  寿司の店で

 

Immagine anteprima YouTube

Siete mai andati in un sushi bar?!! Nei precedenti viaggi ho sempre fatto una capatina in questi particolari ristoranti per gustarmi il sushi, ma fino ad ora mi ero sempre seduta sul bancone posto di fronte ai mastri-sushi. La prima volta che ho assistito alla preparazione di questi bocconcini prelibati ne sono rimasta affascinata…le mani di coloro che preparano il sushi si muovono decise e veloci a tal punto che alcuni movimenti non riuscivo a coglierli bene. Di certo preparare dalla mattina alla sera sushi comporta che, come ogni cosa data dall’esperienza, i movimenti siano fatti in modo automatico e sempre più veloce. Tale maestria si può osservare ancor meglio quando devono essere creati i piatti di sushi…vere e proprie composizioni e opere d’arte che è quasi un peccato mangiarle. ^-^

A Sendai, assieme alla cara Tomoko (che nel video potete rimirare), sono entrata per la prima volta in un sushi bar un pò diverso dai precedenti. In questo caso, per tutto il perimetro del locale, c’era un nastro che trasportava le varie pietanze tra i tavoli dei clienti e quest’ultimi potevano con tutta tranquillità scegliere quello che gli aggradava di più mangiare. L’unica fatica da parte del cliente (se di fatica si può parlare…) è quella di attendere che nel nastro trasportatore venga messa la pietanza che si desidera mangiare… ^o^

Anche in questi sushi bar ci si può sedere di fronte ai mastro-sushi (non sò come chiamarli…) oppure ordinare al tavolo ma penso che sia molto più divertente attendere quello che il destino di misterioso porta su quel nastro…che dite?!!!!!!!

L’Onsen giapponese 「温泉」

Entrata dell’Onsen ovvero dell’edificio che ospita entro di sè le caldi acque termali

…e all’interno ecco che cosa c’è…

stanza in stile tradizionale

Tofu ( o formaggio giapponese)


Eccomi qui di nuovo tra voi ma questa è una vera e propria toccata e fuga…è ora di prepararsi per andare a teatro per cui non ho molto tempo…
Cosa posso dire, in poche parole, per descrivere un’onsen?!! Mmmm…esperienza da farsi ma detta sinceramente preferisco muovermi tra templi, in mezzo al caos di persone. Il luogo e il trattamento sono stati ineccepibili ma con i vecotti non ho molto da spartire…Se pensate di venir qui e vedere qualche bella ninfa mezza ignuda…bè…di fortuna ne dovete avere tanta perchè la ninfa più giovane qui ha 55anni passati…
Ciò che mi ha scioccato (e per sconvolgere mè ce ne vuole…) è che i giapponesi, in particolare gli uomini, sono sempre a disagio, insicuri, inibiti…ma e dico MA quando entrano qui dentro sè sfoga come matti. Evviva!! Tutti nudi!! Mostriamo al mondo le nosti “parti intime”!!!! Evvivaaa!!!!!
No. Mi spiace ma fino a che mostro il mio corpo a delle donne non ci sono problemi ma quando devo farlo con i nonni della geriatria…mi spiace ma passo la mano ad altri!
Maruchan è entrata nelle vasche bollenti ( 1.000F° circa) solo con Tomoko e altre perfette sconosciute ma pur sempre donne.
Ma in futuro vi spiegherò meglio…. ^-^
Con questo…da Sendai: PASSO e CHIUDO!!!!!!

Maccha e il mare di Matsushima. 抹茶とまつしまの海を

cerimonia del thè che in giapponese prende il nome di “sado”

uno dei resti del castello di Masamune

…sono andata a Matsushiro a bermi il maccha in una
casa da thè…


un corpicapo da battaglia…da vero samurai!!!!

Qui a Sendai sono quasi le 20 di sera e tra poco vado a mangiare il sushi assieme alla cara Tomoko!! Il pancino mio sarebbe già bello sovraccarico ma un buchetto forse lo trovo…che dite?!!!!
Oggi, a 30 minuti circa di macchina, siamo andate a Matsushima. Il paesaggio di mare è davvero caratteristico perciò, se avrete mai modo, fateci una capatina… (^.^)
Oltre al paesaggio ho potuto godere della visita ad alcuni templi e musei (contenenti diverse cose che appartenevano al castello di Masamune) e di bermi un bel maccha in una casa da thè. Posso dirvi sinceramente che la vostra Maruchan ha caldo e che è proprio stanca…per fortuna domani si và alle terme per cui il relax è assicurato. O almeno lo spero…!! A proposito, dubito che alle terme ci sia internet per cui non mi sarà possibile aggiornare il blog, ma nella vita non si sà mai…
Con questo vi abbraccio tutti!!!

P.S. Ringrazio pubblicamente Claudio per i commenti!!! La mia piccola macchina digitale stà facendo il possibile se non di più per scattare tutte le foto possibili per cui non ti preoccupare. Tento anche di non pensare troppo ai bui pensieri che volteggiano nella mia mente…dopo tanta attesa sarebbe schiocco rovinarsi il sogno in Giappone per cose di qui posso occuparmi anche in Italia. Ma ogni tanto, come adesso, il cuore si fà un pò pesante…
Paranoie mie a parte grazie per il sostegno!! Un bacione. ^,^)/

Sono arrivata a Sendai!!! 仙台に着いていました!!!

la mia stanzetta a Sendai

la statua di Masamune

Eccomi qui!!! Mi spiace di non aver potuto aggiornare il blog in quel di ieri ma ero troppo presa dai preparativi per abbandonare l’hotel e pensare al giretto a Sendai.
Inoltre ho passato, come al solito, l’intera giornata fuori assieme ad una simpaticissima Kanako e dove mi sono divertita proprio tanto. Abbiamo visitato i negozietti di Shibuya e quelli nei pressi del tempio Meji per cui non ho saputo resistere…qualche ninnolo me lo sono dovuto acquistare!!
Questa mattina invece,del tutto indenne, sono giunta a Sendai e ho finalmente incontrato Tomoko! Su Skype sembrava diversa e invece…è più alta di mè e magra magra. Assieme abbiamo visitato i negozietti che ci sono nel centro di Sendai, in cerca di un furisode e di altre cosucce ma la spedizione punitiva è andata a buon fine per metà. Le cosuccie le ho trovate ma di furisode…niente da fare. Pazienza…vedrò a Tokyo che cosa si potrà fare.
Qui ho la mia stanzuccia, il mio futon, ho appena fatto il bagno alla giapponese per cui in totale apnea dentro la vasca ma…con l’acqua bollente ora ho gli occhi che mi si chiudono…
Domani sveglia alle 8 e 30 perchè si và a spasso e poi, domenica, ci si immerge delle acque termali…e lunedì…bè!!! Di quello parlerò a posteriori, intanto guardate un pò che cosa ho trovato ieri:

Osservate con attenzione i kanji che sono immortalati nella quarta foto…non vi ricorda nulla??!!!! Il manifesto teatrale che vedete riguarda il lavoro a cui Hirochan si dedicherà questo settembre ed è la versione giapponese di Jane Eyre.
Come potete ben notare lui non è l’attore principale ma le fan sono già pronte ad acquistare i biglietti…
Con questa ultima notiziona ^O^ (sè…sè…notiziona solo per mè…) io passo e chiudo! Notte notte. For Maruchan

Il Natale a Sendai 仙台でわこれはクリスマスの飾りあります

Tanto per continuare la mia lenta agonia ecco altre immagini su come i Giapponesi addobbano le loro città in questo periodo dell’anno.
Ma perché certe cose non ci sono anche nelle nostre città? Insomma, sarà più “plausibile” che in Occidente ci siano certi spettacoli e invece… > . <
Io amo questa nazione (il Giappone!!…ben s’intenda!!) e soffro SOFFRO tanto ma proprio TANTO nel vedere ciò che non posso assaporare direttamente.
Queste foto non sono state fatte dalle mie amiche ma provengono da questo sito:
Non mi voglio attribuire meriti non miei.^^


Questo link me lo ha inviato la mia amica Tomoko e le luminarie che vedete non si trovano a Tokyo ma in una regione diversa del Giappone, chiamata “Sendai”.
Geograficamente stà sopra a Tokyo (che spiegazione…oscena!), insomma più a nord.

Lei dice sempre che il Sendai é una regione (anche se il termine non é molto adatto) piena di verde.

Sicuramente le credo e se il destino me lo permetterà, dopo Osaka e Kyoto, anche qui un giretto é doveroso, non trovate?!!!


Cos’altro dire…

Il mio cuoricino soffre perciò lascio che siano le immagini a parlare da sole e io…mi butto nel maccha all’amaretto…
^^ Esagerata come al solito!!!!

Un bacione!!!! ( ^ , ^)/