Al parco di Ueno. 「上野の動物園で」

 

parco di ueno giapponeparco di ueno 2 giappone

 

 

 

 

 

 

 

 Era da un bel pò che non mi immergevo nella narrazione delle mie avventure in quel del Giappone, per cui ho pensato di compensare a questa grave  mancanza dedicando questo post a una giornata particolarmente divertente passata a Tokyo. A ripensarci ora sembra che sia passato 1 secolo ma il tutto è avvenuto meno di 1 anno fa…rimane il fatto che di acqua sotto i ponti ne sia passata ma il ricordo di quei momenti non mi abbandonano mai!

Tra i tanti giretti che ho avuto il piacere di fare con la mia amica Kanako, quello al Parco di Ueno me lo ricordo bene ( la mente dei vecchietti come me tende a perdere pezzi per strada…ma in questo caso non ci sono problemi ^^). Devo dire la verità che qui in Italia non sono mai andata allo zoo per cui, andarci a Tokyo, è stata una doppia bella esperienza. Il Parco di Ueno si suddivide in due diversi ambienti e ci si mettono 2 o 3 ore per visitarlo tutto; troviamo animali di tantissime specie, ma se questo non dovesse bastare all’esigente visitatore diversi sono i negozi e le areee di ristoro in cui ci si imbatte durante il tragitto.

 pagoda parco di ueno giappone

 Con la mia piccola HP di foto ne ho scattare parecchie, peccato che a causa della scarsa bravura della sottoscritta come fotografa e degli animali che giustamente non stavano mai fermi, beccare un’immagine bella nitida non è stata cosa da poco. Quelle che qui ho messo sono le uniche che trovavo degne di essere esibite! 

Tra tutti gli animali che risiedono nel suddetto parco quello che mi è piaciuto di più è stato…un Neutrino un pò cresciutello ^o^)!! Una bellissima tigre che sola camminava innervosita da un lato all’altro della gabbia. Avendo una passione sfrenata per tutti i felini a osservare a lungo il gattone ho incominciato a provare sentimenti di dispiacere…chiusa in una gabbia, sola, senza libertà…di sicuro non è una vita invidiabile e nemmeno tanto degna per un felino tanto maestoso. Dal mio personalissimo punto di vista tutti gli animali stanno bene a casa loro, liberi di viversi la loro vita e gustandosi a pieno la libertà!!! Peccato che l’essere umano non lo capisca e debba sempre rompere l’anima a ogni forma vivente che esiste sul pianeta…

Questi e altri 1000 pensieri mi hanno affollato la testa al punto tale che proseguendo nella visita il mio entusiasmo iniziale era un pò scemato. Non che il parco in sè o gli animali non meritassero…ma il concetto di “sprecare la propria vita rinchiusi in una gabbia per la gioia di qualche sapiens” mi incupiva. Tigri, orsi, foche, capibara, simmiette e volatili di ogni tipo erano lì a pochi passi da me, non gli avrei mai visti dal vivo se non fosse stato per il fatto che qualcune ce li aveva portati lì, ma…

Vabbè, lasciamo perdere le mie solite divagazioni!!!! Tornando a noi, oltre alla tigre anche la sezione dedicata ai gorilla mi ha conquistato; nella gabbia vi erano  sia soggetti adulti che giovani e nel momento in cui sono passata io la maggioranza si stava rilassando in aree differenti. Uno in particolare era immerso nel mondo dei sogni e si girava e rigirava nel sonno tale da sembrare un essere umano!

Gli animali più simpatici a vedersi invece erano i capibara e le fochette. In merito agli ambienti del parco devo dire che quella che mi è piaciuta di più è stata quella adiacente alla pagoda: è sì! Pure dentro a un parco si possono ritrovare  i tipici elementi architettonici giapponesi come piccoli templi o le rosse pagode.  Il Giappone mi piace proprio per questo.

macachi_ parco di ueno giapponescimmiette_parco di ueno giappone

 

 

 

 

 

 

capibara_parco di ueno giapponefoca_parco di ueno giappone

 

 

 

 

 

 

pinguini_parco di ueno giapponegorilla_parco di ueno giappone

 

 

 

 

 

 

cervo_parco di ueno giappone

 

 

 

 

 

 

Il giretto al Parco di Ueno è stato molto interessante e vi consiglio di andarlo a visitare, se vi capita di passarci vicino. Il biglietto non è caro e all’entrata, come piccolo omaggio, si possono scegliere delle cartoline con impresse le immagini degli animali del parco. Quella che ho scelto io?  ^__^) Il capibara naturalmente!!!!!

Tokyo offre veramente un numero innumerevole di attrazioni e di luoghi sempre diversi da visitare. Per quanto ci sia già andata per 3 volte penso di non aver ancora visitato nemmeno la metà dei bei luoghi che offre questa immensa metropoli, chissà quanti altri meravilgiosi templi non ho visto…!!! Ma di tempo a disposizione ne ho ancora per cui tiriamo un bel respiro profondo fino al prossimo viaggio in Giappone e auguriamoci che la pace e la serenità che percepisco in quel luogo non muti mai!!!!!!!!!!!!!!!!

L’isola di Odaiba. 「お台場の島」

 

treno per odaiba

Rainbow Bridge tokyo

 

 

 

 

 

 

A sinistra il treno Yurikamome che da Tokyo porta all’isola di Odaiba, a destra invece potete osservare una sezione del Rainbow brige (porte di collegamento tra la terra ferma e l’isola).

 

Di solito quando pensiamo a Tokyo le prime immagini che ci vengono in mente riguardano i quartieri come la caotica Shibuya con il suo famosissimo incrocio, Akihabara con i mille negozi tecnologici e le giapponesi vestite da cosplay oppure la maesosa Tokyo Tower a Minato-ku. In verità Tokyo non è tutta qua!
La capitale giapponese è una metropoli formata da 23 quartieri uniti insieme sotto un unico nome. In generale la maggior parte degli amanti del Giappone sono a conoscenda dei variegati quatieri di Tokyo ma forse non tutti sono a conoscenza che anche nella baia di Tokyo ci sono luoghi meritevoli di essere visitati. Un esempio lampante è quello dell’isola di Odaiba.
Odaiba è una grande isola artificiale raggiungibile da Tokyo utilizzando svariati mezzi di trasporto quali il treno, l’autobus, il traghetto o la macchina. Tra questi il più caratteristico è rappresentato dal treno automatizzato Yurikamome che dalla stazione di Shinbashi porta direttamente all’isola artificiale. Se osservate bene la mappa potete vedere direttamente il percorso che il treno compie ogni giorno e se posso esprimere un parere personale, devo dire che salirci sopra e guardarsi il panorama lungo il tragitto è veramente divertente.
Inoltre la mancanza stessa dell’autista rende il Yurikamome particolare! Per i giapponesi è una cosa del tutto normale e scontata ma per uno straniero, aggiungiamoci pure la considerazione…per un italiano, vedere questo trenino che ti arriva con nessuno davanti e che poi ti porta da solo a destinazione suscita una sensazione tra la meravilgia e lo stupore.
Ma Tokyo e Odaiba come sono collegate? Presto detto, il Rainbow brige collega i due luoghi e a detta dei giapponesi la struttura architettonica di questo ponte e dello di Yokohama quale il Bay brige sono molto famosi in Giappone. Di sicuro osservare dalla spiaggetta di Odaiba il ponte Arcobaleno è molto bello e consiglio vivamente tutti coloro che hanno intenzione di andare a Tokyo di recarsi anche in questo luogo perchè ne vale la pena.
Una volta scesi dal trenino che attrazioni possiamo vedere? Sappiate sin da subito che quando si viene qui le scarpe da ginnastica e una tenuta comoda sono preferibili dato che le varie attrazioni dell’isola non sono molto vicine una dall’altra. Di sicuro potreste prendere un autobus ma poi non vi godreste, in modo particolare nel periodo primaverile ed estivo, il paesaggio.
il ponte per odaiba tokyo
お台場
La strada principale di Odaiba costeggia una riva dell’isola per cui il mare è un panorama che vi seguirà costantemente. Ma se il Rainbow brige, il treno Yurikamome o il mare non vi bastassero ecco cos’altro offre questa piccola città: il Museo della Scienza Marittima che in giapponese prende il nome di  “Fune no kagakukan” ( Fune: nave mentre kagakukan: museo); la sede della Fuji television con il suo edificio in stile moderno e visitabile in alcuni periodi dell’anno; Il centro commerciale Beach, al cui interno troviamo un allestimento che riproduce Honk Kong e il Sega Joypolice con attrazioni in stile luna parck; la ruota panoramica che negli anime o manga compare spesso e la miniatura della Statua della Libertà situata tra il bordo della riva e la strada principale in un “parco” che si estende per qualche km fino ad arrivare ad una piccola spiaggetta. Di luoghi da visitare ce ne sarebbero ancora ma ho menzionato quelli più famosi.
negozio di animali in giappone
 
Questa che vedete è la particolare porta d’entrata di un negozio di animali. Unica vero?!!!!
 
centri commerciali ad odaiba tokyo
centro commerciale Beach
Il Centro commerciale Beach.
centro commerciale Beach do odaiba
centro commerciale Beach 2
parco di odaibaparco odaiba 3
Maruchan l'isola di odaiba e la statua della liberta'

I negozi comunque non mancano per cui bisogna stare ben attenti a non esagerare con i fondi del nostro portafoglio!!!! ^^

Ho approfittato e messo immagini varie su Odaiba, sappiatemi poi  dire cosa preferite tra le diverse attrazioni che quest’isoletta offre. ^.^)/

Parliamo di parchi!!! 日本の公園を話しましょうか?!!

il parco di Kantokutei

parchi in giappone

かんとくてい園

Visto che l’inverno ormai è alle porte (Fonte di inesauribile gioia per la sottoscritta!! Ma poi questo, per il fine del post, non ha nessun legame…Chissà perchè l’ho scritto. ^o^) e raramente ho affrontato questo argomento vorrei parlarvi e soprattutto mostrarvi un pò i parchi giapponesi. Nelle mie iniziali intenzioni, desideravo postare molte più immagini, ma oggi internet è un pò antipatico per cui più di quello che vedete non riesco a mettere. Sorry!!!

La prima cosa che dobbiamo aver bene in mente è che i nostri parchi non hanno nulla a che vedere con i LORO parchi!!! Siano essi privati o pubblici!!! Quando si arriva sulla soglia di un parco giapponese l’atmosfera che si respira è di profonda calma, armonia ed equilibrio. Può anche essere che sia io squilibrata e abbia percepito cose che non esistono…ma penso che questo vissuto sia comune a tutti. ^.^)

Per i giapponesi gli spazi verdi sono una rarità, in particolar modo in metropoli come Tokyo, per questo motivo le aree verdi vengono trattate con estrema cura e rispetto. Non troverete mai immondizia buttata sul prato verde o piante incolte, questo avviene solo qui da noi.

Le immagini che vi mostrerò, da qui in futuri post, riguardano parchi situati nei pressi di Ueno e sono tutti a pagamento. Il biglietto non è caro per cui tranquillizzatevi, si parla di qualche euro e niente più. Le dimensioni variano da parco a parco ma, quelli visitati finora non sono stati particolarmente vasti…belli di sicuro!!! Peccato che la stagione delle pioggie non mi abbia agevolato molto nel godermi lo spettacolo, ha sempre piovuto e camminare col diluvio, per stradine strette, in mezzo al verde, per sentierini che si abbarbicano verso l’alto (con gradini scivolosi da morire…per poco non facevo un volo!) diventa un pocetto complicato.

Ma Maruchan è sopravvissuta anche ai gradini spacca-gamba per cui passiamo oltre. Domandone: un parco in Giappone com’è fatto? Bè, in prevalenza troveremo spiazzi erbosi e a intervalli degli alberi con chiome curate e contenute, un tronco sottile e di altezza al di poco sopra dei 2 metri. Non manca mai il laghetto al centro, strutture in stile tradizionale per ripararsi dalla pioggia e dal caldo, piccoli tempietti sparsi, e sentierini che si sviluppano verso l’alto il cui premio per la fatica fatto è dato dall’immagine panoramica dell’intero parco. Meraviglioso!!!!

Non smetterò mai di ripeterlo: un viaggetto meita di esser fatto. Almeno 1 volta nella vita andatevi a godere questi spettacoli che solo l’Asia, e in particolare il Giapaone, offrono. Ascoltate Maruchan…

parchi giapponesi

ponti in giappone