da quanto tempo non ti vedevo..?!! E’ già, da 1 anno ormai eri rinchiusa al buio, sola e triste in garage. Ma questo non è il tuo modo di vivere…e no!! Tu sei abituata ad attendere in trepidazione dentro alla stiva di un aereo per 15 ore, ma le ore passano anzi volano in modo tutt’altro che metaforico, e come se fosse un battito di ciglia ti ritrovi in un luogo lontano, più lontano che non si può. Ma questo è forse un problema? No, non lo è mai stato…ma che strano. Tutte le volte che ti poggi su quel suolo e attorno a te vedi chiome nere e una lingua molto spesso non comprensibile non senti alcun disagio, una vocina dal profondo ti dice “Bentornata a casa!!!” e per una semplice valigia questo è proprio strano ma…si sà, a volte accadono nella vita cose strane e tentare di spiegarle a volte non è possibile. Ma poi riuscire a fare questo avrebbe senso? Forse no.
Cara valigia, di cose ne abbiamo viste assieme!!! E quanti ricordi che mai potranno essere scordati!!! Ma ciò che è straordinario è che se si dovessero contare i km fatti assieme si potrebbe tranquillamente dire che in 2 anni e mezzo 3 giri del mondo ce li siamo fatti. Woww!! Un tempo questo sarebbe apparso impossibile, quasi una follia da compiere da soli ma il tempo cambia tante cose. E per fortuna!!! Quando eri dentro alla vetrina di quel negozo avresti mai pensato che avresti potuto rimirare di fronte a te rossi e colossali torii???!!! E che dire dei grattacieli, dei parchi e delle terme dove donne e uomini insieme si rilassano??? Sopra la tua testa un cielo diverso sorregge le stelle ma mai nulla nella tua vita è stato tanto reale e “sentito” come questo mondo di nuvole…tanto diverse da quelle a cui sei abituata eppure tanto familiari. E cosa dire delle persone incontrate qui??!!! Ahhh…qualcosa di inesplicabile è questo perchè a volte pure per una valigia è difficile esprimere sentimenti tanto profondi e sinceri…e forse anche per me.Di persone ne abbiamo conosciute tante, vero?!! Tutte hanno regalato momenti che si sono impressi nella memoria, altri hanno creato qualche amarezza ma in fin dei conti pure questa serve. Tutto serve dicono i saggi. Ma non considerando le piccole perdite avute per strada ci sono rimasti amici cari che tra poco potremmo riabbracciare, sei felicie?! Una cosa bella del tempo è che passa, in un modo o nell’altro lui trascorre inesorabile e per quanto porti via piccole parti di noi come un fiume in piena alla fine si ritorna sempre a questo punto. Dal buio garage torni distesa in camera dove Neutrino, Matta e Giggio ti possono dormire comodamente sopra e con calma e pazienza li lasci adagiati su di te e aspetti di essere riempita di abiti, scarpe, shampoo e tutto quel che serve per diventare pesante, troppo pesante. Ma in fin dei conti è questo lo scopo della tua vita…essere preparata a dovere e trasportata verso 1000 avventure. E finalmente anche quest’anno questo momento è arrivato! La paura del volo, di dovertela cavare ogni giorno con una belva chiamata lingua giapponese ^^) e sperare che il tuo ginocchio mezzo rotto si sistemi per la partenza…ma quanti pensieri!! Ma uno prevale su tutti gli altri…cielo di casa aspettami, stò per arrivare!!!!
Buona e cara valigia grazie per quello che hai fatto fino ad ora per me e non abbandonarmi mai. Assieme ne dobbiamo fare e vedere ancora tante…Col cuore in mano stracolmo di speranze ti posso solo dire solo ancora una cosa…行きましょうか?
Con affetto.
Maruchan
E come non immortalare il tutto con una degna base musicale?!!!!!!!!!!! ^. ^)
Pianin pianello siamo arrivati all’ormai imminente arrivo dell’estate 2010!!!! Ieri ci riflettevo…è già passato 1 anno dal mio ultimo viaggio in Giappone??!!!! Ma dai!!!! O . o) Stentavo a crederci ma le cose stanno proprio così…1 anno passato e su questo nulla può obiettare. Da qualche anno a questa parte Maruchan non considera più l’anno solare o interspaziale, rifletto sul tempo trascorso tra un viaggio e l’altro e mi rendo così conto del fluire inesorabile del tempo. Stupore a parte non posso dire di certo di essere dispiaciuta che un’altro difficile anno della mia esistenza è per fortuna andato, non che gli eventi positivi siano mancati ma rispetto al negativo vissuto…non mi allietano particolarmente lo spirito. Comunque sia rimane il fatto che, di cose ne ho viste in questi 2 anni dall’altra parte del mondo. Quelle che vedete in questo posto sono le ultime foto inedite dei miei viaggi, ricordi di istanti pacifici e lieti in una terra lontana (che fino all’ultima volta mi hanno permesso di tirare avanti per un lungo anno di vita italiana).
La buona e vecchia Asakusa con il suo tempio e la sua Nakamise douri (la strada che collega l’entrata del tempio con il tempio stesso, costellata da negozietti dove perdere la testa per le 1000 cose che si vorrebbero comperare) sono sempre una meta obbligata quando si và a Tokyo. I rossi templi, i parchi ben curati, tutto l’arsenale bellico usato per prepararsi un bel tè dalla japanese e le macchinette automatiche che ti conferiscono il biglietto magico a pagamento per un viaggetto in metrò. Già!! Bei ricordi…ricordi di un mondo diverso dal mio e che a tratti vivo in modo conflittuale. In Giappone è un’entità affascinante ma lì non ci sono solo cose belle e intriganti. Gli aspetti meno piacevoli e quelli che rigetto…certo ci sono! Personlamente il Giappone che io vivo non è fatto di elementi otaku, di attrattiva per manga od anime, di mirabile stupore per pulizia e ordine in ogni dove, od ancora per l’apparente mitezza ed educazione del popolo giapponese. Sono ben consapevole che il “vero” Giappone non è questo, le apparenze ingannano e la verità molto spesso non è facile da vedere soprattutto se per 341 giorni all’anno te ne vivi a casa tua in Occidente. Moltissime persone, tra italiani che vivono in Giappone e gli stessi giapponesi mi hanno detto non sò quante volte che, una cosa è andare lì per vacanza e un’altra cosa è abitarci. Hanno ragionissima!!!! Ed è per questo che metto in guardia tutti coloro che si creano castelli in aria e decidono con leggerezza di mollare tutto qui e tentare la fortuna in Giappone. Attenzione!!! Tanti sono ritornati a casuccia con la cosa tra le gambe, rabbuiati e delusi.
Io forse tendo a ragionare troppo (fino alla quasi fusione del poco combustibile che mi rimane nel cervello…) e questo mi porta a non agire, insomma mi stronco le gambine a sola…ma a volte ragionare 1 volta in più ti salva da brutte esperienze. Che dite??!!!!
Ma per quanto io parli o scriva raccomandazioni il mio pensiero o desiderio di base non è mai cambiato in questi anni. Se le cose dovessero peggiorare qui, arrivare a un punto di non ritorno, prenderei baracca e burattini (riflettendoci ho ben poco “avere” in suolo italiano per cui non avrei molto da prendere…) e con un biglietto di sola andata me ne andrei vero un suicidio mezzo annunciato in Giappone???
…
…
La risposta sincera è…penso proprio di sì! Lo farei!!!! E non intrapenderei una tale strada per luoghi unici o per i bei giovincelli delle varie aziende che anche in estate con 3000° di temperatura si indissano i completi da fighetti ( anche se l’occhio vuole la sua parte!!)…no, questo non è rilevante. L’unica cosa che conta è una soltanto: il senso di pace profonda che provo quando arrivo a Narita. Impossibile da spiegare e tanto più riuscire a dire il motivo per cui provo questa bizzarra sensazione. Ma per ora questo mi basta e mi è sempre bastato. Tra poco…
Sì tra poco mi rimetterò alla prova e vedremo se ritornata nel luogo dove tutto è diverso ma familiare Maruchan percepirà ancora una volta la stessa emozione. Ritornare sotto il “suo” stesso cielo…mi fà ritrovare un pò le energie per andare avanti e…preparare la mia bella valigionaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! HAHAHAHAHAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!! とっても楽しみに!!!!!( ^ . ” ) A remengo (in gergo veneziano, ” Che vadano a quel paese”) tutte le tristezze, Maruchan piano piano si prepara. ^_____^
Se sopravvivo al dentista ( O __O), all’incontro con le nonne e all’esame di giapponese che mi aspetta il 22…Gente, Maruchan vi bacia, vi abbraccia e poi per 3 settimane “Au revoir!!!”. Suggoiiii!!!!!!!!!
A proposito…vi ho mai raccontato di come sono le stazioni della metro e del treno in Giappone??!!! Noo??!!!!!! O mamma mia, imperdonabile mancanza. La prossima volta allora dedicherò un post per illustrarvi un siffatto luogo che qui in Italia sarebbe pure fantascienza. ^_^)/ Mata ne!!!!!
彼女の絵は素晴らしいと思っていますね。英語で「Dance of cranes」のは本当に上品な映像ですね。たぶん全部もりたさんのことはいいですけどお店でこのだけ見つけました。でもインターネットでいろんな絵があって、次は外のもりたの複製画を買えますね。皆さんはもりたさんのことが好きですか?彼女は日本に有名な女の人そうですね。すごい!!
E così siamo arrivati anche a questo traguardo: il 2010!!!!! E pensare che alle soglie del 2000 tutti eravamo stupiti nel passare a un nuovo millennio ma penso che arrivare, in un modo o nell’altro, alla data attuale non è un traguardo da poco. ^^
Maruchan augura a tutti UN MERAVIGLIOSO ANNO!!!! Che i bisogni del cuore possano essere raggiunti e che finalmente si possa provare un pò di pace e serenità, o almeno questo è quello che auguro per me stessa e le persone che mi vivono vicine e a cui voglio bene!!!!! Stò parlando delle persone ( 1 soltanto) che sono importanti e mi vivono accanto ogni giorno, nekochan (gatti) compresi; alle amicizie che mi porto avanti da una vita o da quelle che mi sono creata in campo lavorativo (grande Monica!!!!! forza e coraggio!!!!!) e in ultima, anche se a parti merito nel mio cuore, tutte le stupende persone che conosco in Giappone. Ormai la mia vita è legata a coloro che vivono dall’altra faccia del pianeta per cui colgo l’occasione per ricordare a me stessa e ringraziare il giorno in cui ho deciso mi mettermi a studiare la lingua nipponica che mi ha portato a cercare amicizie nel Sol Levante.
Che in questo 2010 io continui a vivere qui o decida di cambiare luogo di residenza, questo blog continuerà sempre a esserci e a mostrarvi immagini lontane e vicine! Spero che i miei scritti e foto vi siano piaciuti fino a questo momento e che vi abbiano fatto comprendere qualcosa di più di quel mondo tanto lontano.
Con questo vi saluto e vi dò appuntamento alla prossima puntata. ^o^) Passate un lieto primo dell’anno, mi raccomando!!!!!!!
Dopo gli auguri di Buon Natale eccomi con l’ultimo post del 2009!!! E dato che volevo chiudere in bellezza ho pensato di parlare di un evento italiano che ha riguardato direttamente il Giappone o meglio detta come Rassegna del Cinema giapponse a Firenze organizzata da “Genki Japan”.
In verità mi ha avvertita la cara Haruko chan ( amministratrice di “Occhi a mandorla”) la quale partecipava come volontaria alla mianifestazione. Maruchan si è fatta ormai 3 viaggi in Giappone ma non era mai ma proprio mai andata a Firenze per cui ha ben pensato: Ma sì, prendiamo 3 piccioni con 1 favetta! Incontro Haruko, mi gusto un film giapponese e faccio allentamento nell’ascolto della lingua, mi visito Firenze e faccio tante belle fotine; questo era il mio piano diabolico. Peccato che quando io sono recata lì Haruko fosse dovuta andare a Roma per cui…niente incontro haimè (>.<). Tolto questo piccolo neo devo dore che i restanti obiettivi sono stati raggiunti e questo è bene. ^__^
Signore impegnate nel mangiarsi il loro obento nella saletta all’aperto tutta arredata in stile japan.
Il viaggio in treno con ES non è andato male (un pò il pancio mi ha dato fastidio visto la velocità del pendolino), in 2 ore e mezzo si è arrivati alla stazione di Firenze e da quando sono uscita dalla stessa la mia Nikon non ha più smesso di scattar foto. Evvivaaa!!!! Inoltre la Chiesa di S.Stefano al Ponte, luogo della proiezione dei film, era anche alquanto vicina alla stazione dei treni per cui non è stato difficile trovare il loco.
I volontari del Genki Japan vestiti in abiti tradizionali.
Tale rassegna del film nipponico è iniziata il 28 novembre per terminare lunedì 30 dello stesso mese. Ogni giorno , dalle 17:00 alle 22:00 venivano prioettati film più che attuali in madrepatria e assieme ad essi si sono tenute anche altre interessanti occasioni quale il corteo in kimono, performance di musicisti in vari locali di Firenze come gli “Ekotsumi” e il permanente stand gastronomico accanto alla chiesa che forniva o Bento.
Ekotsumi propone musica in stile moderno ma nei testi vengono riproposte sotto forma di canzone tutte le tradizioni del Giappone. Interessante no?!!!!
Dato che durante la settimana non avevo modo di recarmi fino da Firenze ho optato per la giornata di sabato con la visione del film “Miyagi no”. Prima della proiezione c’è stato il regista stesso del film T.Yamazaki che ha introdotto la sua fatica (lui parlava nella sua lingua e qualche giapponese traduceva in italiano). Se non fosse stata per l’acustica terribile (le chiese non sono fatte per proiettare film) forse sarei riuscita a capire almeno una frasuccia…Ma non importa, è andata bene anche leggere soltanto i sottotitoli e sapere che mi stavo guardando un film proveniente da casa! Miyagi no è stato un film interessante e molto particolare sotto molti punti di vista: scenografia, la storia riguardava un antico disegnatore di nome Sharaku che disegnò in poco tempo molte opere in stile Ukyo-e (la storia d’amore tra Miyagi no e il protagonista però trionfava su tutto), l’ambientazione storica…Meritevole!!!
Quando alla sera ho ripreso il treno avevo il cuore soddisfatto e stanco. A casa mi portavo tante foto e un ricordo italiano del mio Giappone. ^^ Penso che questo mi bastasse al momento. Se poi ci aggiungiamo che alcune cose che mi stanno capitando ora sono effetti di quella giornata…il cuore si muove dopo tanto. Mi auguro che questa volta la rosa non mi punga…
Ho passato mezz’ora circa, con l’occhio fisso sul mirino, a (perdere la vista…) regolare diaframmi, tempi, ISO, gatti in movimento…e dire che tutto era partito da qui cioè scatta alle lucine e stop:
evolvendosi a questo:
Cioè scatta ai gatti che gironzolano vicino a queste poco simpatiche lucine di Natale (dopo 30 minuti a tentare di ottenere una foto nitida SENZA CAVALLETTO e constatarne la difficoltà…verrebbe la voglia di spegnerle brutalmente tutte quelle lucine)…
Peccato che di allenamento con la Nikon ne ho ancora molto da fare, ma se fossi stata in grado di calibrare la macchina sarebbe venuto fuori anche il piccolo Neutrino seduto dentro alla cesta. Sembra facile scattare in un ambiente privo di luce e invece…
Oggi ho una giornata un pò “cosmica” per cui mi diletterò a mettere un pò di foto di natura e provenienza varia. Mi auguro che la visione sia di vostro gradimento!!!
Neutrino durante le nanne
Il Giggione in uno dei suoi luoghi di relax più gettonati: il divano. Il cuscino sul quale si distende ha oramai assunto una caratteristica forma a conca data dal dolce peso del mio gattone. ^^)
Questa è uno dei tanti capolavori che si trovano camminando nei pressi della Chiesa di S.Novella a Firenze.
Una cosa è certa, camminando per le strade di Firenze si trova sempre qualche statua, edificio da fotografare…Anche se ,detto tra noi, preferisco Venezia come soggetto da inquadrare.
In una particceria vicino a Treviso (ve) ho immortalato delle opere d’arte grandiose fatte di dolce!! Non sò se le fotografie rendono l’idea ma trovarsi di fronte a queste “torte” ha fatto il suo effetto. Ma oltre alla Tour Eiffel anche un’altra opera è stata creata qui…
Peccato che la foto in verticale mi sia venuta sfuocata ma anche la Torre di Pisa faceva molta voglia…di essere addentata. ^_^
Ma tornando al buon vecchio Giappone…
Che siano foto di parchi in quel di Tokyo, il “Meiji-Jingu” a Shibuya o immagini un pò oblique di sakura a “Kameido-tenjin”, la domanda che mi pongo quando ripenso a questo luogo lontano è sempre la stessa. Peccato che in più di 2 anni non sia ancora riuscita a trovare la risposta…
OOOOOOOOOOOHHHHHHHHHHHHHHHH!!!! La NEVE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Vuoi vedere che quest’anno ci facciamo il Natale con il vero ambient very Xmas?!!!! Non mi ricordo di aver mia passato un Natale con questo paesaggio fuori…
Peccato che da casa mia ci siano troppe case, antenne e fastidi vari che non mi permettono di fare foto decenti, comunque sia queste che ho postato rendono l’idea di quanta neve sia caduta in poche ore. ^__^ Ma la foto più rappresentativa è particolare scattata oggi è la seguente:
Queste sono le impronte felinoidi di un Neutrino fuggitivo!!!!!! ^o^ 「ニュトリノのしるしです。」
Non sò a Tokyo e dintorni come sia il tempo. Giorni fà pioveva ma suppongo che pure lì nevichi…Intanto vi mostro qualche fotina che mi è stata inviata dalle mie amiche riguardo alle illuminazioni in quel del Giappone. Oggi vado solo di immagini!!!!!
E così anche il mese di dicembre è ormai arrivato. Ormai prossimo (non vedo l’ora) il periodo delle vacanze di Natale, i regali (per quanto mi riguarda di sicuro pochi ma buoni), il panettone e il pandoro (buuoniii!!!) e in ordine temporale antecedente a tutto questo il mio compleanno. Ho sempre amato questo mese, forse perchè ci sono nata o per la marea di regali che da piccina ho sempre ricevuto…sinceramente non sò spiegare il motivo preciso ma per quanto in questo mese, 4 anni or sono, sia successo il peggio continuo a preferirlo a tutti gli altri mesi dell’anno!! Per quanto concerne questo 2009 posso dirvi che attendo con molta impazienza la tregua dal lavoro…troppi impegni, essere contantemente di corsa e non potersi rilassare almeno un pò. Questa situazione inizia a pesarmi per cui ben vengano queste benedette vacanze di Natale!! ^__^ E poi, detto tra noi, ho proprio voglia di addentarmi una dignitosa fetta di pandoro e pure di panettone!!!!!!!!!!!! Alla faccia di tutte le kalorie e diete del mondo, non siete d’accordo??!!!!
Tempo a disposizione vuol dire anche scrivere più spesso nel blog e raccontarci cosucce sul Giappone che ultimamente non faccio molto…gomen nasai. Se le mie amichette giapponesi mi inviano qualcosa sul clima natalizio in Giappone le posterò il prima possibile. Di immagini a riguardo ne possiedo alcune dall’anno scorso e un’idea di sicuro la fanno ma preferire qualcosa di più attuale…insomma, attendiamo news for the Japan.
Vi anticipo che tra breve pubblicherò un nuovo articolo scritto da Moreno (vi ricordate “Universo Giappone”??) riguardante la sua esperianza a Tokyo. Vi raccomando di nno perdere l’appuntamento. ^^ Con questo vi dò appuntameto alla prossima volta e vi auguro un dicembre pieno di belle sorprese e…di bei regali!!!!!!!!!!!!!!!!
Il mio nuovo acquisto…rigorosamente giapponese la mia Nikon D 5000. 「私の新しいカメラというニコンD5000でした」
Neutrino chan 「私の小さいねこはニユトリノちゃんです」
夜は始まって、月がよく見えることができました。
フワフワピンク雲は。。。雲はクリームみたいなんですね。
Il mese di ottobre mi piace particolarmente dato che il suo avvento indica che il freddo e l’autunno sono alle porte. Per ora camminando verso l’ora di pranzo il caldo lo si percepisce ancora troppo ma io sò aspettare…tra poco tutto questo sarà ricordo dell’estate 2009. ^.^)/ Bye!!!!
Oggi desideravo scrivere un pò sul blog ma dopo il lavoro, le corse sù e giù per l’università a Venezia, le faccende di casa…ora sono dilaniata. Così ho pensato di mettere un pò di foto che ho scattato con la Nikon in questi giorni. Mi spiace non aver il tempo di dedicarmi alla sperimentazione ed utilizzo di questa macchina digitale ma è messa ben al sicuro in un cassetto per cui non corre percoli (anche da me stessa). Vediamo se i fine settimana riesco a dedicarci un pò di tempo…E poi attendo con impazienza il “corso di fotografia” a cui parteciperò da metà ottobre. Non ha senso possedere un piccolo mostro e non saperlo usare come si deve. E poi, scattare foto, mi diverte per cui vediamo se con un corso base riesco successivamente a produrre qualcosa di significativo. Che dite, ce la farò?!!!