Un regalo…dolce dolce! 「お土産 が…甘くて甘い!!」

 

Dopo un tempo quasi esagerato eccomi di nuovo qui. Contenta di aver la bimba che fa il bagnetto e che mi permette di aver 2 secondi di tempo per mostrarvi una bella cosa arrivata sta mattina!!!

Immaginavo cosa fosse ma fino a che non ho preso il pacchetto in mano non avevo la certezza…

E anche il profumo non dava adito a dubbi. Teru chan me lo aveva detto…e anche se ultimamente ha avuto una grave perdita (la morte della sua cara cagnolina Milk) ma comunque mantenuto la parola.

 

Un bigliettino di Hello Kitty e…e…il mio adorato Kit Kat giapponese!!!!!!!!! Ai meravigliosi gusti di ciliegia, fragola e i love maccha!!!!!!!!!!!!!!!!!! Pensavo di svenire ^,^)

 

Guardate e rimirate la magnificenza/bontà di quello che esiste solo dall’altra parte del mondo. Teru grazie di cuore, sei un amico importante!!!!

Nel caos che ormai vivo da quasi 1 anno, tra separazione, nuova o ritrovata vita di donna sola con una bimba piccola e tutti i problemi che questi eventi comportano, sapere che i tuoi amici non ti hanno dimenticata aiuta tanto.

 

てるちゃん、プレゼントありがとう!!!君はいい友達だよ!!!!

I dolci di Kyoto. 「 京都和菓子」

 

Dolci, dolci e ancora dolci. Penso che il popolo degli amanti del “dolce” sia bello ricco e anche per chi il cibo zuccheroso non è una passione gustarsi ogni tanto un dolce sia sempre un momento di grande benessere psico fisico.

Personalmente a me piacciono molto le cose dolci ma per quanto questo possa sembrare strano non mi ci abbuffo. La mattina è imperativo mangiare una fetta di dolce o dei biscotti e anche  a merenda (diete a parte) ne sento il bisogno. Da quando ero incinta poi questa necessità è pure aumentata, e adesso che ho partorito e la bimba mi da del filo da torcere 25 ore su 24 pensare di togliermi questo piccolo appagamento orale…impossibile!!!!! Qui in Italia di dolci e affini ne abbiamo a bizzeffe, ogni regione ha i suoi prodotti tipici e sono tutti buonissimi ma a quanto pare non solo noi godiamo di questo privilegio. In Giappone, come qui, ogni zona ha un suo prodotto zuccheroso tipico e se focalizziamo l’attenzione sui dolcini legati al rito del tè la lista di prelibatezze incomincia a farsi bella lunga. Fino a qualche giorno fa non lo sapevo ancora ma i dolci della cerimonia del tè a kyoto vengono chiamati kyou-wagashi (京都和菓子) e sono particolarmente colorati (me lo ha detto il mio amico Teru!!). Così sono andata sul web e ho fatto una piccola ricerca in merito. Ho trovato un sito in inglese fatto da giapponesi che soddisfa ogni curiosità, inoltre ci sono moltissime foto e spiegazioni che ora di mosto.

Tachi tora (幸とら) ⤴  ⤵

 

La forma richiama il manto della tigre. Belli vero?!!!

E poi…

Gion Maccha Chocolate Fondue ⤴

 

 

 

Sagano namagashi (嵯峨野生菓子) ⤴

Soffice dolce autunnale a forma di crisantemo.

 

 

 

Sakura mocchi (  関西風桜餅) del Kansai  ⤴

 

 

Shimokobai  (霜紅梅) ⤴

 

Che ne dite??? Io li trovo stupendi e devono essere anche buoni. Di varietà ce ne sono molti altri per cui se l’argomento vi prende ecco il link dove ho tratto le foto che vedete:  http://kyotofoodie.com/ 

La mia esperienza di namagashi o dolci soffici è soltanto agli inizi ma di foto personali ne ho anch’io per cui ve le mostro.

 

Questa piccola pausa con maccha e namagashi mi è stata offerta quando sono andata con Kanako chan a Nikkou. Per mia fortuna, dato che moccchi e azuki non mi piacciono molto, questo bocconcino rosa oltre ad essere bello era anche molto buono.

 

Alla sera, rigorosamente in un ryokan, alla fine della succulenta cena ci hanno offerto quest’altro namagashi.

 

Ma come forme e colori preferisco di gran lunga ciò che anni fa mi fu dato nei pressi di Tokyo. Peccato che non mi ricordo più dove e in che circostanza…l’età… ^^)

 

La bimba mi chiama!! Il tempo a mia disposizione è finito….Un Bacioooo!!!!!!!!

 

 

Le torte di Natale. 「クリスマスケーキ」

 

Ogni nazione ha la proprie usanze. Qui in Italia a Natale si mangia panettone o pandoro, in Inghilterra si mangia il pudding e in Giappone?

Avendo il Giappone una tradizione molto distante da quella occidentale mi immaginavo di trovare nel periodo natalizio qualcosa di orientaleggiante fatto ad esempio col mocchi o l’azuchi e invece no. In effetti in Oriente il Natale non ha nessun senso, certo, per le strade di Tokyo si trovano luminarie eccezionali in stile natalizio ma il significato è tutto scenico e prettamente economico. Come sono soliti fare hanno preso una tradizione occidentale e l’hanno trasformata a loro modo, anche riguardo al “dolce”. Eh sì, in Giappone a Natale si mangia la クリスマスケーキ”kurisumasu keeki” o “shootokeeki” e a vederle in foto sembrano (e lo saranno di sicuro!) deliziose.

Un mare di panna con tanta tanta frutta.

 

 

Deliziose vero??!!!! Peccato non essere in Giappone in questo periodo… ^^)

 

 

Una sola cosa mi auguro. Che prima o poi, magari con bimba a seguito, poter andare a Tokyo in dicembre e gustarmi lentamente una buona fetta di dolce rimirando le favolose luminarie…

 

 

 

Dopo tanto tempo… 「多感時間あとで…」

..un buon pasto giapponese!!! Ne avevo proprio bisogno ^^)

pasta giapponese

La pasta assomiglia a degli udon ma non so dire se lo siano anche questi oppure no.

pasta giapponese

A Sayoko chan avevo chiesto udon e lei questo mi ha inviato. Comunque sia il sapore è quello del mio Sol Levante e intingendoli dentro alla salsa si soia mi hanno fatto riaffiorare alla memoria cari ricordi.

pranzo alla giapponese

La bimba mi era accanto seduta in sdraietta e mi guardava un po allucinata dato che usavo le hashi (bacchette giapponesi) per la prima volta in sua presenza. Lei vorrebbe sempre assaggiare quello che mangio io ma adesso è ancora troppo piccina…vedremo quando avrà superato l’anno di età.

Una pausa di relax. 「リラックスの時間」

Ormai é passato più di 1 anno da il mio ultimo viaggio a Tokyo. Con la gravidanza e la nascita di Matilda ho sinceramente avuto altro per la testa e seppur il Giappone sua sempre nel mio cuore non ho più riguardato le foto di quella vacanza e tantomeno pensato in modo concreto a quel luogo tanto amato. Ora mi ritrovo del tutto soverchiata dal ruolo di madre e sentendomi molto spessi in apprensione in merito alle mie capacità di madre, mi sono fermata un attimo a pensare. L’ansia non fa bene a nessuno e se poi ci dobbiamo relazionare ad un lattante che tutto percepisce la cosa va bene ancor meno. Lo so che non dovrei sentirmi così: la bimba sta bene, cresce, mangia come un maialino…insomma tutto è nella norma. E allora di che mi preoccupo?? Certo, la piccina vuole sempre rimanere in braccio e non accetta di esser messa giù. Piange. E’ comprensibile questo. Ma io non riesco a sopportare il suo pianto…

La situazione così non può continuare. Non fa bene a lei e non fa bene a me. Mi ci vorrà del tempo per resistere al suo pianto e non accorrere subito da lei. Mi servirà del tempo per gestire la mia apprensione e comprendere che non c’è nessun motivo reale per provarla.

Ho tentato così di alleggerirmi lo spirito pensando a qualcosa di rilassante, che trasmettesse pace…e mi è apparso un luogo dove sono andata con Kanako. Un hotel da relax pieno dove 1 notte è costata un occhio della testa ma che mi ha conferito un momento di tranquillità. Suddetto posto si trova nei pressi di Nikkou.

Ci si arriva via macchina o taxi e non appena vi si giunge si viene accolti con grande accoglienza. Prima di andare in stanza si viene fatti accomodare in una sala e viene offerto del maccha e un bel e buono wagashi…

pesciolino combattente di nikko

il pesciolino combattente di nikko II

Su ogni tavolo, al posto dei fiori, c’erano questi contenitori di vetro con dentro pesciolini diversi. Belli vero?!

pausa giapponese

dolci giapponesi

Un bel dolcetto da degustare con uno squisito maccha. Che bontà!!!

Dopo questo bel benvenuto siamo potute andare nella nostra stanza in degno stile giapponese.

stanza in stile japan washitsucamera giapponeseE che stanza…costosa quanto bella…

(to be continued)

Ultimamente… 「最近…」

soba a venezia

maccha fatto da Maruchan!!!

最近…

気分はずっと低くても日に日に面白いことをしてみます。先週からたびたびそばをたべて、一昨日てえんぷらで肉と野菜を料理して、それに、初めて一人で抹茶を作ったのでよかった!町田で加奈子ちゃんのお母さんはマルちゃんに抹茶の使い方を教えて、今、私のヴェニスの家へもいつでも緑お茶を作ることができます。いいことだね。抹茶が大好きのです。日本ものを食べるとき気持ちがいい、だから、前より自分の家に日本料理をたびたび食べられます。(笑)

イタリアの天気について、一昨日までまた暑さで気温は高かったです。夜だけ散歩してよく暑くありません。でも、昨日は沢山雨だから今日寒いですよ!!!!幸せに成るよ!!!!だいたい8月の終わりときに雨が降り始めていやリア夏が終わってるので今回も同じことを起るでしょう。そうだといいなー!!!秋と冬は素敵な季節んです。^^) この夏は早く過ぎたけどよく悲しくない、なぜなら、30日から色んなことをしなくちゃいけないのでとても楽しみに。ほとんどの待ってることは複雑なことのですが怖くありません、未来は私の選びの効果からです。口を零せませんね。

ところで、

昨日の夜に友達の誕生日だから何か写真を取った。写真にマリアはずっと左がわにいます!!彼女は30歳になって、姉の家で誕生日の祝いを準備しました。こっちにエリサという外のマルちゃんの同僚「マリアも仲間です」がいって、彼女たちと一緒によく笑った!!すごかったね!!!マリアは名産なケーキを作った、なぜなら、誕生日のものはパンとチョコのデザートでした。以状なことです。とにかく、パンとヌテラはずーっと美味し過ぎて、みんなが沢山たべました。

pane e nutellaMaruchan e company

マリアの誕生日

ヌテラ甘いもの

パーテイーが終わったときもう朝2時に成って、マルちゃんは眠いだから自宅したとベッドちゃんに入りました。ときどき友達と時間を過ごすいいことだから未来にまた素敵な仲間と出かけてみます。

外のこと、外のことは皆さんに語るとないから今日もマルちゃんの記事を終わるばかりです。

日本には秋の空港を感じるそうだからみんなは一緒に夏を挨拶すると秋のことを待ちましょう!!!

♬♬♬♬♬♬♬♬♬♬♬♬♬♬♬♬          ♬♬♬♬♬♬♬♬♬♬♬♬♬♬♬♬♬♬♬♬

そういえば、

最後の写真にはいい赤ちゃんがいます。この子犬はレッニです。彼はマリアの犬で可愛い子犬んですね!!!寝ないときちょっと大変に成っても面白い茶色友達だと思います。笑

lennypiccolo lenny

Dolci giapponesi 「和菓子」

 

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Dato che è da un pò, a parte il post sulla colazione, che non dedico spazio ad un articolo ipercalorico ecco qui uno spazio tutto dedicato ai tipici dolci giapponesi. E se volete imparare a preparare lo stiling ai dolci del sado ecco qui il maestro:

Immagine anteprima YouTube Immagine anteprima YouTube Immagine anteprima YouTube

 

E infine apprendiamo, tutto in inglese, a fare gli “Ichigo daifuku” ( i mocchi con la fragola):

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Parliamo di colazioni… 「日本の朝ごはんに話しましょう。。。」

 

Quando si parla di Giappone si è soliti affrontare argomenti che in genere, la maggior parte delle persone, conosce un pò. Si discute così di questioni di carattere quotidiano come le news, di manga ed anime, di cosplay o di altre cose stravaganti. Io sono però dell’avviso che questo non sia il Giappone!!! Quello che in rete troviamo è solo un piccolissimo frammento di questo paese, quel frammento che a noi occidentali interessa ma poi tutto il resto cade nel più assoluto disinteresse. Trovo che questo sia un peccato…(>.<)

Sinceramente io sono una dei primi a dire che del mondo del Sol Levante non sò molto. Lacuna dovuta al fatto che io lì non ci abito e per cui le cose che qui narro derivano da viaggi brevi e questo non permette di farsi un’idea precisa ed obiettiva del mondo dove ci si trova. Certo, Maruchan ha la fortuna di avere diversi amici ed amiche giapponesi e sono loro la mia prima e fondamentale fonte di conoscenza e di informazione riguardo ad usi e costumi giapponesi ma a volte questo non mi basta…

Tento sempre di raccontare in questo blog aspetti, anche a volte banali, ma che altri non scrivono perchè non attirano in modo rilevante l’attenzione del pubblico. Io mi auguro che gli argomenti che affronto nei post o le cose che racconto permettano ai lettori di farsi anche se vaga un’idea del vero Giappone, come mondo nella sua totalità. Ditemi poi voi se ci riesco oppure no!!!

Tutta questo per introdurre un argomento semplice (in effetti, non mi serviva un tale preambolo ma era da tanto che lo volevo scrivere…) ma che a me a sempre suscitato interesse. E poi, quando si parla di zuccheri ramificati di vario genere io sono sempre pronta ed operativa…  ^__^)

Vi siete mai chiesti come sia fatta e di cosa sia composta la classica colazione nipponica?!!!! Prima del mio ultimo viaggio io non mi ero mai posta la questione dato che, mangiando sempre in hotel mi sono sempre comperata nei konbini dolci e bevande varie proprio come faccio qui in Italia. Ma dato che a giugno ho trascorso 2 week-end in abitazioni giapponesi ho dovuto mio malgrado rendermi conto delle differenze culinarie…

(Qui di seguito potete vedere quello che mi mangiavo alla mattina nella mia stanzetta d’hotel a Shinjuku…)

madu roll from the japanmadu roll al cioccolato e fragola

 

 

 

 

 

 

 

マヅロール

In Giappone tutto quello che è occidentale ha un gran successo e diffusione per cui andare per konbini o supermercati e trovare dolci di ogni tipo e gusto non è per nulla complicato. Ogni mattina si può cambiare genere e dopo 1 mese aver ancora una scelta non indifferente di ulteriori alternative di colazione.

japan donutsドヌツ

 

 

 

 

 

 

 

Donuts in giapponeciambelle golose in giappone

 

 

 

 

 

 

 

Ma se noi siamo abituati a fare una colazione a base si zucchero e caffè questo non vale dall’altra parte del mondo. Ogni tanto anche loro fanno uno strappo alla regola (in particolar modo se hanno di fronte un occidentale) e si scafano dolci da 3000 kalorie a morso ma in genere lo zucchero è l’ultimo ingrediente che troveremmo in una vera tavola giapponese. Tanto per incominciare non esiste una grande distinzione di piatti e gusti tra la colazione, il pranzo e la cena.

Il piatto con il riso bollito, il miso, carne o pesce (un tempo prevalentemente pesce!!) e qualche verdurina sono le pietanze a cui ci troveremmo di fronte ogni giorno. Non esiste un primo, secondo, contorno e frutta come qui da noi; in Giappone si mangia tutto assieme non dimenticando mai che il riso bollito (il nostro pane) deve essere mangiato fino all’ultimo chicco!!!!! Questa è l’unica ed essenziale regola del mangiar giapponese…forse per noi risulta un pò monotono ma ad ogni cultura  le sue abitudini!!!

Citando una mia diretta esperienza, devo dire che la mamma di Sayoko di mattina mi aveva presentato frutta e yogut (assieme a un roll alla crema da me coperato la sera prima) con thè da bere ma penso che pure questo fosse “uno strappo alla regola” fatto solo per me. Ecco qui l’immagine…

colazione in giappone

La frutta è un bene prezioso in Giappone per cui non lo si mangia con la stessa frequenza ed abbondanza che troviamo qui in Italia. Ma la mamma e il papà di Sayokochan sono persone amabili, generose e piene di attenzioni per cui (pensando di farmi cosa gradita) mi hanno sempre fatto trovare frutta in abbondanza e di questo gliene sono grata. Non sono la mia famiglia ma mi hanno sempre trattato con amore per cui li penso sempre con calore, come se fossero una specie di seconda famiglia nipponica…

Attualmente non possiedo immagini mie riguardo alla classica colazione ma mi auguro si supplire a questo con il prossimo viaggio. Intanto godetevi questo dolcetto al maccha, gustato per voi da Maruchan l’ulima mattina di permanenza a Tokyo…

 

confezione dolci giapponedolce al maccha

 

 

 

 

 

 

 

抹茶お菓子

Autunno qui e in Giappone… 日本とこちらの秋は。。。

E’ così siamo giunti anche al mese di novembre…io non sò voi ma personalmente il tempo mi vola!! Non è perchè sono contenta, anzi…ma tra lavoro, quando posso (cioè assai poco) università e corso di forogtafia le giornate mi scappano via come giaguari alla rincorsa di una preda prelibata (che metafore che faccio…). Io adoro i mesi freddi per cui assistere al rapido cambiamento della natura è un piacere per gli occhi. Sono pure fortunata in quanto, di fronte a casa, ci sono parecchi alberi che tengo costantemente sotto controllo, nulla mi sfugge, tantomento l’attenta osservazione delle foglie e del loro mutevole colore.

Anche i giapponesi amano guardare il fluire delle stagioni e fotografare le rosse foglie autunnali. La forma di codeste sono particolari e facilmente riconoscibili al Sol Levante e sono ormai arrivata alla conclusione che solo lì ci siano, o almeno trovarle  nei pressi di Venezia è very impossible. (>,<) Qui da noi, o parlo di nord Italia, le foglie sono diventate gialle o si sono già abbandonate al freddo vento autunnale per poi appisolarsi sull’asfalto. Ma in Giappone l’autunno sembra arrivato a pieno ritmo solo ora: a Tokyo e dintorni le foglie sono ancora verdi ma generalmente, nel resto della nazione, i colori dominanti sono il rosso e il marrone. Se non credete alle mie parole guardate un pò questo sito: http://weathernews.jp/koyo/ . Sono lì potevano pensare di fornire informazioni interattive pure sull’andamento dei colori delle foglie!!!! Trovo che questo sia molto delicato e unico nel suo genere ma ormai non mi stupisco più di nulla… (^^)

 

(foto soggetta a copyright da parte di Fotolia)

???

Con questo freddino darei non sò cosa per bermi un bel macchia caldo affiancato da qualche buon dolce, come quelli che mi sono gustata in quel di giugno a Tokyo e a Sendai: allora faceva caldo e magari bersi il thè caldo poteva risultare non molto appropriato ma ora…ora sarebbe perfetto!! Io di macchia a casa ne ho ma tra berlo pronto e farselo…il divario è bello grande. Due volte ho già tentato ma di schiumetta verdognola nemmeno l’ombra, per carità, sarò anche io un pò imbranata oppure sbaglio le quantità ( o _ O ) ma stà di fatto che per ora ho bevuto sbrodaglia verde detta anticamente (o in origine) maccha.

macchia e sado

 Io non demordo di sicuro, ho deciso che riuscirò da sola a fare la schiumetta e un maccha come Dio comanda, e così sarà!! Intanto cerco immagini o video che mi diano un aiuto nel capire l’errore che commetto, l’errore non l’ho ancora individuato ma in compenso ho trovato un sito super (IN INGLESE) che mostra dall’inizio alla fine la preparazione della mia bevanda preferita. Ci sono tempi, quantità e mezzi da usare!!!! Ecco qui: http://www.ippodo-tea.co.jp/en/tea/matcha_01.html .

Intanto penso e ripenso a quanto vorrei vedere l’autunno in Giappone…ma questo, almeno per ora, non mi è possibile per cui mi devo accontentare ai ricordi dei miei viaggi, del sapore del macchia e dei dolci del sado tanto tanto buoni. Poi, un giorno, come Giselle (in Facebbok) potrò anche io vedere da Yokohama la sagoma del Fujisan ed essere circondata da quello che penso possa essere il luogo della mia “pace” interiore  ma sino ad allora…

CI DEVO DARE DENTRO CON IL MIO MACCHA CASALINGO!!! ^O^

茶道の和菓子

Buon autunno a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ^,^)/

Buona notte di luna piena a tutti! Se siete in Giappone però…  日本は今日十五夜だから良い夜を過ごしてください。

 coniglietti da chiar di luna

 tibiusadai 十五夜

皆さん、日本は今夜十五夜だからいい月見をしてください。

私の国は今午後だから光りあります。とにかく、イタリアは夜あれば月が丸くないと思います。カレンだのよると、明日の夜は丸い月になるそうです。今夜ニコンで私の家の前に行って、暗い空はよく見るつもりです。十五夜だったらカメラで写真を取って試しますよ!

私の一番国は素晴らしい十五夜を。心から!!!^^)/

tibiusanakadai 十五夜 tsukini

usagi

Oggi (2009-10-03) in Giappone, ma in verità anche ieri sera, è una notte di luna piena che in giapponese viene chiamata “Juugoya” cioè “notte di plenilunio”, in kanji si scrive 十五夜. In occasione di questa serata vengono fatti dei dolci tipici come il coniglietto che vedete nelle immagini e che dovrebbe avere un sapore molto simile ai dolci che si mangiano durante la cerimonia del thè. Altro dolce caratteristico sono i “tsukidango” ovvero le palline bianche fatte con il mio amato mocchi (>,<). Io non sò voi ma questa sera, o almeno in modo più intenso di altre, vorrei aver sopra la mia testa non il cielo dell’Occcidente ma quello della mia adorata Tokyo e rimirare la luna…!!

mocchi tipici dello tsukimi

tsukimi

Mi sono fatta il maccha in casa. 家では自分で抹茶を作りました。


Nei miei post parlo spesso del Maccha, di quanto sia buono ma allora andiamo più a fondo nella questione. ^o^)
Ieri, per la prima volta, mi sono messa di buzzo buono e in cucina ho dato il via alla preparazione della mia bevanda preferita. Il barattolino che vedete mi è stato regalato da Sayoko quando è venuta qui il dicembre scorso, mentre l’altro che possiedo proviene da Sendai.
Posso dirvi che prima di aprire la confezione ero un pò eccitata (ma pensa un pò te come sono esagerata…). In contemporanea i due mestolini di acqua, come mi aveva detto di fare Mitsuko, si stavano riscaldando sul fuoco. Appena aperta la confezione ne è sgorgata fuori una fitta polvere verde intenso che ha fatto chiudere gli occhetti a Neutrino che era lì accanto. Sugggoiiiii!!!!!
Non appena l’acqua ha incominciato a bollire l’ho versata in una tazza dove dentro avevo già versato un cucchiaino di polvere di maccha. Passo successivo, lavorare di olio di gomito e di frullino di bambu per lavorare la pozione verde e farla divenire…in teoria del maccha da bere. In sostanza mi è venuta una schifezza…
No! Scherzoo!!! Diciamo che devo aver sbagliato da qualche parte dato che la schiumetta classica non mi è venuta e il gusto stesso era troppo intenso. Comunque sia, dopo un primo sussulto da parte dell’orgoglio ferito (per il parziale insuccesso), me lo sono bevuto tranquillamente davanti al pc.
Di sicuro questa non sarà la prima nè l’ultima volta in cui tenterò di ottenere un maccha decente…e allora come si dice in Giappone: Maruchan ha ganbaru!!! マルチャンはがんばる!!In italiano, forza e coraggio!!!

Quanti dolci ci sono in Giappone?!!! 日本は沢山和菓子がありますね。

I dolci a Kamakura…

Il roll giapponese (anche se preferisco quello al maccha…).

Ad Asakusa ci sono dolci di tutti i tipi…(^o^
Un pulcino tutto da divorare!

Confezioni di dolciumi che si possono trovare ad Asakusa.


Ultimo post del mese perciò ho ben pensato, come stesso mi è accaduto, mi sfruttarlo parlando di dolci. ^.^) Che cosa inusuale, vero?!!!!
Qualche giorno fà stavo ripensando a frasi lette in internet ma che mi sono state riferite direttamente anche dai miei amici/che: “Ai giapponesi piace poter scegliere tra tante possibi alternative di sapori e gusti. Forse perchè si annoia facilmente.”
Io non sò se sia una questione di noia ma stà di fatto che la varietà di dolci che si trovano in quel del Giappone si trovano difficilmente in altre parti del mondo. Basti pensare ai gusti del KitKat…in Italia ne troviamo 2 al massimo invece lì ve ne sono una miriade. Pensate che alcuni gusti si trovano solo in specifiche aree del Giappone, difatti in gusto “aceto” l’ho trovato solo a Sendai. Per ora ho contato qualcosa come 15-16 gusti diversi di KitKat…ma oltre a Tokyo e Sendai io non sono andata per cui, se tanto di dà tanto, ce ne dovrebbero essere molti altri…
Ma il caso del KitKat è solo un esempio. Spesso parlo nel blog di dolci e svariate sono le foto che ho messo a riguardo ma non ho ancora esaurito l’argomento…Mammina!!! Ma quanti ne esisono!!!
E dire che qui in Italia, a seconda della regione dove si abita, esistono dolci tipici e anche la varietà non manca di sicuro. Ma per quanto io faccia confronti…quello che c’è qui non è equiparabile a ciò che troviamo di . E sono pure tutti buoni!!
Ad eccezzione di…”arretra satana!!!”…cioè del mocchi e dell’anko (mi viene la pelle d’oca solo a pensarci), tutto ciò che ho assaggiato mi ha sempre gradito molto. Certo, il mio stomaco può anche essere un pozzo senza fondo dove tutto và bene, ma penso che il cibo giapponese sia veramente buono, sia quello che si mangia durante i pasti principali sia tutto quello che è composto da zucchero. Inoltre anche la cura che viene data all’aspetto del cibo stesso fà venir da sola l’acquolina in bocca.
Per fareu un altro esempio anche il sig.Pulcino merita si essere addentato…successivamente sorge dal profondo del cuoricino un leggero senso di colpa (era così carino, il musetto che chiedeva pietà…) ma come è sorto velocemente scema con altrettanta celerità…per cui se andate in Giappone, anche a rischio di una gastrite o di fare indigestione, non lesinatevi dal darci dentro con tutto quello che trovate di commestibile!!!!!!! Vi raccomndo!!!!!!!!!!!

Amo il maccha. 抹茶、愛している!!


La mia adorazione per il thè verde giapponese, o maccha, penso non sia un mistero più per nessuno. Ciò che mi manca di più quando torno in Italia sono il meron pan, o pane dolce, e il maccha!!! >.<) Il non poterli assaporare per me è un vero tormento...
Già dal mio primo viaggio, in quel del marzo 2008, queste 2 prelibatezze mi avevano conquistato ma questa volta, nei miei giretti a Tokyo e Sendai nel mese di giugno/luglio, ho sempre abbondato con la bevanda piuttosto che con il mio pane preferito!!
Forse le occasioni di bere il maccha sono state più frequenti e quando si intravedeva anche la più piccola possibilità di berlo non mi sono mai tirata indietro. Gustarlo senza zucchero non è stata impresa facile ma addentando piccoli pezzi dei dolcini della “cerimonia del thè” e poi bevendo il contemporanea il thè il problema si risolveva subito. ^.^ Lo zucchero del dolce si trasmetteva alla bevanda…
Non chiedetemi che sapore abbia in quanto una descizione diverrebbe ardua. Qui da noi non esistono sapori affini per cui ogni tentativo di farvi immaginare il gusto…non sarebbero mai equivalenti al berlo direttamente. Sorry!!!
Il macchia non si ritrova solo nelle bevande ma anche nei cibi, ad esempio in meron pan al maccha con il caratteristico color verde oppure nei dolci. Prossimamente metterò le immagini del buonissimissimo dolce che ho acquistato in un negozio, tutto da sola ho fatto!!!, e poi mangiato come colazione in hotel. Dolcissimo e pieno di crema!!!
Tra le bevande che usano il maccha quella che preferisco la si beve da Starbucks. Qui in Italia da catena di caffetteria di Starbuck non esiste (bravissimo errore!!) e come potete ben immaginare il tutto nasce in America. Ma siccome in Giappone gli alimenti americani abbondano non è da stupirsi nel trovare per le vie di Tokyo anche la suddetta. Nella foto qui sotto la vedete ritratta: maccha freddo con panna. ^o^ Buono!
Il gusto è dolcissimo ed è una vera botta di calorie per in fisico ma berselo tranquillamente con la cannuccia (come i bambini…) è un’esperienza da farsi…
Ascoltate la vecchia Maruchan!!! Fatevi stò viaggetto dall’altra parte del mondo e gustatevi tutto quello di unico e particolare offre questo mondo…Fidatevi!!!!!!

Il fluire delle mie giornate… マルチャンの一日は一日一日と過ごしています。。。

Uno dei miei ultimi acquisti a Tokyo. Quando Maruchan avrà appreso
tutti i kanji ce ci stanno in questo libro allora potrò definirmi una “grande donna”!!!
Il tenpura set (cioè tenpura, riso, miso e qualche verdurina tipica)

Edifici nascosti dei parchi di Tokyo…
Tipico campanello giapponese che tintinnandomi delicatamente
non mi fà mai dimenticare “la mia casa”…

Un piccolo ventaglio regalatomi dal mio amico Hide. Nelle cartolerie esistono

una miriade di questi ventaglietti che, una volta che si è scritto sul retro,
lo si imbusta e spedisce. Qualche giorno l’ho ricevuto questo pensiero e mi ha fatto molto piacere!!! ^.^ Ho dei buoni amici!!

Tolto il caldo che và e che viene (quando se ne và ma mia felicità è sempre immensa…) in questa strana estate, il fluire delle mie giornate è alquanto semplice. Tolte le faccende di casa (che sono esattamente come i kanji…infinite!!) non ho altri impegni per cui posso gestirmi a piacimento la giornata: esco se devo fare delle commissioni, coccolo i miei gattoni, perdo un pò di vista davanti all’amico monitor, studio la grammatica in vista del “Nihongo nouryoku shiken” e mi leggo i libri su Dante preparandomi all’esame di settembre. Ogni giorno sembra ripetersi ma questa è solo una sensazione…per mia fortuna!! Ogni mattina penso: Sembra l’inizio dello stesso giorno che si ripete all’infinito ma così non è. Oggi siamo un giorno in più rispetto al precedente…un giorno in più verso il futuro…. (Lo sò! Il senso di questa frase è chiaro in parte solo a me per cui leggetela ma non perdeteci molto tempo sopra ad essa).
Questo scorrere del tempo non mi aggrada molto…A volte mi perdo in attività sciocche e subito mi pento perchè di cose da studiare o da fare ne ho a bizzeffe. E poi non mi piace perdere tempo ma…se non ho il lavoro che mi scandisce a forza la giornata io non rieco mai a organizzarmela come vorrei. (>.<) Che vergognosa che sono!

Ma tanto lo sò…da 2 anni a questa parte le mie estati sono sempre così. Sembrano lente lente ma poi trascorrono talmente veloci che settembre sembra sopraggiungere in un lampo. Ma qualunque giorno della settimana sia, che faccia caldo o freddo, che sia inverno o no…la mia mente e il mio cuore pensano ad una sola cosa. A quel cielo che adesso non troneggia sopra la mia testa…

Al sushi bar.  寿司の店で

 

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Siete mai andati in un sushi bar?!! Nei precedenti viaggi ho sempre fatto una capatina in questi particolari ristoranti per gustarmi il sushi, ma fino ad ora mi ero sempre seduta sul bancone posto di fronte ai mastri-sushi. La prima volta che ho assistito alla preparazione di questi bocconcini prelibati ne sono rimasta affascinata…le mani di coloro che preparano il sushi si muovono decise e veloci a tal punto che alcuni movimenti non riuscivo a coglierli bene. Di certo preparare dalla mattina alla sera sushi comporta che, come ogni cosa data dall’esperienza, i movimenti siano fatti in modo automatico e sempre più veloce. Tale maestria si può osservare ancor meglio quando devono essere creati i piatti di sushi…vere e proprie composizioni e opere d’arte che è quasi un peccato mangiarle. ^-^

A Sendai, assieme alla cara Tomoko (che nel video potete rimirare), sono entrata per la prima volta in un sushi bar un pò diverso dai precedenti. In questo caso, per tutto il perimetro del locale, c’era un nastro che trasportava le varie pietanze tra i tavoli dei clienti e quest’ultimi potevano con tutta tranquillità scegliere quello che gli aggradava di più mangiare. L’unica fatica da parte del cliente (se di fatica si può parlare…) è quella di attendere che nel nastro trasportatore venga messa la pietanza che si desidera mangiare… ^o^

Anche in questi sushi bar ci si può sedere di fronte ai mastro-sushi (non sò come chiamarli…) oppure ordinare al tavolo ma penso che sia molto più divertente attendere quello che il destino di misterioso porta su quel nastro…che dite?!!!!!!!