Ecco a voi l’anteprima del mio giretto a Riviera Gardone, cittadina sul Riviera del Garda, al giardino botanico della fondazione Andrè Heller. Luogo particolare e magico, un giardino al cui interno convivono piante e oggetti provenienti da tutto il mondo.
E domani si va al Parco Sigurtà!!!!! Vacanza breve, brevissima ma intensa.
Ma…ma…siamo per caso in Giappone???!!!!
Nooooo. Il Torii è tutto made in japan ma il luogo in cui si trova e’ tutto italiano!!! ^^)
Da qualche giorno, a rasserenare le tristi giornate italiane di Maruchan c’è un nuovo amichetto. Costosetto come compagno di giochi ma molto, molto efficiente e divertente, sto parlando del computer Mac. ^_^) A dire il vero non mi aspettavo di comperamelo così presto ma dato che a casa il mio fido e lentooo pc mi è stato sequestrato (i suoi componenti serviranno per creare un computer più potente), per farmi stare buona mi è stato regalato (mica tanto dato che i soldi in banca sono pure miei) questo gioiellino. Devo dire che tolti i primi 2 secondi di preoccupazione per doversi approcciare a un nuovo sistema operativo, cincionando un po ho ben capito che usare un computer come questo pure i miei gatti lo potrebbero fare. Veloce, intuitivo, schermo a 21 pollici fotonico, tastierina micro compatta e mouse intelligente e multifunzione. Insomma…una gran bella spesa!!!
I programmi che vi ho inserito riguardano il classico pacchetto office per cui non ho nulla di mirabolante, nessun giochino su cui sbizzarrirmi. Solo con Power point mi sono messa a perdere un po di tempo e il risultato lo potete vedere voi stessi (immagini in alto). Altro non sono riuscita a fare…detto tra noi mi aspettavo un programma che mi permettesse di fare cose mirabolanti con le foto ma mi sbagliavo. Sniff!!! Ma almeno posso farmi qualche presentazione carina associando foto a scritte. A volte riesco a sprecare il mio tempo in cose veramente inutili…mi meraviglio di me stessa. ^__^)
E così eccomi di nuovo qui…di fronte al mio pc a casa, in Italia, a pensare al Giappone come una meta lontana e avendo la testa piena di ricordi. Come dico sempre un viaggio è qualcosa che se trascorso bene fluisce velocemente per cui non mi devo stupire di essere di nuovo tornata nella solita “situazione”. La cosa strana che come al solito i sembra di non essere mai partita ma che tutto quello che ho visto e fatto sia frutto di un sogno…che sensazione singolare!! ^__^)
La testa non mi si è ancora ripresa del tutto (tra 13 ore e mezza di volo e 8 ore di fuso) per cui i miei processi mentali sono ancora un pò lenti e sconnessi. Oggi non mi dilungo in narrazioni, lo farò più avanti…di foto ne ho scattate tante per cui di materiale ne ho un bel pò. Facendo un rapido conto ne ho fatto circa 1700 e in merito ai video siamo a quota 4. Non male direi.
Di luoghi ne ho visto parecchi questa volta e tutti mi sono piaciuti molto. Per la maggior parte ho visitato templi, i castelli di Nagoya ed Osaka e qualche parco. Una puntatina a Shibuya e Asakusa non sono mancate, ci tengo troppo a questi luoghi per non andarci ogni anno. Se devo fare una scelta tra i luoghi che più mi sono piaciuti devo dire che il Tempio di Fushimi Inari e il Kikakujin (il tempio d’oro) a Kyoto e il budda gigante a Nara sono i posti che mi hanno suscitato più emozioni.
I cibi migliori rimangono sempre i soliti: l’okonomiyaki (eccezionale quello preparatomi dalle dolci manine della mamma di Mika japonesa), il meron pan e il buon vecchio maccha. In merito alla verde bevanda, con gli insegnameti della mamma di Kanako chan, forse ora sono in grado di preparami da sola in maccha!! Il frullino in bambù ce l’ho dall’anno scorso, i movimenti mi sono stati insegnati e le quantità le ho osservate con attenzione..,chissà che nelle calde giornate estive e in quelle fredde che verranno io possa gustarmi il mio tè preferito. ^^) Ho bisogno del Giappone quando ci sono lontana…
Mi sembra quasi impossibile eppure il mio soggiorno a casa è terminato. Ho impiegato una mattinata per sistemare la valigia e ora che sono le 5 del pomeriggio ancora non ho terminato del tutto. Siamo a quota 20,8 Kg con la mia cara valigiona…ma perchè deve pesare sempre così tanto? Forse perchè ci sono 8 libri???? Ehh già!! La cultura e lo studio non hanno prezzo! ^__^)
Sono molto contenta del mio soggiorno a Machida in quanto ho trascorso sempre momenti felici con persone fantastiche, ho visto tanti posti nuovi (ho speso una fracca di soldi in shinkansen…) e ricevuto tante attenzioni e regali. Non cambierei mai questo viaggio con null’altro!! Ciò che invece mi ha pesato? I miei profondi limiti in materia di giapponese. Tutti mi hanno detto che rispetto l’anno passato sono migliorata tanto sia come grammatica che come parlato ma…rimane il fatto che ancora non capisco. Non capisco quasi nulla quando i giapponesi si parlano tra di loro, insomma quando usano il “vero” giapponese. Ancora non sono pronta, devo studiare ancora tanto e arricchire il mio vocabolario mentale. Quando torno a casa ho tutta una serie di cose che ho deciso di fare: dimagrire, tentare di passare il nihongo nouryoku shiken 3 kyuu, diventare più brava con il giapponese, afforntare la mia situazione familiare tentando un nuovo dialogo e proseguire ciò che ho iniziato in ospedale. Come programmino non mi sembra male..1 annetto mi dovrebbe bastare, che dite??!!!
Sarà dura il rientro a casa. Caldo, faccende di casa e tutto il resto ma questa è la vita. Un viaggio è una momentanea sospensione del normale flusso della vita quotidiana ma dato che è circoscritto nel tempo il momento in cui esso termina arriva velocemente (se tutto è andato bene). Tante volte ho desiderato che tutto questo non finisse mai, di trovare il modo per star qui. Ma dentro di me sento che non è ancora il momento! Ci sono tanti che senza nulla sapere del Giappone mollano l’Italia, un lavoro sicuro e vengono qui pensando di accedere al paradiso. Niente di più sbagliato a mio avviso. Il paradiso non esiste in terra e la vita qui non è facile, la sola lingua è un grande ostacolo. Io non me la sento ancora di rischiare…
E poi…non posso ancora permettermi un tale atto sconsiderato. Ho degli affetti in Italia e delle situazioni che devo tentare di risolvere. Prima desidero tentare il tutto e per tutto qui, se i miei sforzi non porteranno a nulla o magari il peggio deve ancora venire…allora ma solo allora potrei pensare al biglietto di sola andata per Tokyo. Ora non è ancora il momento!!! Con questo mi rimetto al lavoro, la valigia attende. Ci si risente domani sera, rincasata in patria. Da Maruchan e il suo italiano un pò sconnesso (non sembra ma la testa è un pò affaticata…) un grosso bacio!!!
Sembra ieri quando sono approdata a Narita e invece il mio viaggio stà già volgendo al suo inesorabile termine…d’altronde lo si sà…le cose belle non passano ma volano!!! Devo dire che il cervello ogni tanto mi chiede pietà…Ascoltare dalla mattina alla sera solo giapponese ed essere ben consapevoloe che il proprio livello non può star dietro a un dialogo “normale” tra giapponesi…ehhh gente, è duretta.
Ma anche se in alcuni momenti mi verrebbe da piangere perchè desidero capire ma mi mancano le nozioni grammaticali e un vocabolario mentale ricco, tutto sommato io da cui non mi schioderei mai. O almeno credo…
In questo viaggio ho visto molti luoghi: Nikkou, Nagoya, il Monte Fuji, Osaka, Kyoto…ho scattato foto a rotta di collo e ho tentato di imprimere nella mia mente quanti più ricordi possibili. Domani il mio soggiorno ad Osaka termina e me ne torno a Machida in attesa che il 22 arrivi per tornare in Italia. Ho ancora 1 settimana di tempo e altre nuove esperienze da vivere ma se tutto procede come è avvenuto sino ad ora…il momento in cui mi ritroverò a casa mia a Venezia avverrà in un batter di ciglia. Penso che sarà tragica la rimpatriata…fino ad ora sono stata trattata con tutti i riguardi da amici e relativi familiari. Mi mancheranno tanto, tutti quanti…Adoro questo cielo che mi sovrasta or ora!!
Ma è ancora presto per gli addii. Ho ancora un pò di tempo…
Ad Osaka sono le 10 della sera per Maruchan si và a fare il suo sano bagnetto alla giapponese e si riposa per la giornata in Shinkansen che la attende domani. A tutti quanti un saluto!!!!
Dalla mia rilassantissima stanza in un ryokan di Nikkou vi porgo i miei saluti!! La prima giornata in questo luogo è quasi arrivata al suo termine ma devo dire che di occasioni per godere del relax giapponese ne ho avute…immersione delle calde acque dell’onsen in cui io e Kanakochan pernottiamo, la mangiata apocalittica di cui ho potuto godere in questo bel ryokan, aver vissuto la prima esperienza con la poltrona massaggiante e l’ultima immersione nell’onsen “privata” ( foto in basso) #^_^#) fuori in terrazza…Sono una donna fortunata, vero?!!!
Ma stanza a parte anche il tempio visto questo pomeriggio e le cascate di Nikkou si sono meritate tante e tante foto. Forse domani mi aspettano i paessaggi e le visite migliori ma resta il fatto che il luogo non è affatto male. Peccato che qui non ci siano metropolitane, scarseggiano i treni e potendo fruttare solo il bus o il taxi, muoversi per questa città non mi sembra molto facile per un viaggiatore. Ma èancora presto per dare un giudizio per cui vi dò appuntamento alla prossima volta!! Un bacione da Nikkou!!!!
Oggi siamo il 7 di luglio per cui, in Giappone, si festeggia il “Tanabata”. E pensare che anche l’anno scorso ho avuto modo di essere in Giappone lo stesso giorno e di scrivere su carta il mio desiderio da poi appendere. Il mio lo avevo attaccato all’alberello fuori dall’hotel ma ciò che avevo espresso non si è mai avverato..peccato!!!
E quest’anno cos’ha fatto Maruchan?!! Eheheh…vivendo in famiglia ho subito approfittato della cosa e ho praticamente costretto la povera Kanako a scrivere il suo desiderio assieme a me. Pure la famliglia non era più abituata a farlo e la mamma di Kana ha tirato fuori appositamente per me le striscioline di carta per il tanabata. Alla fine più che riflettere sul mio desiderio, che è sempre quello poi, mi sono ritrovata a fare un corso accellerato di scrittura di kanji. Devo ammetter che i miei kanji fanno schifetto ma in fin dei conti nessuno me lo insegna e io faccio da sola quello che posso. Il papà di Kana mi ha scritto il mio desiderio in calligrafia degna e io ho tentato di ricopiare come potevo. Risultato: alquanto patetico ma adesso il mio desiderio 2010 è appeso fuori dalla porta, le stelle possono leggerlo e magari…chi lo sà…
Con questo finisco di prepararmi per la notte dato che domani si parte un’altra volta verso Nikkou. Auguro a tutti un buon tanabata e che i vostri desideri, e quello di Maruchan, possano avverarsi!!!!!!!
E come un lampo ecco che il viaggetto a Nagoya durato 40 ore circa è già arrivato al suo termine. Qui sono le 11:35 della sera e Maruchan, dopo un’immersione dell’acqua a 40°, è sfasciata esattamente come la sua caviglia (gonfia come un canotto). Domani altro giro altra corsa…alle 9:45 ESATTE!!!!! si sale in macchina e si và al monte Fuji. Wowwwww!!!!!!! Mi sà che in questo viaggio ci ho messo dentro troppe escursioni, che ne dite??!!! Ma….
Ma torniamo a Nagoya. Purtroppo torno sempre sui miei passi…fatto un confronto con Tokyo io preferisco….Tokyo e solo Tokyo!!! Nagoya è una città antica ma non mi ha suscitato nulla..tra edifici piccoli e colossali, tanti locali dove mangiare ma…la frizzantezza di Tokyo io non l’ho trovata. Che volete farci, il primo amore non si scorda mai ^___^)!
La visita al museo storico e al castello di Nagoya mi sono invece piaciute molto. Tanti oggetti antichi ho potuto rimirare per poi arrivare ad adorare dal basso il castello…è stata una bella sensazione. Quello che ho potuto gustate con gli occhi appartiene al periodo Tokugawa…belle le armature da samurai come pure le katane!!!! Insomma, di cose da raccontare ne avrei ma devo ancora asciugare i capelli e le nanne e sogni d’oro attendono con impazienza Maruchan per cui…Oyasuminasai!!!
Questo è il pensiero che domina nella mia testa da ieri sera…
Dopo un leggero momento di difficoltà che mi ha pervaso dalle attese in aereo ( 13 ore di viaggio possono avere effetti nocivi sulla psiche delle persone psicolabili…) al successivo giorno cioè fino al 30、devo dire che ho ritrovato il mio equilibrio. Tutte le mie insicurezze e paure sono svanite dopo un sano “nam miyoho renghe kyo” e di questo sono very very happy!!!
Con la famiglia di Kanako chan e con lei stessa io stò benissimo, non potevo finire in mani migliori. Capire i genitori di Kanako…ehhhh…impresa da nervi saldi ma già oggi qualche cosa l’ho colta. Certo, ogni tanto mi pigliano letteralmente per i fondelli perchè prima mi parlano velocemente, si rendono conto della cosa solo quando hanno terminato una dibattito lungo una vita, mi guardano e con una fragorosa risata mi dicono: “SHIRANAI NE!!!” (traduzione: non capisci vero?!). Devo dire che la cosa mi urta un poccetto ma in fin dei conti sono io che mi sono messa nella condizione di essere in questi stati. Ma che volete farci, col lavoro, la casa e tutto quello che ci và dietro questo è il massimo che posso fare in merito allo studio della lingua giapponese per cui…sono ben convapevole che il mio vocabolario mentale di nihongo è ancora ristretto. Con calma imparerò intanto mi cucco il “shiranai” e mi godo tutto il resto e devo dire che in questo momento non tornerei mai ma proprio MAI in Italia. Ho visto in soli 2 giorni templi bellissimi, sono stata con amici e relative famiglie adorabili e pieni di attenzioni nei miei confronti per cui lo dico pubblicamente: Maruchan è felice!!! La caviglia rimane gonfia, il ginocchio mi fà ogn tanto giacomo giacomo ma non ho nulla di cui darmi pena. Domani si parte per Nagoya e si ritorna all’ovile il giorno successivo. L’hotel in cui soggiorneremo sembra una figata e per 10.000yen a notte…è cosa dovuta penso io. Il programma restante è pieno di appuntamenti con persone care a cui voglio bene.
Provo sempre un pò di invidia quando io sono in Italia e gli altri vanno a farsi il viaggio in Giappone ma questa volta la storia si è capovolta. Ora è il mio turno di star qui e non lo cederei per nulla al mondo ^^). Finalmente sono a casa e il cuore ha ricominciato a battere…è leggero e spensierato. Questo era quello che volevo…la sensazione di essere nel “tuo” posto, nel luogo in cui l’anima ritrova la pace. E con questa chicca finale Maruchan dal Giappone vi saluta e di dà appuntamento alla prossima puntata. ^^)/
Sono sana e sono salva!! A Tokyo sono le 5 e 30 del pomeriggio, il cielo di Machida è coperto ma io stò bene…comodamente seduta del mio lettone (e lo sarà x 22 giorni!!). Per 13 ore non ho chiuso occhio in aereo ma il tempo è volato come al solito e al di là di ogni previsione sono stata in grado i noleggiarmi da sola in cellulare (ho sudato 100 camicie) e di arrivare fino al bus, salirci sopra e arrivare a destinazione tra le braccia della mamma e del papà di Kanako. Dopo un degno bagno alla giapponese (immersione in acqua a 40°…evaporazione cosmica…) ora mi sento distrutta. Kanako torna dal lavoro per le 7 per cui mi posso distendere un pò e magari sonnecchiare. Ma al solo guardare fuori dalla finestra e vedere…il mio Giappone, il cuore esulta e vorrei stare sveglia ma non penso proprio che ce la farò. Sono in pace e sono tranquilla!!! E per me questo è il massimo.
Non penso che potrò aggiornare il blog ogni giorno dato che viaggerò spesso ma farò quel che posso. Spero difare tante delle foto, di allenarmi tanto con il giapponese e di stare bene fino alla fine. Ora non ho bisogno di sognare dato che sono dentro al sogno!!!!