Archive for June, 2010

Hahaha…finalmente ci sono!!! 「私はよやく東京に着いた!!」

June 30th, 2010

 

narita airoport

 

keisei basucioccolato giapponese

 

 

 

 

 

 

Sono sana e sono salva!! A Tokyo sono le 5 e 30 del pomeriggio, il cielo di Machida è coperto ma io stò bene…comodamente seduta del mio lettone (e lo sarà x 22 giorni!!). Per 13 ore non ho chiuso occhio in aereo ma il tempo è volato come al solito e al di là di ogni previsione sono stata in grado  i noleggiarmi da sola in cellulare (ho sudato 100 camicie) e di arrivare fino al bus, salirci sopra e arrivare a destinazione tra le braccia della mamma e del papà di Kanako. Dopo un degno bagno alla giapponese (immersione in acqua a 40°…evaporazione cosmica…) ora mi sento distrutta. Kanako torna dal lavoro per le 7 per cui mi posso distendere un pò e magari sonnecchiare. Ma al solo guardare fuori dalla finestra e vedere…il mio Giappone, il cuore esulta e vorrei stare sveglia ma non penso proprio che ce la farò. Sono in pace e sono tranquilla!!! E per me questo è il massimo.

Non penso che potrò aggiornare il blog ogni giorno dato che viaggerò spesso ma farò quel che posso. Spero difare tante delle foto, di allenarmi tanto con il giapponese e di stare bene fino alla fine. Ora non ho bisogno di sognare dato che sono dentro al sogno!!!!

la stanza di Maruchan 2010 マルちゃんの部屋2010年

Baby, baby…bye, bye!!!!

June 28th, 2010

 

neko Giggio estate 2010

Matilde estate 2010

 

 

 

 

 

 

 

 Mia cara valigia verde,

da quanto tempo non ti vedevo..?!! E’ già, da 1 anno ormai eri rinchiusa al buio, sola e triste in garage.  Ma questo non è il tuo modo di vivere…e no!! Tu sei abituata ad attendere in trepidazione dentro alla stiva di un aereo per 15 ore, ma le ore passano anzi volano in modo tutt’altro che metaforico, e come se fosse un battito di ciglia ti ritrovi in un luogo lontano, più lontano che non si può. Ma questo è forse un problema? No, non lo è mai stato…ma che strano. Tutte le volte che ti poggi su quel suolo e attorno a te vedi chiome nere e una lingua molto spesso non comprensibile non senti alcun disagio, una vocina dal profondo ti dice “Bentornata a casa!!!” e per una semplice valigia questo è proprio strano ma…si sà, a volte accadono nella vita cose strane e tentare di spiegarle a volte non è possibile. Ma poi riuscire a fare questo avrebbe senso? Forse no.

Cara valigia, di cose ne abbiamo viste assieme!!! E quanti ricordi che mai potranno essere scordati!!! Ma ciò che è straordinario è che se si dovessero contare i km fatti assieme si potrebbe tranquillamente dire che in 2 anni e mezzo 3 giri del mondo ce li siamo fatti. Woww!! Un tempo questo sarebbe apparso impossibile, quasi una follia da compiere da soli ma il tempo cambia tante cose. E per fortuna!!! Quando eri dentro alla vetrina di quel negozo avresti mai pensato che avresti potuto rimirare di fronte a te rossi e colossali torii???!!! E che dire dei grattacieli, dei parchi e delle terme dove donne e uomini insieme si rilassano??? Sopra la tua testa un cielo diverso sorregge le stelle ma mai nulla nella tua vita è stato tanto reale e “sentito” come questo mondo di nuvole…tanto diverse da quelle a cui sei abituata eppure tanto familiari. E cosa dire delle persone incontrate qui??!!! Ahhh…qualcosa di inesplicabile è questo perchè a volte pure per una valigia è difficile esprimere sentimenti tanto profondi e sinceri…e forse anche per me.Di persone ne abbiamo conosciute tante, vero?!! Tutte hanno regalato momenti che si sono impressi nella memoria, altri hanno creato qualche amarezza ma in fin dei conti pure questa serve. Tutto serve dicono i saggi. Ma non considerando le piccole perdite avute per strada ci sono rimasti amici cari che tra poco potremmo riabbracciare, sei felicie?! Una cosa bella del tempo è che passa, in un modo o nell’altro lui trascorre inesorabile e per quanto porti via piccole parti di noi come un fiume in piena alla fine si ritorna sempre a questo punto. Dal buio garage torni distesa in camera dove Neutrino, Matta e Giggio ti possono dormire comodamente sopra e con calma e pazienza li lasci adagiati su di te e aspetti di essere riempita di abiti, scarpe, shampoo e tutto quel che serve per diventare pesante, troppo pesante. Ma in fin dei conti è questo lo scopo della tua vita…essere preparata a dovere  e trasportata verso 1000 avventure. E finalmente anche quest’anno questo momento è arrivato! La paura del volo, di dovertela cavare ogni giorno con una belva chiamata lingua giapponese ^^) e sperare che il tuo ginocchio mezzo rotto si sistemi per la partenza…ma quanti pensieri!! Ma uno prevale su tutti gli altri…cielo di casa aspettami, stò per arrivare!!!!

Buona e cara valigia grazie per quello che hai fatto fino ad ora per me e non abbandonarmi mai. Assieme ne dobbiamo fare e vedere ancora tante…Col cuore in mano stracolmo di speranze ti posso solo dire solo ancora una cosa…行きましょうか?

Con affetto.

Maruchan

Neutrino!!! 夏の2010年

 E come non immortalare il tutto con una degna base musicale?!!!!!!!!!!!   ^.  ^)

Ryokan delle meraviglie. 「素晴らしい旅館」

June 22nd, 2010

 

Girovagando per la rete in cerca di informazioni sugli onsen e i ryokan di Yamagata, mi sono imbattuta in questa chicca e dato che tra video e link se ne trovano di informazioni ho ben pensato di condividere con voi la scoperta.

Yamagata (山形) si trova a nord di Tokyo, in prossimità di Sendai ( vi ricordate il mio viaggetto  dell’anno scorso? Sendai…natura, alberi, desolazione, alberi, verde e.. che qualcuno mi salvi dà stà landa desolata…Ora ricordate??!!!) e a quanto pare è un ottimo luogo dove andare a rilassarsi immergendosi nelle calde acque termali. Osservando i documenti a disposizione sembra assai suggestivo andarci d’ inverno e osservare paciosi da dentro l’acqua fumante la neve che ricopre il paesaggio. Se volete farvi un’idea del luogo ho trovato questo video su You Tube e penso che renda bene l’idea, fateci un giretto con gli occhiucci belli:

 

 

 

Ma quello che mi ha lasciato con la boccuccia aperta non è stata Yamagata in sè (anche perchè io vivo ancora l’incubo di Sendai per cui non riesco a goderne appieno) ma l’Onsen che ho trovato a Yamagata!!! Gente, avendo soldi ma proprio tanti soldi, farsi qualche giorno in codesto luogo merita!!!

fujiya onsen

 

 

 

 

 

 

 

 

index_from_ano_ryfj_006

 

 

 

 

 

 

 

 

Con la modica cifra di 50.000 yen ti passi una notte in una stanza da sogno, tutta in stile tradizionale, ti immergi in terme private dove schiattare dal caldo in totale privacy e se questo non fosse ancora sufficiente, si può girovagare per un hotel che dal punto di vista archiettonico lascia basiti. Forse le mie parole non rendono molto lo spettacolo reale del posto ed è per questo che ho ben pensato di farvelo vedere questo benedetto hotel. Ecco qui:

 

 

 

Il nome e indirizzo di cotal luogo è il seguente:

Fujiya Inn

443 Shinpata Oaza Ginzan Obanazawa,
Yamagata Japan 999-4333

 

 

 

tel:+81-237-28-2141
fax:+81-237-28-2140

Io rimpiango un pò di non aver svaligiato una banca in questi giorni…altrimenti i soldi per la retta io li avrei utilizzati in questo bel posto. Pazienza se anche qui si ripresenta l’affanno di alberi, verde, silenzio, desolazione, ecc…l’importante è dire: io qui ci sono passato!!!!!! Anzi, qui IO ci ho dormito!!!!!!!

room_a_3yo

Che dire ancora?!! Penso che le immagini e i video abbiano fatto il loro per cui mi rintano nel mio angolino, attendo domani mattina (responso seconda parte dell’esame scritto di giapponese I e possibile orale..  O _ O   incubo che non ha fine!) e spero di ritornare operativa tra e.mail da scrivere ed inviare, facebook e nuovi articoli sul blog al più presto. Un bacione dalle stanchissima e ansiosissima Maruchan!

La tradizione del mio paese.「私の国の伝統」

June 16th, 2010

 

日本は 伝統が最も重要ですね。日本は面白くて長かった歴史だから綺麗なところと一緒に日本人の国が大好きですよ。マルちゃんは来日して、祭りと神輿を見たことがないのですが色んなビデオを見るし、日本の歴史の試験のため本を読むし、日本には古い伝統のイベントはいっぱいみたいですね。

私の国には祭りと神輿はないなぜなら文化は違います。でもこっちへも年中色んな歴史の祝日があるし、面白いことを見られます。具体的な、日本の歴史はイタリアの歴史とおなじぐらい長くて重要です。イタリア人の考えでは、伝統のことは大きな意味だから町で昔の思い出の祝日があって、町に人が多くなっています。たとえば、先週末の日曜日ヴェニスの近くにパーリオだって、人はいっぱいで面白かった日曜日でした。

実は日曜日に「Noale」という小さくて北イタリアの町に行ったなぜなら検査のところを見つけなくてはいけないので検査のを探して行きました。検査のところを見つけてから歩いて町の中心に行って、そろそろ町の道路は賑やかに成ったから初めは様子がよく分かりませんでした。町の中心に着いたとき起こったことは分かって、安心しました。毎6月の二番め日曜日はノアレでパーリオがあるし、午後から深夜まで色いろんな歴史のイベントがあるし、一日中この町の道を変えておきます。じゃ、現代のところを古代のところになっています。日本語で皆さんに説明するちょっと難しくてごめん。とにかく、マルちゃんはパーリオのことを説明してみます。

Noale_1417-04-04-26-2806

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

この町はさっと中世の時期をもどるし、中世の洋服を着ている人は多いし、町の広場で馬で歴史のことを見られるし、西洋の太鼓とトランペットを弾いて、古代に生きるみたいです。すごいですね!!夜9時ぐらい光は最低だからマルちゃんのそばに外の時代みたいので心はドキドキしました。

毎回いい事があって、私のカメラはない。。。残念!!!でも携帯電話で太鼓の瞬間も若い人が旗でショーの瞬間も映画化できたのでこの文書の下にビデオを見られます。イメジはだいたいいいのですが音は悪すぎるよ。携帯電話はビデオはできますがいい音はできません。。。(泣)。太鼓の音楽はとっても素晴らしかったので皆さんはこの音楽を聞こえらなくて、本当に残念だと思います。

皆さんはパーリオについて情報を伝えたいなら次のリングにイタリア語で「日本語でなにもない、ごめん」色んな情報があります。http://www.terradeitiepolo.it/dynalay.asp?PAGINA=6081

 

noale Palio2009

 

 

 

 

 

 

それから、ビデオを見てください。

 

 

Che  il popolo giapponese sia legato alle tradizioni questo è una cosa reale e tangibile, tanto più che pure la loro storia lo conferma. Facendo una piccola analisi però anche il nostro paese ha una storia importante e lunga tanto quella giapponese, peccato che questo tenda a non essere preso in considerazione. In Giappone ci sono i “matsuri” dove tanti baldi uomini sorreggono il “mikoshi” o piccolo tempietto, trasportandolo per le strade della città; qui da noi questo non esiste dato che la cultura è diversa ma anche le nostre feste tradizionali non sono male. Le chiamiamo banalmente “sagre” ma alcune di queste sono del tutto affascinanti. Cosa dire del Palio?

Classico palio è quello di Siena MA pure qui, nella terraferma veneziana vi è un palio veramente interessante. La città in cui avviene si chiama Noale, è piccina e un pò persa tra i campetti ma  la seconda settimana di giugno si tiene il “Palio di Noale” che vede questo posticino trasformato del tutto. I cartelli stradali, i vestiti moderni, le macchine…tutto scompare per dare il posto ad un’ambientazione medioevale. Già!!! La piazza principale della città e il vicino castello vengono racchiusi da una lunga staccionata di legno e dentro ad essa vengono ricreati gli ambienti, i cibi, i canti al tempo dei nostri avi. Lo spettacolo dei tamburi e quello degli sbandieratori è stato particolarmente suggestivo e mi sono divertita veramente tanto mentre me lo guardavo. Con il cellulare di Tiziano ho fatto 2 video ma se le immagini dopo tutto sono accettabili, l’audio…è penoso. NOOOOO!!! Il pezzo meglio non è venuto…che peccato. Io non mi porto mai via la macchina fotografica e ogni tanto mi perdo occasioni come questa…

Comunque sia, anche se il suono è bruttino le immagini vi possono dare un’idea dell’evento a cui ho assistito. Ho messo anche un link che spiega un pò la storia del palio, se vi intrippa la storia dateci uno sguardo. Con questo passo e chiudo, e vi auguro buona visione!!! ^_^)/

Periodo musicale… 「マルちゃんの音楽の時期」

June 15th, 2010

 

6月が始まったときマルちゃんは音楽が必要ですからブログにたびたびビデオを置きます。実はちさい時イメジも音楽も大好きですから、今、マルちゃんがなった大人はずっとがぞうと全部の音楽は必要の生活のことですよ。^^) 音楽は世界ではインターナショナル言葉を使って、みんなは音楽のメッセジが分かって素晴らしいことだと思っています。

今日の音楽はイタリアのでとっても優しい曲みたいですから聞いてください。タイトルは日本語で「世界を泣く」ですがイタリア語で「Il mondo piange 」です。Irene Fornaciariは歌手ノ名前です。聞いてからマルちゃんに歌について、皆さんの考えを教えてください。

 

 

Dio, aiutami!! 「神様ヘルプ|」

June 14th, 2010

 

Dal passato e una canzone…

 

…ad un trailer da suspance tutto targato Japan. Mistero, bambine con i capelli lughi dal volto semi coperto, cose strane che succedono a 12 poveretti richiusi in una ex scuola. Se poi ci aggiungi che dentro a tutto stò melange c’è pure il mio Hirochan… ^^#) Hihihi!!!!

Peccato che l’anteprima in Giappone me la facciano ad agosto cioè quanto la sottoscritta Maruchan è triste triste nella sua nazione…Ci fosse mai una volta che mi fanno al cinema un film con il mio uomo simpatico e io sia in quella terra…uffaaa!!!! Comunque guardatevi questo spezzone del film…ahhhh, dimenticavo. Il titolo significa “Kamisama herupu!” cioè “Dio aiutami” (anche se kami non indica un’unica entità soprannaturale ma più divinità ma dato che siamo in Occidente e si crede in un unico Dio, da cui la scelta fatta per la traduzione del titolo).

 

Se per caso l’attore principale vi avesse fatto rizzare le antennine in testa, vi informo subito sul suo nome: Kazuki Kato. Tal baldo giovane recita e canta e di video sul suo conto su You Tube ce ne sono diversi. A me non attira molto ma…i gusti sono gusti!!!     ^___^

Haiku del giorno (2010年6月10日)

June 10th, 2010

 

Un soffio di vento:

la brezza tra i pini

raffredda la lama sguainata.

[ mushi boshi ya

nikimi wo samasu

matsu no kaze.]

Autor: Taigi (1709-1771).

21435214P1-6

 

L’uccello in gabbia

osserva, invidioso,

la farfalla.

[kago no tori

chou wo urayamu

metsuki kana.]

21435219561-3

 

Senza di te,

in verità, i boschi

son troppo ampi!

[ kimi nakute

makoto ni tadai no

kodachi kana.]

Autor: Issa (1762-1826).

21435212519-2

2 anni di ricordi. 「思い出の2年間」

June 6th, 2010

 

locali di tokyo

Pianin pianello siamo arrivati all’ormai imminente arrivo dell’estate 2010!!!! Ieri ci riflettevo…è già passato 1 anno dal mio ultimo viaggio in Giappone??!!!! Ma dai!!!! O . o) Stentavo a crederci ma le cose stanno proprio così…1 anno passato e su questo nulla può obiettare. Da qualche anno a questa parte Maruchan non considera più l’anno solare o interspaziale, rifletto sul  tempo trascorso tra un viaggio e l’altro e mi rendo così conto del fluire inesorabile del tempo. Stupore a parte non posso dire di certo di essere dispiaciuta che un’altro difficile anno della mia esistenza è per fortuna andato, non che gli eventi positivi siano mancati ma rispetto al negativo vissuto…non mi allietano particolarmente lo spirito. Comunque sia rimane il fatto che, di cose ne ho viste in questi 2 anni dall’altra parte del mondo. Quelle che vedete in questo posto sono le ultime foto inedite dei miei viaggi, ricordi di istanti pacifici e lieti in una terra lontana (che fino all’ultima volta mi hanno permesso di tirare avanti per un lungo anno di vita italiana).

tutto il necessario per farsi il te'asakusa e il suo tempio

 

 

 

 

 

 

tokyo 2008meiji temple

 

 

 

 

 

 

 

La buona e vecchia Asakusa con il suo tempio e la sua Nakamise douri (la strada che collega l’entrata del tempio con il tempio stesso, costellata da  negozietti dove perdere la testa per le 1000 cose che si vorrebbero comperare) sono sempre una meta obbligata quando si và a Tokyo. I rossi templi, i parchi ben curati, tutto l’arsenale bellico usato per prepararsi un bel tè dalla japanese e le macchinette automatiche che ti conferiscono il biglietto magico a pagamento per un viaggetto in metrò. Già!! Bei ricordi…ricordi di un mondo diverso dal mio e che a tratti vivo in modo conflittuale. In Giappone è un’entità affascinante ma lì non ci sono solo cose belle e intriganti. Gli aspetti meno piacevoli e quelli che rigetto…certo ci sono! Personlamente il Giappone che io vivo non è fatto di elementi otaku, di attrattiva per manga od anime, di mirabile stupore per pulizia e ordine in ogni dove, od ancora per l’apparente mitezza ed educazione del popolo giapponese. Sono ben consapevole che il “vero” Giappone non è questo, le apparenze ingannano e la verità molto spesso non è facile da vedere soprattutto se per 341 giorni all’anno te ne vivi a casa tua in Occidente. Moltissime persone, tra italiani che vivono in Giappone e gli stessi giapponesi mi hanno detto non sò quante volte che, una cosa è andare lì per vacanza e un’altra cosa è abitarci. Hanno ragionissima!!!! Ed è per questo che metto in guardia tutti coloro che si creano castelli in aria e decidono con leggerezza di mollare tutto qui e tentare la fortuna in Giappone. Attenzione!!! Tanti sono ritornati a casuccia con la cosa tra le gambe, rabbuiati e delusi.

Io forse tendo a ragionare troppo (fino alla quasi fusione del poco combustibile che mi rimane nel cervello…) e questo mi porta a non agire, insomma mi stronco le gambine a sola…ma a volte ragionare 1 volta in più ti salva da brutte esperienze. Che dite??!!!!

Ma per quanto io parli o scriva raccomandazioni il mio pensiero o desiderio di base non è mai cambiato in questi anni. Se le cose dovessero peggiorare qui, arrivare a un punto di non ritorno, prenderei baracca e burattini (riflettendoci ho ben poco “avere” in suolo italiano per cui non avrei molto da prendere…) e con un biglietto di sola andata me ne andrei vero un suicidio mezzo annunciato in Giappone???

La risposta sincera è…penso proprio di sì! Lo farei!!!! E non intrapenderei una tale strada per luoghi unici o per i bei giovincelli delle varie aziende che anche in estate con 3000° di temperatura si indissano i completi da fighetti ( anche se l’occhio vuole la sua parte!!)…no, questo non è rilevante. L’unica cosa che conta è una soltanto: il senso di pace profonda che provo quando arrivo a Narita. Impossibile da spiegare e tanto più riuscire a dire il motivo per cui provo questa bizzarra sensazione. Ma per ora questo mi basta e mi è sempre bastato. Tra poco…

Sì tra poco mi rimetterò alla prova e vedremo se ritornata nel luogo dove tutto è diverso ma familiare Maruchan percepirà ancora una volta la stessa emozione. Ritornare sotto il “suo” stesso cielo…mi fà ritrovare un pò le energie per andare avanti e…preparare la mia bella valigionaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! HAHAHAHAHAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!! とっても楽しみに!!!!!( ^ . ” )  A remengo (in gergo veneziano, ” Che vadano a quel paese”) tutte le tristezze, Maruchan piano piano si prepara. ^_____^

facendo ciao con la manina a Narita Kuukou

distributrici automatiche di bigliett_giappone

Se sopravvivo al dentista ( O __O), all’incontro con le nonne e all’esame di giapponese che mi aspetta il 22…Gente, Maruchan vi bacia, vi abbraccia e poi per 3 settimane “Au revoir!!!”. Suggoiiii!!!!!!!!! 

hankachial tempio di ootaku-ku

 

 

 

 

 

 

 

A proposito…vi ho mai raccontato di come sono le stazioni della metro e del treno in Giappone??!!! Noo??!!!!!! O mamma mia, imperdonabile mancanza. La prossima volta allora dedicherò un post per illustrarvi un siffatto luogo che qui in Italia sarebbe pure fantascienza.  ^_^)/ Mata ne!!!!!

© 2009-2012 Il Giappone e il sogno di Maruchan 日本とマルチャンの夢 All Rights Reserved -- Copyright notice by Blog Copyright