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La poesia “haiku”. 「快苦」
Posted under arte * 芸術*, Corso di giapponese *nihongo no jugyou*, melodie del cuore... kokoro no senritsu wo..., varie dal Giappone by Maruchan マルチャン
L’haiku si rifà, essenzialmente, allo spirito giapponese. La semplicità della sua struttura riproduce infatti componenti tipiche della mentalità giapponese [...]. Solo quando l’autore è immediato e naturale, la composizione acquista il suo valore e il lettore può goderne. Ci si deve calare nella realtà, contemplandola come un processo, una seie di eventi estremamente fluidi [...]. L’haiku rivela uno specchio vuoto. Si inscrive nello spazio senza simbolizzare nulla, e senza la pretesa di avere un significato. E’ un’immagine opaca, priva di riflessi [...].
Tratto da “Haiku”, prefazione di Leonardo Vittorio Arena.
Ammalandosi, in viaggio,
i sogni vagano, sospesi
in una landa desolata.
[Tabi ni yade
yume wa kareno wo
kakemeguru.]
Da ogni dove,
fiori di ciliegio entrano
nel lago Nio.
[Shihou yori,
hana fuki irete
nio no umi.]
Vado verso Kyouto,
in una parte del cielo -
nuvole di pioggia.
[Kyou made wa
mada hanzora ya
yuki no kumo.]
La quercia
sembrava non curarsi
dei ciliegi in fiore.
[ Kashi no ki no
hana ni kamawanu
sugata kana.]
Per tutto il giorno,
cantare a squarciagola,
ma l’allodola fa di più!
[ Nagaki hi wo
saezuri taranu
hibari kana.]
Pioggia primaverile -
il tetto sgocciola,
mentre il vespaio scivola.
[ Harusame ya
hachi no su tsutou
yane no mori.]
Autore: Bashou ( 1644 – 1694 ).





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