Pane dolce giapponese con dentro la marmellata. Buonissimo!!!!
In Giappone ci sono molti negozi dove si possono acquistare e poi MANGIARE dolci in stile occidentale. Una catena di questi è francese e si chiama “Vie de France”.
Ormai non manca molto e il conto alla rovescia si fà sempre più piccolo… A poco più di 1 settimana dalla partenza mi è venuta voglia di fare un piccolo confronto tra le lecornie dolci giapponesi e quelle nostrane. Voi che dite, cosa vi mangiereste in questo momento?!!!! ^-^) Volete il mio parere… …TUTTOOOOO!!!!!!!!!
Tra poco i menu rigorosamente scritti in kanji (e dove non capisco quasi un tubo…)
e le care “hashi” o
bacchettine torneranno ade essere il mio pane quotidiano… Passeggiare per i verdi parchi per poi uscirne e sprofondare immediatamente nella metropoli….
Mangiarsi il sushi e…andarsi a scegliere a inizio pranzo gli unici gusti (o tipi di sushi)
che andrevvero mangiati per ultimi…come dolcetto…
Come nel caso di questo con il fungo gigante sopra, mangiato avendo di fronte la faccia allucinata del mastro-sushi mentre lo gustavo senza seguire nessuna
Eh!!! Ehh!!!! Maruchan è arrivata al numero 500, e forse ne sà anche un pò di più ma preferisco arrotondare in difetto… ^.^
Dopo 1 anno e 10 mesi sono riuscita a terminare il primo dei 4 libri di kanji esistenti, libri che contengono i caratteri necessari per apprendere la base della lingua giapponese. Non sò se l’ho mai scritto prima ma , secondo i giapponesi, per saper leggere senza troppo difficoltà un quotidiano è necessario conoscere 2.000 kanji.
La prima volta che ho letto questa cosa ho fatto un colpo…come??!!!!! 2.000 Kanji???!!! Ehhh?????!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Non sono tanti ma DI PIU’ DI TANTI!!!
Ma polemizzare su questo punto è poco signifivativo, se bisogna saperne 2.000 con il tempo la matta Maruchan se li impara TUTTI…Tra 5 secoli avrò terminato (ecco la vita immortale a cosa serve in realtà…!!) ma intanto la buona volontà e un pizzico di follia io ce lo metto.
Da ieri ho incominciato il volume n.2 con i successivi 500 kanji…chissà quando riuscirò a terminarlo (lo devo ancora iniziare e già penso a quando avrò studiato tutto…mica bene và!!). Negli altri 2 volumi ci sono i restanti 1.000 ma…io non gli ho ancora acquistati, adesso che me ne torno lì di sicuro supplisrò a questa mancanza.
Quanto sono indietro con gli studi…penso spesso. Ma lavorando, avendo una casa e tutto il resto di più non mi è umanamente dato: forza e coraggio Maruchan!!!!!
Il bello della storia è che non ho soltanto giapponese da fare ma per settembre DEVO dare almeno 1 esame all’università, 1 anno che sono iscritta e non sono riuscita a combinare un piffero…troppe cose da fare e il giorno ha solo 24 ore, troppo poche…
Comunque sia ho iniziato a preparare, o meglio a leggere, i libri su Dante Alighieri. Non che straveda per lui ma in 3 mesi circa dovrei farcela a studiare tutto. Tra i vari libri ho questo che vedete, scritto in modo fluido e lineare (per fortuna…), facile da capire, poi ho come testo di Dante “La vita nova” e altre dispense che devo ancora acquistare.
Bè, le cose da fare in quest’estate 2009 non mi mancano!! Se poi aggiungiamo tutti i punti in sospeso che ho nella mia vita personale e che devo fronteggiare prima della partenza…il tempo volerà! Non sò se in bene o in male ma l’importante è partire con il cuore un pò leggero e la consapevolezza che almeno ho tentato di appianare od affronare i dispiaceri e problemi che mi affliggono…
Se qualcuno avesse mai desiderato sapere che fine ha fatto il mio uomo simpatico, eccomi pronta con questo post.
Non pensiate che abbia molto da dire…purtroppo! Verso la fine di maggio fino alla fine di giugno Hirochan è impegnato con la rappresentazione “Il cielo azzuro d i Edo” che come si può ben notare dalle immagini è un opera di tipo storico. Ci ritroviamo calati nel periodo Edoe cosìritroviamo i samurai, le katane, i kimono e tantissime cose che noi conosciamo attraverso i manga.
Piccola delucidazione: adesso ho appena usato il termine katana ma sarebbe meglio dire “la spada giapponese” e sapete il perchè? In giapponese “katana” 刀 significa spada in senso generico ed invece per “nihon katana” 日本刀 si intende la vera e propria spada giapponese da combattimento, quella che tutti noi immaginiamo non appena sentiamo questa parola.
A parte questa chicca di saggezza ^-^ (ma quale saggezza…lo sò solo perchè studiando i kanji ho trovato questa distinzione!!) torniamo a LUI.
No!! Tranquille…non siamo in stile Garo. Hirochan non fà il samurai a quanto pare ma ancora non ho ben capito il suo esatto ruolo, comunque, il nome del suo personaggio è “Bunshichi” 文七 (e non “Bunka” come avevo affermato precedentemente). Il nome non ha nessun particolare significato, posso soltanto dirvi che questo è un nome tradizionale giapponese. Il secondo kanji rappresenta un semplice numero, il 7. Tempo che fù si era soliti comporre i nomi mettendoci dentro un numero matematico. Insolito vero?!!!!!
A parte questo,
come lo trovate con i capelli in stile tradizionale?
Se poi mi volete chiedere chi è il tipino mezzo ignudo nella foto del ponte…eh…Mmm…sò solo che sembra abbastanza conosciuto ed è più grande di Hiroki di età, anche se non si direbbe mai (io l’età dei giapponesi non la capisco mai, sembrano tutti giovani…).
Con questo io ho terminato. Mi spiace è tutto qui…(>.<)..lui non aggiorna il sito, in internet circolano pochissime foto, le sue fan se ne vanno belle belline a teatro 1 , 2 , e più volte ma di foto di quello che degustano visivamente rimane un segreto di stato per qui...beate loro e la fortuna che si tirovano. Per noi che abitiamo dall'altra faccia della Terra?!!! Tanti saluti a tutti i santi per Paradiso e STOP.
Lo ammetto, non è una grande news ma…non metto quasi mai mie foto così ho ben pensato di mettere questa. Più guardo questa immagine e più mi vedo tutto fuorchè kawaii. Il mostro di Loch ness alla riscossa!! Ma almeno adesso ho i capelli a posto… ^-^)