Siamo ormai giunti alla fine anche di questo mese…maggio ci abbandona per lasciare il posto a giugno. Mamma mia!! Il tempo passa proprio velocemente, sia quando le cose vanno bene e ,haimè, anche quando tanto bene non vanno.
Non avendo disponibilità di tempo per scrivere un post un pò più serio ho ben pensato di salutare questo maggio 2009 con una nota tutta “dolce”…di quelle che mi piacciono tanto. ^.^
Il dolce che vi propongo oggi è il classico roll che in giapponese si trasforma in “rooru” o ロール. Non è la prima volta che in tal sede lo nomino ma siccome in internet ho trovato queste immagini molto convincenti e da “acquolina in bocca” o ben pensato di immortalarlo ancora nel mio blog. Anche qui da noi c’è questo dolce ma in Giappone ne esistono di tantissimi gusti (a loro piace questo genere di cose!). Ad esempio c’è il roll al maccha (il thè verde che a Maruchan piace un sacco!!), quello al mango (prima immagine), e così via…
Se pensate che le immagini e la realtà siano differenti vi posso assicurare che visti dal vivo sono identici…ma sul sapore non sò che dirvi. Non me ne sono ancora cibata ma non vi preoccupate, tra poco supplirò a questa grave mancanza… (^,^)
In attesa di mostrarvi tale lecornia da foto di mio pugno e da “esperienze” dirette dilettatevi con queste immagini.
Devo proprio dire che questi sono i giorni dei regali. Prima in bouchet di Martina e quest’oggi questo bel quadretto fatto a mano con immortalato un soggetto a caso…un micio tutto rosso.
Il tema lo hanno scelto ben sapendo il mio amore per i gatti!!! Ora devo solo mettere un bel chiodino e attaccarci questo quadretto… ^.^)/
Sono appena tornata a casa dal lavoro e sono sfinita…ma anche se non sono più nel luogo dell’incubo anche oggi mi tocca fare “i compiti per casa” (O_O). Ehhh…e poi dicono che gli italiani non lavorano. Io non posso di certo parlare per gli altri ma sicuramente io non ho un momonto di tregua!!!!
Ma a volte le fatiche vengono ripagate, anche se in modi particolari. Oggi mi hanno regalato un mazzo di fiori ma dubito che qualcun’altro, uno così lo abbia mai ricevuto…che dite?!!!! Un mazzo di rose e un fiore arrancione (che, scusate l’ignoranza, ma non sò di che fiore si tratti…) interamente confezionato a mano. Fino a qui si potrebbe dire: ohh, carino ma sono solo dei fiori di carta!
Questo è vero ma se le manine che te lo hanno fatto e poi regalato hanno solo 7 anni allora il discorso cambia!!!! Creato in un pomeriggio, fatto senza l’aiuto di nessuno e poi donato alla suddetta Maruchan. ^.^ Sugoi ne!!!!
E pensate, la bimba come si poteva mai chiamare?!!! Martina come me.
Questo regalo non sarà costoso, nè perfetto ma per quanto mi riguarda è il più bel mazzo di fiori mai ricevuto in vita mia, e il suo valore…inestimabile!!!!
Tralasciando il fatto che ho inserito le immagini nel senso opposto…(la vecchiaia si fà sentire, scusate…), ecco a voi come si prepara uno dei miei cibi giapponesi preferiti: l’okonomiyaki!!!!
Prima della partenza per mio primo viaggio in Giappone mi ero informata in internet sulle pietanze a cui mi sarei ritrovata di fronte e riguardo a questa prelibatezza ho sempre trovato la stessa dicitura: pizza giapponese composta da vari ingredienti.
Sinceramente non trovo niente di affine con la “pizza”, tolto in fatto che si possono scegliere vari ingredienti da mettere dentro all’impasto, ma per il resto pizza e okonomiyaki sono 2 cose agli antipodi.
Come ultima immagine (anche se doveva essere la prima…) potete vedere la piastra dove poi si cucinerà l’impasto. E sì, questa pietanza la ci si prepara da soli e per chi lo sà fare (i giapponesi e basta) e pure divertente.
Prima si decide che tipo di impasto e di ingredienti si desidera mangiare, il pesce c’è sempre, e poi si accodano le varie verdurine. Una volta che l’impasto arriva, in piccole scodelline, con un cucchiaio si gira e rigira l’impasto e poi…ploff…lo si versa sulla piastra. Con 2 palettine si gira diverse volte l’impasto fino a che assume un colore dorato, a questo punto gli si versa sopra la salsa di soia (di color scuro) e quella specie di filini sottili di color bianco (ma che definizioni barbare che uso!) che poi sono ingredienti fritti. Cotto a puntino, l’okonomiyaki viene suddiviso per il numero di commensali e…pancia mia fatti capanna!!!! \(^O^)/
Detto tra noi, per permettere alla pancia di riempirsi bisognerebbe mangiarne 3 o 4 in tutto (stò parlando di pezzetti di okonomiyaki, mi raccomndo). Se si è da soli uno basta ma se si è in compagnia, come usanza giapponese vuole, tutto si divide.
Le volpi custodi in una tomba Le tavolette nelle quali scrivere ed esprimare i propri desideri…
Un “Masturi” o festa di carattere tradizionale
Il parco di “Kiyosumi” a Nishigahara, Kita-ku
Ho messo queste immagini perchè sono malinconica…forse sono solo sfinita dalla stanchezza o dai tormenti della vita che non mi mollano mai…
Comunque sia mi è venuta voglia di mettere qualche immagine che mi ripostasse indietro la memoria, ai luoghi di Tokyo, perchè anche se mezzo mondo mi distanzia da essi nel mio cuore ci sono sempre. I ogni attimo della mia vita…
Mi sono riguardata tutte le foto scattate nel mio secondo viaggio e…mi chiedo che ci faccio ancora qui. Non che in Giappone i miei problemi si risolvano (me li porterei dietro) ma almeno il mondo che mi circonda è quello che io ho scelto! 1 scelta consapevole e libera nella vita potrò pure averla?!!! Ma ragionare troppo fà male, come dice la mia cara Tomoko, e così prendo la decisione di asciugarmi i capelli e fiondarmi a letto, domani è un’altro giorno!!! (come disse “Via col vento”) Teru ero pronta a scriverti ma abbi pietà di mè, posticipo tutto al mio risveglio.
Alla cara piccola Lu un ringraziamento di cuore per avermi fatto sentire meglio dopo una lunga giornata di lavoro…ありがとう!
No…queste immagini non le avevo mai scovate, alcune le conoscevo ma per la maggior parte mi erano sconosciute. Lo stile serio di Garo non mi piace in modo particolare ma le foto che ritraggono Hirochan sotto le “sue” vesti…bè, quelle sì che mi hanno svegliato dal torpore.
Tante grazie per il favore e un grosso GROSSO in “bocca al lupo!” per gli esami che ormai sono alle porte. Un bacionissimo a 小さいLu e a tutti voi. ^^)/
Come promesso ecco le ultime immagini della mia scorazzata (lavorativa) all’Apiario. Alla fine della visita le guide ci hanno offerto una merenda tutta naturale con thè al limone, pane ecologico con spalmato il denso miele di Acacia…buonoo!!!
Io non amo in modo particolare il miele ma questo merita…e se poi un intero vasetto di viene pure dato in dono perchè non accettare?!!!!!! ^.”)
Vi siete mai chiesti come sia un centro commerciale in quel di Tokyo?!!! Ebbene, ecco qui svelato l’arcano!!!! Abituata ai luoghi italiani sono rimasta abbastanza stupita quando le mie amiche mi hanno portato in giro per “depaato”, come si dice in giapponese.
Sinceramente quando sono entrata in quello che vedete ora mi sembrava più di esser dentro a un villone super fighissimo e invece…
Dentro ad un edificio si dislocano una miriade di negozi di ogni tipo (un pò come da noi…) ma quello che è differente è la quantità numerica degli stessi. Penso che un giorno intero basti per osservare minuziosamente tutto quello che ci si trova dentro…
Io mi sono persa per le librerie e i negozi di alimentari (manco a dirsi…!!!), alla fine non ci capivo più niente, ma una cosa era chiara nella mia mente. Se avessi potuto mi sarei comperata quasi tutto ma poi, per riportarlo a casa, mi sarebbe servito un cargo merci e non una valigia…Così ho soltato perso un pò il cuore nel lasciare tante cose lì dov’erano ma almeno le ho immortalate con le mie foto.
La prossima volta che ci vado desidero farmi un ulteriore scorpacciata di libri (di lingua giapponese) e di bigliettini, quest’ultimi sono davvero carinissimi!!!!!! ^O^
Bigliettini tridimensionali
Pupazzotto gigante di “Riratsukuma”
Incredibile ma vero…queste sono delle bottiglie d’acqua!!!!! Sugoii ne!!!!
Oggi avevo intenzione di scrivere qualcosa inerente al Giappone ma dato che ultimamente sono ritornata ad attuare un monologo in questo blog, ho pensato che qualche immagine “naturale al 100%” mi facesse bene. Tra oggi e la prossima volta metto le foto che ho scattato durante la visita ad un apiario fatta in quel di giovedì.
Per fortuna la giornata è stata bella e sotto il sole faceva proprio un caldo…senza poi parlare degli assalti da parte di ogni genere di insetti, la maledetta zanzara tra le prime (essere vivente che mi stà proprio sull’anima!!!).
Ma a parte questo la mattinata non è stata male…in mezzo alla natura, il silenzio che regna sovrano, il vento fresco tra le foglie e…la scopacciata di pane col miele che mi sono fatta poi…Ma queste immagini “mielose” non ci stavano in un unico post, troppo zucchero!! ^.^
Questo apiario non era molto grande dato che di arnie c’è n’erano in tutto 4 o 5 ma il miele fatto qui è proprio buono. Miele di acacia per l’esattezza!!! Nel mese di maggio questi sono i fiorni maggiormente presenti sul teritorio per cui le amiche api sono attratte quasi esclusivamente da questo fiore. Bene!!! Il miele che ne deriva ne vale la pena (di essere mangiato) !!!!
Per la gioia degli allergici anche un’immagine del tappeto di polline dei pioppi che qui e in città si trova, ma è polline o neve??!!!!!
Per la felicità della piccola Lu ecco cos’ho trovato in giro…Lo vedete alla sinistra? Il caro Ray Fujita (藤田玲)? E qui c’è pure KenKen…
Insomma ecco le novità. Da luglio a dicembre trasmetteranno in TV un dorama o telefilm intitolato “No angel no luck”. Per ora mi sembra che non ci siano siti che lo riguardano, unico elemento a disposizione è questa foto. Per chi piace Ray,…godetevelo tutto… ^.^
Per soddisfare la richesta della mia cara Tomoko ecco qui qualche foto (sinceramente le uniche che sono riuscita a fare dato il movimento perpetuo del soggetto…) della piccola Jackka che tra qualche settimana andrà nella sua nuova casa e verrà chiamata Kim. Detto tra noi, quando lei se ne andrà mi dispiacerà non poco. E’ coccolona, quando la si prende in mano sembra un peluche ed è proprio simpatica ma 1 cosa non mi mancherà per niente!!! La pipì giornaliera sul letto ( O – O ) …e dato che io non ho mai nulla da fare (>.<) ecco anche la rata di lenzuola e coperte quasi ogni giorno da buttare il lavatrice e poi da stirate...
Già…è tremenda ed è una mina vagante in costante movimento ma le voglio bene!!! A volte mi vien voglia di mangiarmela da quanto piccola e morbida è… ^.^)
Signori e sgnore vi presento Hirochan (小西遼生) e l’ultimo “dorama” o telefilm (1 sola puntata) che ha fatto. Il giorno 7 verso mezzanotte hanno trasmesso questa chicca e anche se fisicamente non ho potuto assistere (>.<) almeno sono riuscita a recuperarvi queste immagini. Vi piacciono?
Per potermelo gustare in santa pace dovrò attendere la mia visitina in Giappone ma…attendendo questo momento io mi accontento pure di questo. ^.^
La pettinatura ad onde del mio uomo simpatico (che poi dev’essere la sua originale!! Della derie, mi sono appena tirato su dal letto…) e l’immagine più “pulita” rispetto a quelle delle riviste o calendari mi piace. Forse oggettivamente è meno carino del solito ma io la vedo diveramente…i miei occhi non godono di giudizio al di là delle parti, in questo caso.
Con questo vi saluto e vi abbaccio. ( ^^)/
P.S. Sarò pure relegata in Italia ma se nella rete esiste qualcosa su Hirochan, oppure se devo usare altri approcci (amichette care vi voglio un mondo di bene!!!) per acquisire informazioni, alla faccia di mamma Stardust, state sicuri che io ci arrivo. In un modo o nell’altro io tento di sapere…AhhAhhh…risata satanica!